Mercoledì sera l’organo di governo della National Hockey League ha approvato in maniera ufficiale le proposte scaturite dalla recente riunione dei General Manager delle 30 squadre che compongono l’NHL stessa e che di fatto diventeranno operative a partire dalla prossima stagione 2015-16.
La novità più importante è che l’overtime non si giocherà più in 4 contro 4, bensì in 3 contro 3 per “allargare” il campo e consentire più facilmente di segnare gol. Tuttavia, se al termine dei 5 minuti di supplementare, la situazione sarà ancora in parità, per stabilire il vincitore del match si ricorrerà come fatto sinora agli shootout.
L’esperienza di questa stagione appena terminata nell’American Hockey League (i primi a sperimentare questo formato nell’overtime) ha visto infatti un aumento del 75% di partite terminate con il sudden death gol, senza dover arrivare sino agli shootout.
Inoltre, si vuole dare la possibilità alle squadre di poter richiedere il video review a supporto delle decisioni arbitrali in due soli casi: per controllare se l’attaccante si trovava in fuorigioco quando ha segnato oppure se vi è stata un’interferenza con il goalie che di fatto ha favorito il gol avversario. Quindi, in caso di gol contestati il coach utilizzerebbe il time-out per formalizzare agli arbitri la richiesta di accedere alle riprese video per la verifica.
Infine, una modifica alla procedura di ingaggio: sarà il difensore che metterà la stecca sul ghiaccio per primo in tutti i faceoff, tranne che in quelli che si svolgeranno nel cerchio di centro campo. Sino ad oggi i giocatori della squadra in trasferta avevano questa “precedenza” in tutti i faceoff, invece con questa nuova regola, l’unica situazione in cui i giocatori della squadra in trasferta potranno mettere il bastone sul ghiaccio per primi avverrà negli ingaggi nel cerchio di centro campo.
Inoltre, sempre nella riunione di mercoledì 24 il Commissioner della Lega Gary Bettman ha avvallato la proposta che l’eventuale espansione della Lega a nuove squadre non dovrebbe avvenire prima della stagione 2017-2018. A questo proposito pare che ci siano cordate finanziarie provenienti da Seattle, Las Vegas e Quebec City che hanno avviato contatti con la Lega per affiliare alla NHL squadre di hockey in queste città. Vi terremo informati su eventuali sviluppi.