(daniele amadasi) Nel corso del mese di dicembre avevamo dato riscontro alle forti polemiche innescate dai media nordamericani correlati al pianeta della National Hockey League (NHL) inerenti le misure delle piste dedicate per il torneo olimpico di hockey su ghiaccio di Milano Cortina 2026 del PalaItalia Arena Santa Giulia e della Milano Rho Ice Hockey Arena, realizzate con una lunghezza di 60 metri ed una larghezza di 26 metri e quindi in versione ibrida fra il modello NHL (61 x 30) e quello IIHF (60 x 30).
Polemiche che si erano poi allargate ai ritardi di consegna degli impianti e delle tempistiche sui cosiddetti test event che hanno visto a dicembre la disputa dei Mondiali U-18 IIHF a Milano Rho Ice Hockey Arena e nel corso dell’ultimo fine settimana al PalaItalia Arena Santa Giulia delle Milano Hockey Finals scudetto e Coppa Italia. Lasciando da parte le varie querelle andiamo ad analizzare l’importanza del torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio dei giochi olimpici di Milano Cortina 2026 in programma a Milano da martedì 11 febbraio a domenica 22 febbraio, considerando lo stop della National Hockey League, il più importante campionato professionistico mondiale.
Torneo olimpico di Milano Cortina 2026 che vedrà la presenza di 12 nazionali che disputeranno inizialmente una fase eliminatoria a gironi disputando ognuna 3 gare al fine di definire le migliori 8 da qualificare alla fase play-off ad eliminazione diretta a partire dai quarti di finale.
Complessivamente sui 300 giocatori facenti parte dei roster delle 12 nazionali (25 giocatori per selezione) ben 145 provengono da squadre NHL (48,33%), considerando che a livello statistico solo i roster di Usa, Canada e Svezia sono integralmente costituiti da giocatori NHL, che la Finlandia ha solo un giocatore non NHL (il difensore Mikko Lehtonen in forza allo Zurigo Lions nella Swiss National League), che la Francia ha invece solo un giocatore che milita nella National Hockey League (l’attaccante Alexandre Texier dei Montreal Canadiens) e che l’Italia è l’unica nazionale priva di NHL.er, considerando che il portiere Damian Clara, dopo essere stato draftato nel 2023 dagli Anaheim Ducks come 60.esima scelta assoluta, milita ad oggi in Svezia nelle fila dell’IF Brynäs.
Sempre a livello statistico registriamo il fatto che la franchigia NHL che fornisce il maggior numero di giocatori per il torneo olimpico è quella dei Tampa Bay Lightning con la presenza di ben 10 suoi atleti, tre difensori (lo slovacco Erik Cernak, lo svedese Victor Hedman e lo svizzero Janis Jérôme Moser) e sette attaccanti (i canadesi Anthony Cirelli, Brandon Hagel e Brayden Point, lo statunitense Jake Guentzel, lo svedese Pontus Holmberg, il danese Oliver Bjorkstrand ed il lettone Zemgus Girgensons).
Nel corso dei prossimi appuntamenti di avvicendamento e di presentazione del torneo olimpico maschile di hockey su ghiaccio di Milano Cortina 2026 vi andremo a presentare i roster ufficiali delle dodici nazionali impegnate sui ghiacci milanesi: Canada, Svizzera, Cekia, Francia, Finlandia, Svezia, Slovacchia, Italia, Usa, Germania, Lettonia e Danimarca.
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