(redazione) Dal caso laziale di Marino (Roma) oggetto del nostro primo report, ci spostiamo in Emilia Romagna per analizzare quanto accaduto al palaghiaccio bolognese di Rastignano, realizzato nel corso degli anni ’80 all’interno del centro multi-sportivo Junior Club, situato all’interno di una vasta area che fiancheggia il fiume Savena, nei pressi della frazione di Pianoro.
Dotato di campi da calcio, tennis, padel e beach volley, di una palestra, di una piscina, di un cinema multisala, di un bar, di un ristorante e di un palaghiaccio, il complesso sportivo, dopo una serie di vicissitudine legate a fallimenti, acquisizioni e sequestri che hanno interessato imprenditori emiliani e campani, nel corso dell’ultimo decennio ha visto passo dopo passo le chiusure di tutte le proprie attrazioni ed offerte sportive e ricreative.
L’ex cinema Star City causa mancata ristrutturazione è chiuso dal 2013, mentre il Palaghiaccio Junior che nel corso di 30 anni di attività e nonostante il vincolo legato a limiti tecnici e strutturali che non permettevano la sua apertura stagionale oltre la durata dei sei mesi, ha fatto registrare oltre 2 milioni di presenze a livello di pattinaggio libero con una media mensile superiore alle 10 mila persone, ha definitivamente abbassato la saracinesca di ingresso nell’aprile del 2019 per problemi di natura strutturale e per mancanza di sicurezze in tema normativa antincendio.
Dopo la chiusura pre-covid il palaghiaccio di Rastignano, dotato di una pista con misura 30 x 60 m, nonostante voci possibilistiche datate settembre 2021, non ha più riaperto e da sette anni l’unica amara certezza è quella di sapere che l’impianto è chiuso in maniera indefinita, ovvero a tempo indeterminato.
La mancanza di un palaghiaccio nel territorio bolognese, solo in minima parte mitigata dalla temporanea presenza invernale natalizia di una pista presso il Centro Meridiana a Casalecchio di Reno, ha spinto i responsabili dell’Associazione Skate Power Community ad aprire una petizione online su Charge.org per chiedere a livello cittadino amministrativo e politico la realizzazione nell’ambito del territorio della Città Metropolitana di Bologna, di un nuovo palaghiaccio destinato alla pratica di hockey, pattinaggio artistico, short track, curling e para ice hockey, puntando anche al successo di pubblico dell’evento annuale “Bol on ice” ospitato all’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna) ed alla possibile emulazione di crescita sportiva che ha riguardato Lorenzo Magri, attuale tecnico di livello internazionale cresciuto nei corsi di pattinaggio artistico che si tenevano al Palaghiaccio di Rastignano.
Con riferimento alle vicende hockeystiche della città delle due torri segnaliamo che l’eredità dell’ASD Wizards Hockey Club Bologna fondato nel 1986 e scioltosi nel 2012, è stata rilevata dall’ASD Hockey Ghiaccio Bologna 1982, società fondata nel settembre 2012 ed affiliata FISG per lo svolgimento dell’attività giovanile, considerando che le squadre senior militavano nei campionati amatoriali.
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