(daniele amadasi) Ufficializzate in casa FISG (Federghiaccio Italiana) le norme organizzative federali annuali (NOFA) della stagione hockeystica 2026-2027, che riportiamo di seguito per singoli punti e paragrafi, sulla base delle parti regolamentari che abbiamo ritenuto più importanti e di maggiore interesse.
Normativa NOFA 2026-2027 che a livello dei principali campionati nazionali propone come primaria differenza quella cosiddetta del “sistema di arbitraggio” che prevede 4 arbitri in Serie A (Elite IHL) ed in Serie B (IHL), 3 arbitri in Serie C (prima Divisione) e nell’under-19 della Junior League in regular season (che diventano poi 4 nei play-off), 2 arbitri nella Serie A Femminile (IHL Woman) e nelle under-14 e 16 della Junior League in regular season (che diventano poi 3 nei play-off).
Dal numero di arbitri (2 referee e 2 linesman, 1 referee e 2 linesman, 1 referee ed 1 linesman) per le singole gare, passiamo al regolamento del “Farm Team”, considerando che ogni società può aggregarne un’altra di serie inferiore e che è ammessa l’aggregazione da parte di tre squadre con la modalità che una società di Serie A – Elite IHL aggrega una di Serie B – IHL che a sua volta può aggregare una di Serie C – Prima Divisione. Nell’ambito degli accordi di Farm Team segnaliamo che anche nella stagione 2026-2027 gli atleti under-24 (nati dal 01.01.2003 e più giovani) di due società essere inseriti nei roster di una o dell’altra squadra e che per il passaggio sia verso la categoria superiore che inferiore non è necessario osservare alcuna giornata di stop forzato.
Terzo punto all’ordine del nostro regolamento quello fondamentale riguardanti il capitolo “atleti e tesseramenti”, con la relativa classificazione in Categoria “A” e “B” che andiamo di seguito a riportare attraverso la trascrizione della definizione riportata nella NOFA della FISG.
Categoria “A”: giocatori di formazione italiana per vivaio o per nazionalità sulla base di:
1. i giocatori cittadini italiani di primo tesseramento presso la FISG;
2. i giocatori provenienti da Federazione straniera in possesso anche di cittadinanza italiana che siano tesserati nel Campionato Italiano senza interruzione di T.C. (Transito Cartellino) da minimo 16 mesi e 480 giorni (o di 8 mesi e 240 giorno per il femminile) a partire dalla data di approvazione del Transfer Card sulla piattaforma IIHF e pertanto eleggibili anche per la squadra Nazionale e che siano in possesso di T.C. illimitato;
3. i giocatori di cittadinanza straniera, anche se già tesserati per altra Federazione, che abbiano giocato per almeno 3 (tre) stagioni sportive complete e consecutive in campionati nazionali giovanili FISG e che siano in possesso di T.C. illimitato;
4. i giocatori cittadini stranieri di primo tesseramento presso la FISG.
Categoria “B”: giocatori di cittadinanza e/o formazione straniera sulla base di:
1. i giocatori di cittadinanza comunitaria o equiparata (intendendosi come tali i cittadini di Paesi che hanno sottoscritto con l’Italia trattati di libera circolazione e per i quali, comunque, non sia richiesto visto di ingresso in Italia) e già tesserati per una Federazione straniera;
2. i giocatori di cittadinanza extracomunitaria, ivi compresi gli atleti provenienti dalla Gran Bretagna, e già tesserati per una Federazione straniera:
3. i giocatori provenienti da Federazione straniera, in possesso anche di cittadinanza italiana (c.d. “Italiani non svincolati”), che non sono tesserati nel Campionato Italiano senza interruzione di T.C. da minimo 16 mesi e 480 giorni (o 8 mesi e 240 giorni per il femminile) a partire dalla data di approvazione del TC sulla piattaforma IIHF e/o che sono in possesso di T.C. limitato.
Definizione regolamentare che ha portato per la stagione 2026-2027 ai seguenti limiti di impiego di atleti di Categoria “B”.
– Serie A maschile senior (Elite IHL): massimo 4 giocatori che possono essere aumentati a 5 se il quarto e il quinto sono di categoria under-22.
– Serie B maschile (IHL): massimo 3 ad eccezione del ruolo del portiere dove sono ammessi solo giocatori di Categoria “A”.
– Serie C maschile (Prima Divisione): non sono ammessi giocatori di Categoria “B” (ad eccezione dei giocatori under-19 il cui utilizzo è libero).
– Serie A femminile (IHL Woman): massimo 2 giocatori di Categoria “B”.
– Under-19/16/14 Junior League: libero tesseramento e 4 atleti massimo a referto.
– Da under-8 ad under-12: libero tesseramento e impiego.
Analizzate le principali normative federali, andiamo a vedere in breve anche la relativa configurazione del regolamento con il collegamento con le tre squadre italiane dell’ICE Hockey League, partendo dall’aspetto di farm team stipulabile da Bolzano Foxes, Milano e Valpusteria con una sette delle squadre di Serie A – Alps Hockey League, ovvero Asiago, Cortina, Merano, Renon, Unterland Cavaliers, Valgardena e Vipiteno Broncos.
Accordo che consente di scambiare liberamente tra le società giocatori di cittadinanza italiana over-24 (appartenenti quindi alla categoria A) senza necessità di trasferimento definitivo, con passaggio diretto fra il campionato di categoria superiore (ICE Hockey League) e quello inferiore (Alps Hockey League).
Ad oggi a livello di accordi di Farm Team risultano essere stati formalizzati quelli fra Bolzano e Merano e tra Valpusteria e Vipiteno.
Da segnalare infine anche la possibilità di un secondo accordo aggiuntivo in versione “agreement team two-way” come quello in essere fra Valpusteria e Renon, finalizzato esclusivamente alla crescita hockeystica ed all’utilizzo contemporaneo di giocatori under 24 nei due campionati di Ice Hockey League ed Alps Hockey League, considerando che in questa circostanza rientrano anche giocatori con doppia cittadinanza italiana che non risultano ancora eleggibili per la squadra nazionale.
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