(daniele amadasi) Ad unno di distanza dalla sconfitta in finale all’overtime contro gli Usa, la Svizzera si vede ancora sfuggire sotto gli occhi il suo storico primo titolo mondiale, dopo che l’edizione 2026 della IIHF Top Division, disputata sulle piste elvetiche di Zurigo e Fribourg, è stata vinta dalla Finlandia, all’overtime per 1-0 (0-0, 0-0, 0-0; 1-0) grazie alla rete decisiva nella finalissima firmata dal 20.enne attaccante Konsta Helenius in forza alla formazione NHL dei Buffalo Sabres.
Iniziata l’avventura mondiale con il cambio di guida tecnica da Patrick Fischer a Jan Cadieux, dopo aver vinto a punteggio pieno il Girone “A” della fase eliminatoria con sette successi in altrettanti incontri con 39 reti fatte e solo 7 subite, risultando fra tutte e sedici nazionali il miglior attacco e la migliore difesa, nella corsa play-off ad eliminazione diretta i rossocrociati hanno eliminato ai quarti di finale la Svezia (3-1) ed in semifinale la Norvegia (6-0), la corsa della Svizzera si è arenata in finale contro la Finlandia che ha avuto in Aleksander Barkov (Florida Panthers, NHL) e Jesse Puljujarvi (Ginevra Servette) i suoi migliori elementi, seppure in generale è stata la forza del gruppo squadra di coach Antti Pennanen ad essere quel qualcosa in più, a distanza di te mesi dalla medaglia di bronzo ottenuta al torneo olimpico di Milano Cortina 2026.
Per la Svizzera trascinata dai singoli, soprattutto dai vari Sven Andrighetto (ZSC Lions Zurigo, LNA Svizzera), Denis Malgin (ZSC Lions Zurigo, LNA), Roman Josi (Nashville Predators, NHL), Nico Hischer (New Jersey Devils, NHL), Timo Meier (New Jersey Devils, NHL) e dal goalie Leonardo Genoni (EV Zugo, LNA), invece l’ennesimo rimando di un sogno mondiale sfuggito per due anni di fila all’overtime.
Al terzo posto mondiale in maniera del tutto imprevista ed inaspettata la Norvegia trascinata dal 18.enne Tinus Koblar (BK Rogle, SHL Svedese) autentica sorpresa della rassegna continentale, che nella finale di consolazione ha avuto la meglio all’overtime su un Canada che dopo la sconfitta in semifinale ha letteralmente staccato la spina, mancando di professionalità e facendo “sfigurare” autentici fenomeni come Macklin Celebrini (San Josè Sharks), Sidney Crosby (Pittsburgh Penguins), Dylan Cozen (Ottawa Senators) e Mark Scheifele (Winnipeg Jets).
Dal resoconto al riassunto dei Mondiali 2026 con le raffigurazioni grafiche di Giovanni Zuntini relativamente ai gol più belli della fase play-off ad eliminazione diretta e con i risultati delle sfide che hanno portato alla definizione del podio finale.
Il riassunto dei Mondiali IIHF di Top Division di Svizzera 2026 (15-31 maggio).
Classifica finale girone “A”: Svizzera 21 punti, Finlandia 18, Lettonia 12, Usa 11, Germania 10, Austria 9, Ungheria 3 e Gran Bretagna 0.
Classifica girone “A”: Canada 20 punti, Norvegia 16, Cechia 13, Svezia 12, Slovacchia 11, Danimarca e Slovenia 6, Italia 1.
Verdetti: Svizzera, Canada, Finlandia, Norvegia, Lettonia, Cechia, Usa e Svezia qualificate per i quarti di finale, Italia e Gran Bretagna retrocesse in Prima Divisione Gruppo A.
Così nei quarti di finale di giovedì 28 maggio: Canada – Usa 4-0, Finlandia – Cechia 4-1, Norvegia – Lettonia 2-0 e Svizzera – Svezia 3-1.
Così nelle semifinali di sabato 30 maggio: Svizzera – Norvegia 6-0 e Canada – Finlandia 2-4.
Così nella finale 3°-4° posto di domenica 31 maggio: Canada – Norvegia 2-3 ds (0-1, 0-1, 2-0; 0-1).
Così nella finale 1°-2° posto di domenica 31 maggio: Svizzera – Finlandia 0-1 ds (0-0, 0-0, 0-0; 0-1).
Il podio del Mondiale 2026: 1° Finlandia, 2° Svizzera, 3° Norvegia.
L’albo d’oro dei campionati del mondo di hockey su ghiaccio per numeri di titoli.
28 successi: Canada.
27 successi: Russia (di cui 22 sotto la dicitura URSS).
13 successi: Repubblica Ceka (di cui 6 sotto la dicitura Cecoslovacchia).
11 successi: Svezia.
5 successi: Finlandia.
3 successi: Usa.
1 successo: Gran Bretagna e Slovacchia.
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