(daniele amadasi) Con la disputa delle prime 24 gare delle complessive 42 della fase a gironi, i campionati del mondo IIHF di hockey su ghiaccio di Top Division in corso di svolgimento in Svizzera, hanno oltrepassato il giro di boa della prima fase eliminatoria, che andrà a definire i nominativi delle otto nazionali qualificate per i play-off e delle due da retrocedere in Prima Divisione Gruppo A.
Rispetto ai pronostici e come pre bilancio mondiale registriamo le attuali delusioni di Usa e Svezia entrambe con 2 sconfitte in 3 gare e della Germania con 3 sconfitte in altrettante gare. Fra le sorprese invece l’Austria (3 vittorie su 3 gare) e la Norvegia (2 vittorie in 3 gare) che hanno già ottenuto l’obiettivo dichiarato della salvezza, che viceversa vede ad oggi sulla graticola Gran Bretagna, Danimarca ed Italia.
A proposito di Blue Team, dopo le onorevoli sconfitte contro Canada (0-6) e Slovacchia (1-4 con prima rete in azzurro di Gabriel Nitz), è arrivato anche il doloroso passo falso contro la Norvegia (0-4), che di fatto porterà la nazionale italiana di coach Jukka Jalonen a giocarsi il tutto nei match contro la Slovenia e la Danimarca.
Sfide contro Slovenia e Danimarca dal sapore delle finali di una nazionale italiana arrivata al Mondiale con i dubbi sulle scelte tecniche di un roster pesantemente ed inspiegabilmente modificato rispetto a quello presentato al torneo olimpico di febbraio di Milano Cortina 2026 e di una serie di amichevoli contro avversari assolutamente non allenanti, considerando i due test contro la Francia (formazione della Serie B mondiale IIHF) ed i quattro contro la Gran Bretagna, selezione attualmente indicata come la peggiore del torneo.
Un Mondiale 2026 che a parte l’amarezza di vedere il Blue Team scalare anche dietro le gerarchie di Austria, Ungheria, Slovenia e Norvegia, in attesa dell’esame decisivo contro la Danimarca per evitare la bocciatura, riapre l’annosa diatriba della mancata fermezza nella scelta di una politica di una strada da percorrere all’insegna della crescita congiunta fra i giocatori italiani e gli oriundi, considerando l’attuale incapacità di gestire in equilibrio le due risorse.
Ritornando alle vicende generali del mondiale di Svizzera 2026 in corso di svolgimento sulle piste della Swiss Life Arena di Zurigo e della BCF Arena di Friburgo, vi proponiamo di seguito la galleria dei disegni firmati da Giovanni Zuntini che riassumono nove significative marcature ed il resoconto aggiornato di risultati e classifiche dei due gironi eliminatori al termine delle prime 24 gare.
Di seguito il resoconto delle prime giornate di gara (15-19 maggio) con risultati e classifiche aggiornate.
Risultati Girone “A”: Finlandia – Germania 3-1, Usa – Svizzera 1-3, Gran Bretagna – Austria 2-5, Ungheria – Finlandia 1-4, Svizzera – Lettonia 4-2, Gran Bretagna – Usa 1-5, Austria – Ungheria 4-2, Germania – Lettonia 0-2, Finlandia – Usa 6-2, Germania – Svizzera 1-6, Lettonia – Austria 1-3 ed Ungheria – Gran Bretagna 5-0.
Classifica girone “A”: Finlandia, Svizzera ed Austria 9 punti, Ungheria, Usa e Lettonia 3, Germania e Gran Bretagna 0.
Risultati Girone “B”: Canada – Svezia 5-3, Cechia – Danimarca 4-1, Slovacchia – Norvegia 2-1, Italia – Canada 0-6, Slovenia – Cechia 3-2 ds, Italia – Slovacchia 1-4, Danimarca – Svezia 2-6, Norvegia – Slovenia 4-0, Canada – Danimarca 5-1, Svezia – Cechia 3-4, Italia – Norvegia 0-4 e Slovenia – Slovacchia 4-5 dr.
Classifica girone “A”: Canada 9 punti, Slovacchia 8, Cechia 7, Norvegia 6, Svezia e Slovenia 3, Italia e Danimarca 0.
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