(daniele amadasi) Lo scorso martedì 22 luglio attraverso un nostro specifico Editoriale avevamo presentato l’elenco complete delle prime e seconde squadre italiane ai nastri di partenza dei campionati nazionali ed esteri della stagione 2025-2026, segnalando la presenza nel torneo di Serie C denominato IHL Prima Divisione di 12 squadre, mentre è di questi giorni la notizia che al via del torneo di terza serie ci saranno molto probabilmente 11 compagini.
Difatti alle note e confermate presenze da tempo di SG Cadore, HC Chiavenna, Hockey Como, AHC Laces Valvenosta Eisfix, Hockey Padova Waves, HC Piné, HC Pinerolo Storm, HC Trento, HC Valgardena “B”, HC Valpellice Bulldogs “B” e HC Valpusteria Junior, dovrebbe venire a mancare la presenza dell’Hockey Club Milano Devils, società rifondata da una decina di anni e richiamante nella denominazione l’HC Devils Milano (1989-1996) di Silvio Berlusconi, alle prese con l’annosa ricerca di ore ghiaccio per lo svolgimento della propria attività hockeystica 2025-2026 dopo il mancato accordo sulla disponibilità di affitto di spazi sportivi con la dirigenza del PalaSesto di Sesto San Giovanni, città di 80 mila abitanti appartenente all’area metropolitana di Milano.
Rapporti di collaborazione e regole di ingaggio e mercato fra privati che in aggiunta ad un annunciato aumento dei prezzi per l’affitto delle ore ghiaccio nell’impianto sestese (11% su base biennale) hanno portato ad oggi alla mancanza di un tavolo tecnico, nonostante l’interessamento mediatico di organi di stampa (TV e giornali) ed istituzionali (FISG), con relativo ritardo sulla programmazione tecnica e sportiva di una stagione al via fra meno di un mese.
Con tali premesse però il PalaSesto non si farà trovare impreparato nel garantire lo svolgimento dell’attività hockeystica juniores e senior sia a livello agonistico che amatoriale all’interno del proprio palaghiaccio, mettendo a disposizione di atleti e tesserati la propria risorsa interna targata HC Diavoli Rossoneri, società fondata nel 1999, intenzionata per la prossima stagione allo svolgimento dell’attività giovanile sia a livello federale FISG con le formazioni Under-8, 10 e 12 (oltre ad all’apertura delle squadre under-14 e 16 in caso di iscrizioni e richieste) che a livello amatoriale Libertas con under-14 ed under-17 e prima squadra in “B” o “C”.
Una soluzione sportiva dal doppio onere ed onore che andrà a salvaguardare l’ultima realtà provinciale milanese giovanile a livello di hockey su ghiaccio, mantenendo viva la fiammella del paleo in una città destinata ad ospitare il torneo olimpico del 2026 ma incapace per mancanza di volontà istituzionale di ridare speranza di vita alle gesta sportive rossoblu del fu Hockey Club Milano.
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