(daniele amadasi) Nell’ambito di una visita istituzionale ai due impianti olimpici mobili installati all’interno dei padiglioni di Milano Fiera a Rho, l’onorevole Ignazio La Russa, Presidente del Senato della Repubblica italiana, ha confermato a mezzo stampa che il post Milano Cortina 2026 avrà nella metropoli lombarda un lasciato a livello di spazi impiantistici.
Lasciato che come da programmi della vigilia riguarderà però la sola rimessa a disposizione degli attuali spazi fieristici della “Milano Ice Park” di Rho realizzati all’interno dei padiglioni numero 13, 15, 22 e 24 per ospitare le gare olimpiche di pattinaggio di velocità e di hockey su ghiaccio nei due impianti mobili della “Milano Speed Skating Stadium” e della “Milano Rho Ice Hockey Arena”.
Difatti secondo l’annunciata programmazione di Fiera Milano, al posto dei due impianti provvisori, dovrà essere realizzato, mediante un investimento privato complessivo sull’intero polo fieristico da 230 milioni ripartito nel triennio 2026-2028, il cosiddetto “Live Dome”, ovvero una maxi-arena coperta da 35 mila metri quadrati, con capienza sino a 45 mila posti e con una suggestiva cupola artistica progettata dal famoso architetto Massimiliano Fuksas.
Con tale premessa ed in considerazione che il PalaItalia – Arena Santa Giulia, di proprietà privata della multinazionale tedesca CTS Eventim, al termine delle Olimpiadi sarà destinato ad ospitare, con il nuovo Title Sponsorship di “Unipol Dome”, sia concerti musicali che eventi sportivi come volley e tennis non essendo incredibilmente omologato per hockey (deroga temporale olimpica a parte) e basket, attraverso la vendita dei biglietti del canale di Ticketone, rimane da chiedersi che reale lascito impiantistico del ghiaccio avranno le Olimpiadi sulla città di Milano.
Domanda che ha visto un risposta ufficiale da parte di Giovanni Bozzetti, Presidente di Fondazione Fiera Milano, l’ente proprietaria della società operativa Fiera Milano Spa, nella conferma che allo stato attuale è in corso lo studio di fattibilità per la destinazione di un ulteriore e nuovo spazio all’interno dei padiglioni fieristici di Rho per ospitare la realizzazione di un impianto del ghiaccio destinato alle partite di hockey con capienza massima compresa fra le 4’000 e le 5’000 unità.
Risposta che mantiene in vita le speranze per un eventuale ritorno di una squadra rossoblu di hockey su ghiaccio cittadina e che dà seguito alla richiesta portata avanti dalle migliaia di appassionati milanesi durante la disputa della Milano Hockey Finals ai primi di gennaio 2026.
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