(daniele amadasi) Delusione in casa Renon Hockey per la precoce eliminazione dei Rittner Buam nel turno preliminare dei play-off di Alps Hockey League, costati per mano del Cortina, l’accesso ai quarti di finale.
Dopo aver mancato l’ingresso nelle prime cinque della classifica generale dell’Alps al termine della regular season con vista Master Round, la stagione del Renon Hockey, che a gennaio aveva visto i rossoblù altoatesini perdere a Milano la finale scudetto contro l’Asiago per l’assegnazione del titolo di campione d’Italia, era proseguita con il secondo posto nel Girone “B” del Qualification Round e con la disputa della serie al meglio delle due gare su tre dello spareggio play-off contro il Cortina.
Sconfitto in casa a Collalbo nella gara-1 di martedì 3 marzo per 2-3 (0-1, 1-1, 1-1) i Rittner Buam hanno ceduto al Cortina anche nella gara-2 di giovedì 5 marzo per 4-1 (2-0, 0-1, 2-0), uscendo così anticipatamente ed in maniera inaspettata dall’avventura 2025-2026 in Alps Hockey League.
Vincitori della moderna e rivisitata Alpenliga nelle edizioni 2016-2017 e 2023-2024 e campioni d’Italia per la sesta volta nella loro storia al termine della stagione 2023-2024 e vicecampioni nazionali nelle due successive stagioni (2024-2025 e 2025-2026) con annesse serie e finali perse contro le venete Cortina ed Asiago, le ambizioni del Renon alla vigilia della corrente stagione erano tutt’altre e ad oggi ci si ritrova ad analizzare cosa non ha funzionato al meglio dal punto di vista tecnico da parte dello staff guidato dall’head coach canadese Mike Halmo e dal suo vice Roberto Scelfo e coadiuvato dai due manager sportivi Alexander Eisath e Dan Tudin.
A sintetizzare un bilancio stagionale non eccelso ci sono le sole cinque presenze di giocatori rossoblù nella classifica individuale dei marcatori a punti, gol più assist, considerando l’11.esimo posto di Diego Cuglietta (49 punti con 20 gol e 29 assist), il 12.esimo del canadese Brett Welychka (49 punti con 19 gol e 30 assist), il 30.esimo dello statunitense Jake Crespi (37punti con 11 gol e 26 assist), il 38.esimo di Leonardo Felicetti (32 punti con 14 gol e 18 assist) ed il 47.esimo del canadese Brandon Alderson (29 punti con 13 gol e 16 assist), a fronte comunque di una buona statistica finale del goalie canadese Colin Furlong che ha parato con una percentuale del 93,33% nei 2304 minuti giocati in 38 partite stagioni di Alps Hockey League, anche se come sempre l’andamento generale di una squadra va di pari passo con la media fra attacco e difesa.
Archiviata quindi la stagione 2025-2026 il Renon Hockey del Presidente Roberto Rampoldi si ritufferà ben presto nella preparazione della nuova doppia stagione targata Serie A ed Alps Hockey League, partendo come consuetudine dai rinnovi contrattuali degli attuali giocatori che saranno confermati nel prossimo roster e poi andando a coprire le caselle dei giocatori stranieri di esperienza e di prospettiva da portare in maglia rossoblù a Collalbo.
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