(daniele amadasi) A poco meno di tre settimane dal termine della regular season 2025-2026 la National Hockey League (NHL) ha già definito le pianificazioni relative agli incrementi dei salary cap delle proprie franchigie per le prossime stagioni, logicamente in aumento.
Se nella scorsa stagione di NHL il salary cap era fissato alla quota limite di 88 milioni di dollari, in quella attuale il tetto salariale è salito al valore limite di 95,5 milioni di dollari, con limite inferiore a quota 70,6 milioni $.
Per le due prossime stagioni invece il programma di crescita economica sforerà la soglia dei cento milioni di dollari attestandosi al limite massimi di 104 M$ per la stagione 2026-2027 e di 113,50 M$ per la successiva stagione 2027-2028 con limiti minimi fissati rispettivamente a 76,9 M$ e 83,9 M$.
Importi elevatissimi per gli standard dell’hockey mondiale in generale, anche se le cifre esposte devono essere rapportate alle regole del gioco di una National Hockey League che consente ad ogni franchigia di mettere sotto contratto sino a 50 giocatori, spesso poi girati nei farm team delle leghe minori nordamericane o in squadre europee, considerando che durante la stagione hockestica (agosto – giugno) i roster sono limitati ad un numero massimo di 23 giocatori, poi ridotti a 20 (2 portieri e 18 giocatori di movimento) in fase di inserimento a referto di gara.
Aspetti fondamentali a livello di conti finanziari ed economici che devono poi prendere in considerazione gli importi relativi ai contratti dei cosiddetti top player, dato che i primi otto di questa speciale classificano hanno una singola incidenza compresa fra i 10,5 ed i 14 milioni di dollari, equivalente ad un 10% del complessivo massimo budget salariale.
Classifica dei primi otto top player che a livello di stipendio stagionale vede al primo posto il tedesco Leon Draisaitl (Edmonton Oilers) con 14 M$ seguito da Auston Matthews (Toronto Maple Leafs) con 13,25 M$ e Nathan Mac Kinnon (Colorado Avalanche) con 12,6 M$ per rimanere sul podio.
A seguire piazzati fra il quarto e l’ottavo posto troviamo Connor Mc David (Edmonton Oilers) a quota 12,5 M$
Mitch Marner (Vegas Golden Knights) a 12,0 M$, Elias Pettersson (Vancouver Canucks) a 11,6 M$, David Pastrnak (Boston Bruins) a 11,25 M$ ed Evan Bouchard (Edmonton Oilers) a 10,5 M$.
Da registrare che solo per gli stipendi di Draisaitl, Mc David e Bouchard gli Edmonton Oilers impegnano 37 milioni di dollari, ovvero il 38% del loro salary cap.
A livello invece di stipendio contrattuale più alto al primo posto c’è il giocatore russo Kirill Olegovič Kaprizov che a partire dalla stagione 2025-2026 e per successivi 8 campionati percepirà dai Minnesota Wild una retribuzione complessiva pari a 136 milioni di dollari.
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