(daniele amadasi) Dopo aver concluso al primo posto la regular season della Swiss League, il campionato cadetto elvetico, l’HC Sierre di coach Chris Mc Sorley ha portato a termine in maniera vittoriosa anche i play-off superando ai quarti i Grasshoppers Lions (serie 4-1), in semifinale l’Olten (serie 4-1) ed in finale lo Chaux de Fonds (serie 4-1), proclamandosi campione di NLB Svizzera.
Epilogo 2025-2026 della Swiss League (NLB) vinta dal Sierre che a fronte della sola candidatura alla promozione in Swiss National League (LNA) dello Chaux de Fonds non porterà alla disputa dalla serie spareggio promozione-retrocessione LNA-LNB con l’Ajoie, uscito sconfitto dai play-out nella serie contro l’Ambrì Piotta ma adesso automaticamente salvo.
Fondato nel 1933 l’HC Sierre nel corso della sua quasi centenaria storia ha disputato complessivamente 15 stagioni di National League (LNA) considerando le esperienze targate 1968-1979 (11 stagioni), 1985-1988 (3 stagioni) e 1990-1991 (1 stagione).
A seguito del fallimento societario al termine della stagione 2012-2013, il club vallese è ripartito dal campionato 2013-2014 di terza lega, scalando le varie categorie nazionali sino al ritorno nel corso della stagione 2019-2020 in Swiss League (LNB), vinta in questa stagione 2025-2026 per terza volta, dopo quelle targate 1966-1967 e 1967-1968.
In attesa di poter richiedere ed avere diritto alla cosiddetta licenza promozione in National League, l’HC Sierre di proprietà della House of Doge (società statunitense leader del settore delle criptovalute con il proprio marchio Dogecoin e prossima all’apertura del nuovo Hockey Club Milano con l’intento di iscriverlo all’ICE Hockey League, la lega mitteleuropea made in Austria) ha già avviato un importante investimento per la realizzazione del nuovo palaghiaccio.
Difatti al posto dell’attuale “Patinoire de Graben”, impianto con capienza di 4’500 posti di cui 2’700 a sedere, è prevista entro la fine del 2029 la costruzione della moderna “Valais Arena”, dotata di un’arena principale da 6’500 posti a sedere e di una seconda pista con capienza di 500 posti, per un investimento complessivo di 89 milioni di franchi svizzeri (96 milioni di €) finanziata al 66% (59 milioni di franchi) da investitori privati che fanno capo al dirigente Chris Mc Sorley ed al 34% (30 milioni di franchi) dal comune di Sierre insieme a contributi provenienti dal Canton Vallese.
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