(daniele amadasi) Definito il format stagione 2026-2027 della National Hockey League, caratterizzata dalla disputa di 1’344 partite di regular season, 84 per ogni franchigia, nell’intervallo temporale che va dal 29 settembre 2026 al 10 aprile 2027.
Ad aprire le danze della prossima stagione della National Hockey League saranno i campioni in carica dei Carolina Hurricanes che ospiteranno davanti ai previsti 18’547 spettatori del Lenovo Center di Raleigh (North Carolina, Usa) i Florida Panthers.
Stagione 2026-2027 che sarà caratterizzata, per la prima volta nella storia, da una programmazione costante di match al pomeriggio al fine di poter ampliare la visione in Europa nella fascia preserale delle ore 20.00 e proseguendo il programma di fidelizzazione con il vecchio continente.
Europa che difatti sarà protagonista, attraverso le cosiddette NHL Global Series, di quattro gare di regular season, due in Finlandia e due in Germania.
Nelle giornate di giovedì 12 e sabato 14 novembre la Veikkaus Arena di Helsinki (Finlandia) ospiterà le due sfide di regular season fra Carolina Hurricanes e Seattle Kraken, mentre venerdì 18 e domenica 20 dicembre alla PSD Bank Dome di Düsseldorf (Germania) andranno in scena le due partite fra gli Ottawa Senators ed i Chicago Blackhawks.
A contraddistinguere la prossima stagione della National Hockey League saranno anche i tre match che si disputeranno all’aperto, perchè in aggiunta all’NHL Winter Classic del 1° gennaio tra gli Utah Mammoth e i Colorado Avalanche (che vedrà nell’edizione 2027 la sfida all’ombra delle Montagne Rocciose del Rice-Eccles Stadium, impianto Salt Lake City di proprietà della University of Utah e dedicato al football americano), sono stati programmati l’NHL Heritage Classic con la sfida fra i Winnipeg Jets ed i Montreal Canadiens di domenica 25 ottobre 2026 alla Princess Auto Stadium di Winnipeg (impianto che di norma ospita la squadra di football canadese dei Winnipeg Blue Bombers e quella di calcio del Valour FC) e l’NHL Stadium Series con il match in Texas fra i Dallas Stars ed i Vegas Golden Knights del 20 febbraio all’AT&T Stadium di Arlington (casa dei Dallas Cowboys, NFL).
Le 32 franchigie dell’NHL 2026-2027.
Atlantic Division (Eastern Conference): Boston Bruins (Usa), Buffalo Sabres (Usa), Detroit Red Wings (Usa), Florida Panthers (Usa), Montreal Canadiens (Canada), Ottawa Senators (Canada), Tampa Bay Lightning (Usa) e Toronto Maple Leafs (Canada).
Metropolitan Division (Eastern Conference): Carolina Hurricanes (Usa), Columbus Blue Jackets (Usa), New Jersey Devils (Usa), New York Islanders (Usa), New York Rangers (Usa), Philadelphia Flyers (Usa), Pittsburgh Penguins (Usa) e Washington Capitals (Usa),
Central Division (Western Conference): Chicago Blackhawks (Usa), Colorado Avalanche (Usa), Dallas Stars (Usa), Minnesota Wild (Usa), Nashville Predators (Usa), Saint Louis Blues (Usa), Utah Mammoth (Usa) e Winnipeg Jets (Canada).
Pacific Division (Western Conference): Anaheim Ducks Stati Uniti (Usa), Calgary Flames (Canada), Edmonton Oilers (Canada), Los Angeles Kings (Usa), San Josè Sharks (Usa), Seattle Kraken (Usa), Vancouver Canucks (Canada) e Vegas Golden Knights (Usa).
L’albo d’oro della Stanley Cup aggiornato a Giugno 2026.
24 successi: Montrèal Canadiens.
13 successi: Toronto Maple Leafs.
11 successi: Detroit Red Wings.
6 successi: Chicago Blackhawks e Boston Bruins.
5 successi: Pittsburgh Penguins e Edmonton Oilers.
4 successi: Ottawa Sénateurs, New York Islanders e New York Rangers.
3 successi: Colorado Avalanche, New Jersey Devils e Tampa Bay Lightning
2 successi: Carolina Hurricanes, Florida Panthers, Los Angeles Kings, Philadelphia Flyers e Montrèal Maroons.
1 successo: Vegas Golden Knights, Saint Louis Blues, Washington Capitals, Dallas Stars, Calgary Flames, Victoria Cougars, Seattle Metropolitans, Vancouver Millionaires ed Anaheim Ducks.
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