(redazione) Da alcune stagioni anche a livello di normativa FISG ha preso piede lo statuto dei “Farm Team” e di conseguenza della regolamentazione di tale aspetto a livello normativo, per il quale ogni società di partecipante al Campionato di Serie A – Alps Hockey League o IHL – Italian Hockey League (Serie B) può “aggregare” una società di una categoria inferiore (quindi di IHL – Serie B o di Prima Divisione – Serie C ), la quale a sua volta non potrà aggregare un’altra squadra di serie superiore.
In pratica è ammessa l’aggregazione da parte di tre squadre con le seguenti modalità: una Società di Serie A – Alps Hockey League può aggregare una società Serie B – IHL che a sua volta può aggregare una di Serie C – Prima Divisione.
Su tale base viene di fatto regolamentato il passaggio degli atleti degli under-24 (ovvero nati dopo lo 01/01/2003 considerando la stagione 2026-2027), che potranno essere inseriti nei roster dell’una o dell’altra squadra, ma che per giocare con due squadre diverse ma fra loro affiliate, sia verso la categoria superiore che inferiore, devono osservare giornate di fermo, mentre per gli atleti under-20 il passaggio è diretto.
Lo stesso principio della gestione dei Farm Team (regolamenti attraverso specifiche norme relativi ai casi dei passaggi da categoria superiore a inferiore, da categoria inferiore a superiore e nel corso dei play-off) vale per le cosiddette seconde squadre, considerando che nell’attuale campionato nazionale di terza serie ci sono le seconde squadre di Valpellice (IHL), Valgardena (Alps) e Valpusteria (ICE HL).
Con riferimento alla normativa sui Farm Team va segnalato anche l’allargamento all’ICE Hockey League, il campionato mitteleuropeo made in Austria, posizionato a livello gerarchico sopra all’Alps Hockey League ed al quale prendono parte anche squadre italiane, permettendo di fatto un collegamento diretto fra le squadre che disputano i due tornei internazionali
Definiti i regolamenti andiamo ad analizzare i principali accordi di farm-team che erano vigenti nella scorsa stagione fra le diverse società italiane e che valevano anche a livello juniores nel campionato under-19, senza considerare i casi delle cosiddette seconde squadre già sopra menzionati.
Cadore (Serie C) —> Alleghe (Serie B – IHL)
Padova (Serie C) —> Feltre (Serie B – IHL) —> Asiago (Serie A – Alps)
Pinè (Serie C) —> Fiemme (Serie B – IHL) —> Unterland Cavaliers (Serie A – Alps)
Trento (Serie C) —> Pergine (Serie B – IHL) —> Merano (Serie A – Alps) —> Bolzano Foxes (ICEHL)
Caldaro (Serie B – IHL) —> Renon (Serie A – Alps)
Dobbiaco Ice Bears (Serie B – IHL) —> Cortina (Serie A – Alps)
Fassa (Serie B – IHL) —> Valgardena (Serie A – Alps)
Vipiteno Broncos (Serie A – Alps) —> HC Valpusteria (ICEHL)
Di contro va segnalata la possibilità nei campionati under-16 ed under-14 di formare squadre unificate fra due società diverse e fra loro slegate a livello di accordo di farm-team, come accaduto per esempio nella scorsa stagione con i sodalizi misti di Asiago-Alleghe, Fassa-Fiemme e Valgardena-Trento.
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