Appena definito il format a 40 squadre della nuova Champions Hockey League, l’organismo della CHL ha reso noto l’ulteriore allargamento a 44 squadre, attraverso la consegna di ulteriori quattro wild-card di cosiddetta Licenza "C" ai Briancon Diables Rouge, al SønderjyskE Vojens ed al Nottingham Panthers in qualità di rispettivi campioni nazionali di Francia (Ligue Magnus), Danimarca (Metal Ligaen) e Gran Bretagna ((Elite Ice Hockey League) ed Vålerenga Oslo quale vice-campione norvegese (Get Ligaen) in sostituzione dell’invito che sarebbe spettato al Renon, campione d’Italia e vincitore dell’ultima Elite "A".
Difatti fra le sei nazioni che avrebbero potuto vedere ricevuta una wild-card, in aggiunta ai primi due inviti rivolti al’HC Kosice campione di Slovacchia ed allo Stavanger Oilers campione di Norvegia, l’Italia è risultata l’unica esclusa (chissà come mai, ndr), considerando la partecipazione dell’HC Bolzano è figlia della vittoria dei biancorossi nell’EBEL austriaca.
Ennesima bocciatura a livello internazionale per il nostro hockey e per i dirigenti di Federghiaccio e Lega Hockey, che arriva proprio alla vigilia di Mondiali IIHF in programma in Bielorussia, con l’Italia di coach Tom Pokel alla caccia della salvezza nella ritrovata Top Division.
Nuovo format a 44 squadre della CHL che vedrà quindi la riorganizzazione del torneo attraverso la suddivisione delle franchigie in 11 gironi da quattro squadre, con l’ammissione alla fase a play-off ed a partire dagli ottavi di finale, delle prime classificate di ogni raggruppamento e delle cinque migliori seconde.