(daniele amadasi) Prima la Supercoppa contro il Cortina campione d’Italia 2006-2007 e poi lo Scudetto 2007-2008 contro il Renon attraverso quattro derby di finale play-off: questo il bis servito dall’HC Bolzano versione canadese del coach Douglas McKay e poi in quella del trainer Jari Helle, in una stagione dove le volpi biancorosse sembravano ripercorrere in chiaro e scuro i campionati passati ma che alla fine tra i bassi iniziali e gli altri finali è risultata semplicemente trionfale.
Perchè il ritorno del Bolzano sul trono d’Italia di fronte ad un Palaonda gremito da settemila spettatori ha risvegliato il cuore biancorosso dell’hockey italiano, dopo otto stagioni di digiuno, nei quali lo scudetto aveva fatto tappa cinque volte a Milano, una ad Asiago ed una a Cortina.
Così dopo la finale scudetto 1999-2000 vinta dal Bolzano contro un Asiago dominatore assoluto ed incontrastato sino alla serie conclusiva dei play-off, i Foxes si sono ripetuti aggiudicandosi in quattro gare la sfida derby contro quel Renon che era risultato primo sia al termine della regular season che del master round.
Bolzano che per i casi della numerologia ha altresì vinto tutte per 3-1 le serie di questi play-off edizione 2007-2008 superando nell’ordine l’Alleghe nei quarti di finale, il Milano in semifinale ed il Renon in finale, in quattro gare e sempre dopo aver perso la prima sfida di ogni serie.
Atti di forza vera e proprio che hanno permesso al Bolzano del Presidente Knoll di riconquistare lo scudetto e di cancellare in una sola stagione i fallimenti dei precedenti campionati, dove i Foxes erano partiti per vincere senza poi mantenere le promesse. Quelle promesse alias pronostici che davano anche in questa stagione il Bolzano favorito all’approdo alla finale scudetto, approdo che poi non è rimasto solo tale realizzandosi nella parte più bella di una favola chiamata scudetto.
Il roster dell’HC Bolzano Foxes campione d’Italia 2007-2008: Jon B. Abel, Luca Ansoldi, Massimo Ansoldi, Christian Borgatello, Jonathan K. Corupe, Matthew De Marchi, Flavio Faggioni, Phillip P. Groeneveld, Christopher Hajt, Andreas Huber, Leo G. Insam, Ryan B. Jardine, Arpad Mihaly, Neil Petruic, Jonathan Pittis, Florian Ramoser, Roland Ramoser, Adam Russo, Michael Stocker, Stefan Unterkofler, Christian Walche e Stefan Zisser. Allenatori: Doug Mckay e Jari Helle
L’albo d’oro della Serie “A” (74 edizioni).
17 scudetti: HC Bolzano (1963, 1973, 1977, 1978, 1979, 1982, 1983, 1984, 1985, 1988, 1990, 1995, 1996, 1997, 1998, 2000 e 2008).
16 scudetti: Cortina (1932 come HC Cortina; 1957, 1959, 1961, 1962, 1964, 1965, 1966, 1967, 1968 Rex, 1970, 1971, 1972, 1974, 1975 e 2007 come SG Cortina).
15 scudetti: HC Milano (1925, 1926, 1927, 1930, 1931, 1933, 1934, 1937 come ADG Milano, 1947, 1948, 1950, 1951 come Milano Inter, 1952 come Milano Inter, 1954 come Milano Inter e 1955 come Milano Inter).
5 scudetti: HCJ Milano Vipers (2002, 2003, 2004, 2005 e 2006).
4 scudetti: HC Gardena (1969, 1976, 1980 e 1981) ed HC Diavoli Rossoneri Milano (1935, 1936, 1949 e 1953).
3 scudetti: Hockey Club Devils Milano (1992 Mediolanum, 1993 Lions, 1994 AC Milan).
2 scudetti: HC Merano (1986 e 1999), AS Varese Hockey (1987 e 1989) ed AMDG Milano (1938, 1941).
1 scudetto: AS Asiago Hockey (2001), HC Milano Saima (1991), Diavoli HC Milano (1960) e Milan Inter HC Milano (1958).
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