(marco consonni) Nel corso della giornata di ieri alla Motorpoint Arena in Nottingham (Inghilterra) ha preso al via la quattro giorni (14-17 gennaio 2026) della Final Six che assegnerà l’edizione 2025-2026 della Continental Cup, la seconda coppa europea di hockey su ghiaccio a livello di importanza IIHF (International Ice Hockey Federation) dopo la Champions Hockey League, giunta invece alla disputa delle semifinali.
Conclusa la fase eliminatoria con la disputa dei primi due turni, per quattro giorni sul ghiaccio inglese di Nottingham si sfideranno i padroni di casa gran britannici dei Panthers, i kazaki dell’HC Torpedo Ust-Kamenogorsk, i polacchi del KS Katowice, i danesi dell’Herning Blue Fox, i lettoni dell’HK Mogo ed i francesi dell’Angers Ducs per la conquista del secondo titolo europeo a livello di club che varrà anche la qualificazione diretta alla prossima edizione 2026-2027 della Champions Hockey League.
Le sei finaliste sono state divise in due gironi da tre squadre ed al termine delle prime sei partite in programma da ieri, mercoledì 14 a domani, venerdì 16, le prime due classificate disputeranno sabato 17 la finalissima.
Così nella Final Six di Nottingham (14-17 gennaio 2026).
Girone “D”: Nottingham Panthers (Gran Bretagna), GKS Katowice (Polonia) ed HK Mogo (Lettonia).
Girone “E”: HC Torpedo Ust-Kamenogorsk (Kazakhstan), Herning Blue Fox (Danimarca) ed Angers Ducs (Francia).
Così ieri (mercoledì 14 gennaio) nella prima giornata di gare: Nottingham Panthers – Mogo 4-0 (0-0, 2-0, 2-0) ed Herning Blue Fox – Angers Ducs 4-1 (0-0, 3-1, 1-0).
Così oggi (giovedì 15 gennaio): Herning Blue Fox – Torpedo Ust-Kamenogorsk e Katowice – Mogo.
Così oggi (venerdì 16 gennaio): Torpedo Ust-Kamenogorsk – Angers Ducs e Nottingham Panthers – Katowice.
Così sabato 17 gennaio: finalissima per l’assegnazione della Continental Cup 2025-2026.
L’albo d’oro della Continental Cup (dal 1998), ex EHL (1997) e Federation Cup (1994 e 1995).
2 successi: Dragons Rouen (Francia, 2012 e 2016), Yunost Minsk (Bielorussia, 2007 e 2011), Lions Zurigo (Svizzera, 2001 e 2002) ed Ambri Piotta (Svizzera, 1999 e 2000).
1 successo: HC Cardiff Devils (Gran Bretagna), HC Nomad Astana (Kakakhstan, 2024), HC Nitra (Slovacchia, 2023), Cracovia (Polonia, 2022), Sonderjyske Vojens (Danimarca, 2020), Arlan Kokshetau (Kazakhstan, 2019), Yunost Minsk (Bielorussia, 2018), Nottingham Panthers (Gran Bretagna, 2017), Neman Grodno (Bielorussia, 2015), Stavanger Oilers (Norvegia, 2014), Donbass Donetsk (Ucraina, 2013), Red Bulls Salisburgo (Austria, 2010), HC Martin (Slovacchia, 2009), Ak Bars Kazan (Russia, 2008), Lada Togliatti (Russia, 2006), Zvolen (Slovacchia, 2005), Slovan Bratislava (Slovacchia, 2004) e Jokerit Helsinki (Finlandia, 2003), TPS Turku (Finlandia, European Hockey League 1997), HC Varese (Italia, Federation Cup 1995) e Salavat Yulayev Ufa (Russia, Federation Cup 1994).
Edizioni non disputate: 1996 (mancata organizzazione) e 2021 (Pandemia Covid-19).
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