Sean Malinski
(giovanni zuntini) La gara 1 tra Colorado Avalanche e Minnesota Wild dei quarti di finale NHL è stata una partita da playoff solo sulla carta, perché il ghiaccio ha raccontato tutt’altro, a partire dal risultato finale e dal numero di gol (15) messi a segno nel corso della serata.
Il tabellino finale di Colorado Avalanche e Minnesota Wild recita 9-6 (3-2, 2-3, 4-1) con un clamoroso risultato finale che rompe qualsiasi schema abituale della post regular season: difese larghe, ritmi altissimi e portieri lasciati troppo spesso soli. Il segnale è arrivato subito.
I Colorado Avalanche hanno aperto la gara con tre gol in pochi minuti, una partenza brutale che ha indirizzato il tono della serata. Tra questi, il primo sigillo di Sean Malinski (1-0 all’11’22”) che abbiamo scelto di fissare nel disegno di copertina: un’azione che sintetizza perfettamente l’impatto iniziale degli Avalanche, aggressivi e senza esitazioni.
Eppure Minnesota non è mai uscita davvero dalla partita, perchè alle marcature di Drury (2-0 al 12’04”) e Landeskog (3-0 al 12’24”) in casa Avalanche, hanno fatto seguito quelle di Johansson (3-1 al 15’02”) ed Hartman (3-2 al 16’04”) per i Wild, che hanno risposto colpo su colpo e sono restati agganciati nel punteggio anche quando la gara sembrava poter scappare via definitivamente.
Nel secondo periodo parziale di 3-2 ribaltato con le reti di Blankenburg (4-2 al 24’16”), Tarasenko (4-3 al 26’45”), Hughes (4-4 al 32’43”), Foligno (4-5 al 36’55”) e Toews (5-5 al 38’04”).
Nel terzo periodo, però, Colorado ha cambiato marcia in modo netto. Più cinico, più lucido nei momenti chiave, ha sfruttato ogni errore avversario chiudendo definitivamente una sfida già fuori scala, con un parziale a favore degli Avalanche per 4-1 firmato da Makar (6-5 al 43’21”), Kadri (7-5 al 45’43”), Zuccarello (7-6 al 56’01”), ancora Makar (8-6 al 57’06”) e MacKinnon (9-6 al 57’52”) a porta vuota.
Il risultato finale, 9-6, resta un’anomalia, ma anche un messaggio chiaro: quando gli Avalanche trovano ritmo offensivo, diventano difficili da contenere per chiunque. Di contro a Minnesota resta il rammarico di aver segnato sei gol in trasferta, in una serie play-off della National Hockey League, che di norma dovrebbero bastare e servire per vincere, ma che stavolta non è accaduto.
Per quel che riguarda invece la classifica delle partite dei play-off di NHL con più reti segnate, Colorado Avalanche – Minnesota Wild 9-6 del 03/05/2026 (secondo turno) si colloca al quinto posto alla pari delle sfide Chicago Blackhawks – Montreal Canadiens 8-7 del 08/05/1973 (Stanley Cup Final), Minnesota North Stars – Boston Bruins 9-6 del 09/04/1981 (primo turno), Edmonton Oilers – Chicago Blackhawks 10-5 del 14/05/1985 (finale Conference), Los Angeles Kings – Calgary Flames 9-6 del 29/04/1993 (primo turno) e Calgary Flames – Edmonton Oilers 9-6 del 18/05/2022 (secondo turno).
Al terzo posto di questa speciale classifica con 16 reti troviamo in coabitazione le gare Edmonton Oilers – Los Angeles Kings 13-3 del 09/04/1987 (primo turno) e Los Angeles Kings – Calgary Flames 12-4 del 10/04/1990 (primo turno).
Al secondo posto con 17 gol il match Pittsburgh Penguins – Philadelphia Flyers 10-7 del 25/04/1989 (secondo turno), mentre al primo con 18 reti in una sola serata quella di Los Angeles Kings – Edmonton Oilers 10-8 del 07/04/1982 (primo turno).
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