(giovanni zuntini) Lo scorso lunedì 6 luglio hanno ufficialmente preso al via i lavori per la realizzazione a Rho Fiera della cosiddetta Temporary Milano Ice Hockey Arena, che sulla base di un primo accordo di “legacy” post olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
L’obiettivo primario è quello di terminare i lavori tra fine settembre e la prima settimana di ottobre, per consentire il prima possibile al rinato Milano Hockey Club di ospitare le gare interne dell’Ice Hockey League, il campionato mitteleuropeo che vede la presenza di club austriaci, italiani, ungheresi e sloveni.
Premessa a parte la domanda che tiene banco fra i supporters rossoblu è quella relativo all’effettiva data di fine lavori e quindi sapere quando il ghiaccio sarà pronto.
Una domanda che per chi ama l’hockey ghiaccio a Milano, rappresenta una delle partite più interessanti della prossima stagione, seppure questa non si giochi, ancora, sul ghiaccio.
Venerdì 18 settembre parte ufficialmente la nuova stagione della ICE Hockey League 2026-2027, con il Milano Hockey Club alla sua prima partecipazione e ad oggi la nuova casa dei rossoblù è ancora un cantiere.
Il progetto, finanziato interamente da Fondazione Fiera Milano con un investimento di circa 7 milioni di euro, prevede una struttura temporanea destinata a rimanere inizialmente per tre anni, con la possibilità di arrivare a cinque.
Il primo pilastro, come detto, è stato posato il 6 luglio e il cronoprogramma ufficiale è piuttosto serrato: struttura portante e copertura entro la fine di agosto, poi a settembre tribune, illuminazione, climatizzazione e impianti.
Nelle ultime settimane di settembre dovrebbe entrare in funzione anche il sistema di refrigerazione necessario a formare il ghiaccio. Oltre alla primarietà l’obiettivo dichiarato è molto preciso: far sì che venerdì 11 ottobre i rossoblu possano giocare il loro primo match casalingo alla Temporary Milano Ice Hockey Arena.
Obiettivo che porta alla domanda inevitabile: ce la faranno?
Senza risultare pessimisti, in maniera realistica ammettiamo di essere, oltre che interessati, solo curiosi di vedere come andrà a finire.
Da un lato, rispetto alle grandi opere olimpiche, qui ci sono condizioni completamente diverse.
La struttura è temporanea, gran parte delle componenti è prefabbricata e il progetto è molto più semplice rispetto alla costruzione di una grande arena permanente. Inoltre c’è un soggetto privato che ha investito direttamente 7 milioni di euro e che ha tutto l’interesse a rispettare la scadenza.
Dall’altro lato, il cronoprogramma lascia davvero poco margine. Perché una cosa è montare una struttura e un’altra è consegnare un’arena pronta per una partita di Ice Hockey League. Il vero banco di prova sarà il ghiaccio: refrigerazione, temperatura, umidità, deumidificazione, condensa, qualità della superficie. Tutto dovrà essere messo a punto e collaudato in tempi strettissimi.
Come noto la stagione hockeystica del rinato Milano rossoblu partirà il 18 settembre, seppure il debutto casalingo avverrà solo ad ottobre e dopo aver disputato da un minimo di sei ad un massimo di 8 partite fuori casa e con un calendario sportivo che dovrà essere costruito tenendo conto dei lavori e di un cronoprogramma che sulla carta non può avere ha margini di errori e che dovrà rispettare tre termini temporali:
lunedì 31 agosto: completamento struttura e copertura;
mercoledì 30 settembre: installazione tribune ed impianto frigorifero con formazione del ghiaccio;
giovedì 10 ottobre: collaudo in vista della prima gara interna del Milano di venerdì 11 o domenica 13 ottobre.
Un cronoprogramma che rappresenta una vera e propria corsa contro il tempo, ma anche una sfida per vedere se una struttura privata e temporanea riuscirà a dimostrare che, quando la filiera decisionale è più corta e l’obiettivo è chiaro, anche in Italia si può costruire rapidamente (e senza extra costi, considerando quello che abbiamo appena vissuto con gli impianti e le strutture olimpiche, ndr).
Una speranza che porterà magari, questa volta, ad un vero “test event” da svolgere in versione non informale, ma ufficiale, con la prima partita casalinga del Milano in Ice Hockey League.
A livello di Tuttohockey.com, seguiremo lo svolgimento del cantiere ed il rispetto dei tempi dichiarati.
E voi ? Come la pensate? Il ghiaccio sarà pronto per giovedì 10 ottobre? Siete ottimisti oppure pessimisti?
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