(redazione) A poco più di due mesi dalla scelta del Bressanone Falcons di ritirare la sua prima squadra dalla Serie B, il campionato cadetto 2026-2027 targato IHL (Italian Hockey League) perde un’altra sua squadra, dopo che intorno all’ora di pranzo in una sorta di comunicato stampa emesso solo in lingua tedesca, anche l’Hockey Club Dobbiaco Ice Bears, sponsorizzato nell’ultima stagione Tre Cime Dolomitiche, ha fatto un passo indietro ufficiale.
Fondato nel 1930 la formazione di hockey degli Ice Bears di Dobbiaco, comune italiano di 3’500 abitanti dell’Alta Val Pusteria distante 6 km da San Candido, 25 da Brunico e 60 da Bressanone, aveva disputato nelle ultime cinque stagioni il campionato di Serie B – IHL, a seguito della promozione ottenuta nella stagione 2020-2021 grazie alla vittoria del campionato di Serie C – Prima Divisione.
Arrivata a metà luglio senza avere ancora annunciato nessun componente dello staff tecnico o della prima squadra senior ma registrato solo una serie importanti di partenze (il goalie Domenico Dalla Santa al Pinerolo, il Gabriel Pastorello al Cortina l’attaccante Elias Fauster all’Aosta, il duo Dominik Levada e Simon Lahner al Valpusteria Junior, il messicano Hector Majul alla Valpellice Bulldogs), le voci di una possibile rinuncia da parte dell’Hockey Club Dobbiaco alla Serie B – IHL 2026-2027 si erano intensificate nel corso delle ultime settimane, seppure dopo l’abbandono del Bressanone, il movimento hockeystico nazionale e soprattutto quello altoatesino della Val Pusteria, si augurava che il Dobbiaco riuscisse comunque a prendere parte al campionato.
Una scelta ed una rinuncia quella da parte dell’HC Dobbiaco formalizzata attraverso la difficoltà di reperimento di giovani giocatori locali da inserire in prima squadra, con il fine primario di poter garantire un buon livello tecnico alla squadra e non ultimo di poter controllare anche i costi gestionali, che comunque non avrebbero avuto problematiche economiche per via dalla garantita copertura finanziaria per la Serie B – IHL.
Saltata l’iscrizione della prima squadra senior (con annessa vena critica nei confronti di una Federghiaccio che già per cinque stagioni, dalla 2013-2014 alla 2016-2017, aveva visto il Dobbiaco prendere parte al campionato di quarta serie austriaca, ndr), le principali risorse del Dobbiaco verranno concentrare ed indirizzate sul settore giovanile e sulla squadra under-16, al via del campionato nazionale di categoria insieme alla collaborazione con il Cortina.
A seguito delle rinunce di Bressanone e Dobbiaco, il campionato cadetto 2026-2027 vedrà al via la sola presenza di 11 squadre: Alleghe, Aosta, Appiano Pirates, Caldaro, Fassa, Feltre, Pergine, ValdiFiemme, Valpellice Bulldogs, Valpusteria Junior e Mastini Varese.
@ Riproduzione Riservata #Tuttohockey