NHL regular season – (rossana pilotti) Notte ricca di gare in National Hockey League con ben dieci gare andate in scena e caratterizzate da 8 successi interni e soli due esterni. Vittorie casalinghe per Toronto Maple Leafs (6-1 ai Florida Panthers), Minnesota Wild (1-0 ai Boston Bruins), Saint Louis Blues (3-2 ai San Josè Sharks), Dallas Stars (3-2 ai Colorado Avalanche), Anaheim Ducks (3-2 ai New Jersey Devils), Philadelphia Flyers (5-2 ai Winnipeg Jets), Los Angeles Kings (4-2 agli Edmonton Oilers) e Vancouver Canucks (3-2 all’overtime gli Arizona Coyotes); successi esterni invece per Tampa Bay Lightning (4-1 ai Buffalo Sabres) e Nashville Predators (5-1 agli Ottawa Senators).
Da segnalare invece nella precedente serata di mercoledì 16 novembre, la netta vittoria dei Pittsburgh Penguins, impostisi in maniera perentoria per 7-1 al Verizon Center di Washington, superando i padroni di casa dei Capitals e scavalcandoli anche nella classifica della Eastern Conference, mentre a livello di classifica di generale dietro alla capolista Montreal Canadiens troviamo adesso i New York Rangers.
Tornando alla gara tra Washington Capitals e Pittsburgh Penguins, c’è da sottolineare che il cosiddetto “man of the match” è stato Niklas Backstrom con 2 gol e 3 assist, vero e proprio “regista” del gioco dei Caps, ma anche T.J. Oshie ha messo a segno una doppietta in un 1° periodo conclusosi sul 3-0 per i padroni di casa, che la dice lunga sull’atteggiamento con cui i Caps hanno letteralmente “aggredito” la partita.
Per contro è stata una serataccia per il goalie dei Pinguini Matt Murray, che ha dovuto lasciare il rink quando mancavano 24 secondi alla fine del 1° periodo perché, dopo avere perduto la maschera, è stato colpito accidentalmente al volto dal bastone del suo compagno di squadra Evgeni Malkin.
Dalla sconfitta dei Capitals passiamo ad analizzare la situazione dei Calgary Flames che stanno tentando di raddrizzare una stagione partita male e che li vede in una pessima posizione di classifica ad Ovest, ripartendo magari dalla vittoria per 2-1 all’overtime contro gli Arizona Coyotes, grazie al gol messo a segno da Michael Frolik dopo 49” dall’inizio del supplementare. Il 1° periodo si era concluso a reti inviolate per la difficoltà degli ‘Yotes a segnare (sono uno dei team meno prolifici della Lega) e anche per la bravura dei 2 goalie: Chad Johnson e Mike Smith. Il trend sembrava quello anche nel 2° periodo, ma quando mancavano pochi secondi alla fine, il 23.enne attaccante tedesco degli ‘Yotes Tobias Rieder, è riuscito a trovare il gol del momentaneo vantaggio. Ma in apertura di 3° periodo il rookie “figlio d’arte” Matthew Tkachuk, su assist di Frolik, ha pareggiato per i Flames.
Rimanendo sempre in Western Conference, in piena ascesa i Winnipeg Jets, che hanno in Mark Scheifele (21 punti, tra cui 10 gol) e nel rookie Patrick Laine (12 gol) due veri leader offensivi. Molto eloquente in questo senso il 4-0 casalingo dei Jets sui leader della classifica di Conference dei Chicago Blackhawks, martedì 15 novembre.
Sempre martedì, i Tampa Bay Lightning hanno sì battuto 4-3 i Detroit Red Wings, ma hanno perso non si sa ancora fino a quando Steven Stamkos, che si è infortunato al menisco laterale del ginocchio destro.
A proposito di menisco, ma questa volta del ginocchio sinistro, è andato bene l’intervento in artroscopia a cui si è sottoposto Taylor Hall dei New Jersey Devils. Per lui si parla di 3-4 settimane di stop. Hall è volato in Texas con i Devils, ma durante l’allenamento di lunedì 14 novembre il problema si è evidenziato e così non ha giocato il giorno successivo, nell’importante vittoria 2-1 all’overtime, che i suoi compagni di squadra sono andati a cogliere in casa dei Dallas Stars.
L’aggiornata classifica della Eastern Conference (tra parentesi il numero di partire giocate): Montreal Canadiens 28 punti (17); New York Rangers 26 (17); Tampa Bay Lightning 23 (18); Washington Capitals 22 (16) e Pittsburgh Penguins 22 (16); New Jersey Devils 21 (16) ed Ottawa Senators 21 (17); Boston Bruins 20 (17); Toronto Maple Leafs 19 (17) e Philadelphia Flyers 19 (18); Columbus Blue Jackets 18 (14); Florida Panthers 17 (17) e Detroit Red Wings 17 (17); Carolina Hurricanes 14 (15) e Buffalo Sabres 14 (17); New York Islanders 13 (16)
L’aggiornata classifica della Western Conference (tra parentesi il numero di partire giocate): Chicago Blackhawks 24 punti (17); Anaheim Ducks 21 (18) e Saint Louis Blues 21 (18); Winnipeg Jets 20 (19); Minnesota Wild 19 (16), Edmonton Oilers 19 (18) e Dallas Stars 19 (18); San Josè Sharks 18 (17), Nashville Predators 17 (16) e Los Angeles Kings 17 (18); Vancouver Canucks 15 (18) e Calgary Flames 15 (18); Colorado Avalanche 14 (16) ed Arizona Coyotes 12 (16).
Le prime 9 squadre della classifica generale di NHL regular season (tra parentesi il numero di partire giocate): Montreal Canadiens 28 punti (17); New York Rangers 26 (17); Chicago Blackhawks 24 punti (17); Tampa Bay Lightning 23 (18); Washington Capitals 22 (16) e Pittsburgh Penguins 22 (16); New Jersey Devils 21 (16), Anaheim Ducks 21 (18) e Saint Louis Blues 21 (18).