(daniele amadasi) Prenderà il via da questa sera, giovedì 16 gennaio, in Galles alla Vindico Arena di Cardiff (palaghiaccio inaugurato nel febbraio del 2016 dopo due anni di costruzione, costato 17 milioni di sterline e dotato di 3’088 posti a sedere, ndr) la fase finale della IIHF Continental Cup 2024-2025, ridotta alla partecipazione di sole tre finaliste dopo la rinuncia, causa difficoltà logistiche dettate dalle norme dei visti di ingresso in Gran Bretagna, da parte della formazione kazaka dell’HC Arlan Kokshetau.
Così da questa sera a domenica 19 gennaio andranno in scena solo tre gare per l’assegnazione del secondo titolo europeo per importanza a livello di club, che porterà alla possibilità, dopo avvallo da parte del Comitato IIHF, di poter essere ammesso alla prossima edizione della IIHF Champions Hockey League 2025-2026.
A contendersi l’edizione della IIHF Continental Cup 2024-2025 saranno i padroni di casa dei Cardiff Devils, i francesi del Bruleurs de Loups di Grenoble ed i polacchi del GKS Katowice, qualificatesi alla fase finale dopo i gironi di semifinale disputati nello scorso mese di novembre.
Di seguito il programma completo della tre giorni della fase finale di Continental Cup.
Questa sera, giovedì 16 gennaio: ore 20.30 Katowice – Cardiff Devils.
Sabato 18 gennaio: ore 19.00 Grenoble – Katowice.
Domenica 19 gennaio: ore 19.00 Cardiff Devils – Grenoble.
L’albo d’oro della Continental Cup (dal 1998), ex EHL (1997) e Federation Cup (1994 e 1995).
2 successi: Dragons Rouen (Francia, 2012 e 2016), Yunost Minsk (Bielorussia, 2007 e 2011), Lions Zurigo (Svizzera, 2001 e 2002) ed Ambri Piotta (Svizzera, 1999 e 2000).
1 successo: HC Nomad Astana (Kakakhstan, 2024), HC Nitra (Slovacchia, 2023), Cracovia (Polonia, 2022), Sonderjyske Vojens (Danimarca, 2020), Arlan Kokshetau (Kazakhstan, 2019), Yunost Minsk (Bielorussia, 2018), Nottingham Panthers (Gran Bretagna, 2017), Neman Grodno (Bielorussia, 2015), Stavanger Oilers (Norvegia, 2014), Donbass Donetsk (Ucraina, 2013), Red Bulls Salisburgo (Austria, 2010), HC Martin (Slovacchia, 2009), Ak Bars Kazan (Russia, 2008), Lada Togliatti (Russia, 2006), Zvolen (Slovacchia, 2005), Slovan Bratislava (Slovacchia, 2004) e Jokerit Helsinki (Finlandia, 2003), TPS Turku (Finlandia, European Hockey League 1997), HC Varese (Italia, Federation Cup 1995) e Salavat Yulayev Ufa (Russia, Federation Cup 1994).
Edizioni non disputate: 1996 (mancata organizzazione) e 2021 (Pandemia Covid-19).
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