Focus NHL: alla scoperta dei Winnipeg Jets versione 2018-2019

Focus NHL: alla scoperta dei Winnipeg Jets versione 2018-2019

(rossana pilotti) Ultima tappa nell’ambito del Focus NHL di presentazione delle 31 franchigie edizione 2018-2019, che ci vede, dopo la volta dei Minnesota Wild, concludere il nostro viaggio in Pacific Division (Central Division) con la volta dei Winnipeg Jets.

Al 3° posto nella classifica della Central Division ed attualmente sesti nella Western Conference, troviamo i Winnipeg Jets, reduci dalla sconfitta di venerdì 2 novembre nella terra natale di Patrik Laine, cioè la Finlandia, per mano dei “derelitti” Florida Panthers, attuale “fanalino di coda” della Eastern Conference. L’incontro finale delle Global Series 2018 si è disputato alla Hartwall Arena di Helsinki e di fronte al folto e competente pubblico, giunto lì principalmente per applaudire il giovane, ma già fenomenale, attaccante “di casa”, autore di 1 gol,  sono stati sorprendentemente i Panthers ad imporsi con il punteggio di 4-2, indubbiamente fortificati nel morale dal ritorno tra i pali di Bobby Lu, al secolo Roberto Luongo, alla sua prima apparizione ufficiale in questa regular season 2018-2019 dopo l’infortunio del 6 ottobre scorso ed autore di 32 salvataggi complessivi.
D’altra parte, l’attacco dei Jets rimane uno dei più prolifici dell’intera Lega nonostante la partenza estiva dell’unrestricted free agent Paul Stastny, accasatosi ai Vegas Golden Knights. Invece, movimenti estivi di mercato in entrata “eclatanti” non ce ne sono stati.

Il G.M. Kevin Cheveldayoff ha badato soprattutto a “blindare” i top player in procinto di diventare free agent, primo tra tutti il goalie Connor Hellebuyck, firmatario di un nuovo contratto di 6 anni, per complessivi 37 milioni di dollari e poi a seguire il capitano Blake Wheeler, il quale ai primi di settembre ha apposto la propria firma su di un nuovo contratto quinquennale, da complessivi 41,25 milioni di dollari.
L’unico nuovo acquisto dal mercato dei free agent è stato quello del portiere Laurent Brossoit (contratto annuale da 650 mila dollari), che sta facendo da riserva ad Hellebuyck. Data la partenza di Stastny, si è scelto di puntare forte sul centro 21.enne Jack Roslovic, 25.esima scelta assoluta all’Entry Draft del 2015, che il 19 gennaio scorso è stato richiamato dal team AHL affiliato dei Manitoba Moose ed ha poi finito la stagione con i Jets e si sono riconfermati un altro centro: il 25.enne Adam Lowry (contratto triennale, da 8,75 milioni di dollari) e l’attaccante 26.enne Brandon Tanev (contratto annuale, da 1,5 milioni di dollari).
Ha trovato un posto fisso nel reparto avanzato dei Jets in questa stagione anche il 22.enne “figlio d’arte” Brendan Lemieux, attaccante figlio di Claude, vincitore di ben 4 Stanley Cup con 3 squadre diverse: Montreal Canadiens, New Jersey Devils e Colorado Avalanche (proprio a Denver è nato Brendan). Tuttavia, anche l’attaccante 19.enne finlandese Kristian Vesalainen, 24.esima scelta assoluta all’Entry Draft 2017, è attualmente “parcheggiato” nel sopra citato team AHL dei Manitoba Moose, ma potrebbe “assaggiare” la NHL già durante questa stagione.
Gettando uno sguardo al reparto arretrato dei Jets e sempre in tema di rinnovi, ritroviamo ancora per questa stagione sia Jacob Trouba, che Joe Morrow, mentre il 25.enne Tucker Poolman è stato riconfermato per i prossimi 3 anni, per 2,25 milioni dollari, ma attualmente è nel roster del team AHL affiliato dei Manitoba Moose.
Oltre a Paul Stastny, chi non rivedremo più con la casacca del team canadese sono: il 34.enne difensore svedese Toby Enstrom, il centro Matt Hendricks, l’attaccante Joel Armia ed il portiere Steve Mason, scambiati entrambi con i Montreal Canadiens il 30 giugno scorso.

 

 

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