Focus NHL: alla scoperta dei Montreal Canadiens 2019-2020

Focus NHL: alla scoperta dei Montreal Canadiens 2019-2020

(rossana pilotti) Dopo la presentazione dei Detroit Red Wings proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle 31 franchigie che prenderanno parte alla stagione professionista nordamericana 2019-2020, rimanendo in Atlantic Division ed andando alla scoperta, in questa nostra ventunesima puntata, Montreal Canadiens.

Con l’ambizione di ritornare tra i top team della Lega per giocarsi le chance di arrivare fino in fondo ai playoff, i Canadiens hanno puntato sulla riconferma dei due fuoriclasse a roster: il portiere Carey Price ed il difensore Shea Weber.
A loro, durante l’estate si è aggiunto il difensore Ben Chiarot, il quale da free agent ha firmato un contratto triennale da 10,5 milioni di dollari con i Canadiens e potrebbe trovarsi come nuovo compagno di blu line proprio Weber oppure un altro veterano come Jeff Petry.
Il portiere di riserva, dietro Price, non sarà più Antti Niemi, ma al suo posto è arrivato Keith Kinkaid, che ha firmato un contratto annuale con gli Habs, dopo aver messo insieme dei buoni numeri con i New Jersey Devils la scorsa stagione; tuttavia, dopo lo scambio con i Columbus Blue Jackets del febbraio scorso, Kinkaid non ha più visto il campo e per questo è alquanto desideroso di ritornare a giocare e dare un valido contributo agli Habs nella stagione che sta per cominciare.
In attacco si riparte da Brendan Gallagher, da Max Domi, che ha fatto registrare il suo career-high da quando è professionista con 72 punti (28 gol e 44 assist), da Jonathan Drouin e da Tomas Tatar, che alla sua prima stagione piena con i Canadiens ha fatto registrare il career-high da 58 punti (25 gol, 33 assist) ed ha sviluppato una buona chimica con Gallagher, con Joel Armia ed Artturi Lehkonen che durante l’estate hanno firmato un’estensione contrattuale biennale per entrambi, da 5,2 milioni di dollari per il primo e da 4,8 milioni di dollari per il secondo.
Durante l’estate il G.M. dei Montreal Canadiens, Marc Bergevin, aveva anche cercato di strappare ai Carolina Hurricanes il fenomenale centro finlandese Sebastian Aho, offrendogli un “appetitoso” contratto quinquennale da 42,27 milioni di dollari, però i Canes hanno pareggiato l’offerta e così, persa l’opportunità di rinforzare l’attacco con un costruttore di gioco, i Canadiens sono pronti a “fabbricarselo in casa” dando fiducia al 19.enne Jesperi Kotkaniemi, terza scelta assoluta all’Entry Draft del 2018, alla sua seconda stagione piena in NHL, dopo che la scorsa ha disputato 79 gare, mettendo insieme 34 punti (11 gol, 23 assist), che sono tanta roba per un rookie ed impiegando a tempo pieno Nick Suzuki, arrivato dai Vegas Golden Knights in uno scambio dell’anno scorso, ha disputato un’ottima stagione da juniores nella Ontario Hockey League oppure Ryan Poehling, che ha fatto registrare un hat-trick nella partita di debutto in NHL dell’aprile scorso, contro gli arci-rivali dei Toronto Maple Leafs e poi è stato nominato MVP dei Mondiali Juniores di quest’anno, con la nazionale statunitense.

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