Focus NHL: alla scoperta dei Dallas Stars 2019-2020

Focus NHL: alla scoperta dei Dallas Stars 2019-2020

(rossana pilotti) Dopo la presentazione dei Saint Louis Blues proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle 31 franchigie che prenderanno parte alla stagione professionista nordamericana 2019-2020 andando alla scoperta in questa nostra seconda puntata dei Dallas Stars.

La compagine Texana è stata una di quelle che si è mossa meglio sul mercato dei free agent, accaparrandosi l’ex-capitano dei San José Sharks Joe Pavelski per le prossime 3 stagioni, un giocatore che, oltre alle doti prettamente tecniche ed al fiuto per il gol, specialmente se in powerplay, ha un carisma ed un’etica del lavoro di forte impatto ed un altro veterano di talento e leadership come Corey Perry, il quale la scorsa stagione ha giocato poco con gli Anaheim Ducks a causa della rottura dei legamenti del ginocchio, ma in carriera ha segnato per ben 6 volte 30 e passa gol a stagione.
I Dallas Stars hanno assorbito nel proprio monte salari i 2 anni finali del contratto che Perry aveva con i Ducks e poi lo hanno messo sotto contratto con loro per la prossima stagione, fiduciosi che possa recuperare pienamente dall’intervento al ginocchio e dare il suo contributo in un attacco veramente “stellare”, che già annovera Jamie Benn, Tyler Seguin ed Alexander Radulov, per portare i Texani alla conquista della tanto sospirata Stanley Cup.
Infatti, il principale problema degli Stars nella scorsa stagione, inclusi i playoff, è stato che dietro questa prima linea “stellare”, è mancato qualcun altro che facesse gol con continuità, mentre difensivamente parlando, sono stati secondi, dietro ai New York Islanders, nella speciale classifica dei team che hanno subito meno gol (200).
Inoltre, le partenze di Mats Zuccarello e di Jason Spezza nella free agency, indicano che i Texani contano molto sulla definitiva consacrazione del 22.enne attaccante finlandese Roope Hintz.
Infine, i Texani hanno fatto un altro acquisto importante, ma questa volta nel coaching staff del capo-allenatore Jim Montgomery: il 1° luglio scorso è arrivato come assistente John Stevens, che ci ricordiamo come capo-allenatore dei Philadelphia Flyers, ma anche dei Los Angeles Kings.
I due si conoscono sin dai tempi in cui entrambi giocavano in AHL e Montgomery si è detto convinto che Stevens potrà dare un grande contributo alla causa dei Texani, grazie alla sua esperienza sia da ex- giocatore, che da allenatore che ha vinto parecchio in entrambe le Leghe.

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