Qui NHL: alla scoperta dei Washington Capitals versione 2017-2018

Qui NHL: alla scoperta dei Washington Capitals versione 2017-2018

(rossana pilotti)  Quinta tappa del nostro percorso di presentazione delle 31 franchigie che prenderanno parte all’edizione 2017-2018 della National Hockey League:  dopo la volta dei Pittsburgh Penguins, Philadelphia Flyers, New York Rangers e New York Islanders, proseguiamo il nostro viaggio in Metropolitan Division parlando dei Washington Capitals.

Lo squadrone che ha dominato in lungo e in largo la regular season negli ultimi 2 anni e che poi però, durante i playoff, è caduto vittima della “maledizione del President Trophy”, cioè non è mai riuscito ad arrivare fino alla Stanley Cup Final e durante l’estate i Caps sono stati alle prese con i rinnovi milionari di quasi tutti i propri giocatori arrivati in scadenza di contratto: T.J. Oshie (8 anni, 5,75 milioni di dollari a stagione), Evgeny Kuznetsov (8 anni, 7, 8 milioni di dollari a stagione), Dmitry Orlov (6 anni, 5,1 milioni di dollari a stagione), Andre Burakovsky (2 anni, 3 milioni di dollari a stagione) ed il portiere di riserva Philip Grubauer (una stagione, 1,5 milioni di  dollari).
Va da sé che, non potendo ricoprire d’oro tutti per la necessità di non sforare il salary cup, qualcuno di questi free agent non si è potuto tenere in quel dei Washington Capitals. Il problema è che quelli che se ne sono andati non erano mica dei comprimari qualsiasi! Ma rispondevano ai nomi di Justin Williams, Karl Alzner e Kevin Shattenkirk. Un altro difensore, poi, Nate Schmidt è stato ceduto ai Vegas Golden Knicht nell’Expansion Draft ed infine, sempre ad inizio luglio, l’attaccante Marcus Johansson è stato al centro di uno scambio con i New Jersey Devils, da cui ai Caps sono arrivate scelte al secondo e terzo giro dell’Entry Draft 2018.

Quindi, la squadra che debutterà il 5 ottobre prossimo in casa degli Ottawa Senators è sempre temibile, soprattutto in attacco, ma il reparto arretrato è un po’ da ripensare e sistemare e conseguentemente il goalie Braden Holtby potrebbe ritrovarsi meno “coperto”. La scorsa stagione, la coppia di difensori più utilizzata da coach Barry Trotz nella prima power play unit dei Caps era quella composta da Orlov e Matt Niskanen. Questa stagione sarà ancora così? Di sicuro i rookie come Madison Bowey o Christian Djoos avranno maggiori responsabilità, ma anche l’opportunità di mettersi definitivamente in luce.

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