Qui NHL: alla scoperta dei Toronto Maple Leafs versione 2017-2018

Qui NHL: alla scoperta dei Toronto Maple Leafs versione 2017-2018

(rossana pilotti)  Decima tappa del nostro percorso di presentazione delle 31 franchigie che prenderanno parte all’edizione 2017-2018 della National Hockey League:  dopo i Montreal Canadiens, restiamo in Atlantic Division andando alla scoperta dei Toronto Maple Leafs.

A Toronto sponda Maple Leafs è tornata una febbre da hockey a 90° C !!! Per la verità la passione non si è mai spenta del tutto, neanche nei momenti più bui della lunghissima storia della franchigia.  Certo è però, che la “fantastica cavalcata” compiuta la scorsa stagione da un gruppo di “ragazzini terribili”, molti dei quali debuttanti assoluti sul palcoscenico dell’NHL come Auston Matthews, che non soltanto è riuscito a riportare le gloriose Foglie d’Acero ai playoff, ma si è arreso solo dopo un’estenuante battaglia durata 6 gare (di cui ben 5 finite all’overtime) ai Washington Capitals, vincitori del President Trophy, non solo ha rivitalizzato più che mai questa passione, ma ha riportato il nome dei Maple Leafs nella geografia dei team della Lega veramente competitivi e di conseguenza “appetibili” per i free agent di “grosso calibro” come Patrick Marleau.
Eh sì, perché il centro “storico” della prima linea d’attacco dei San José Sharks, una vita (hockeisticamente parlando) passata a convertire in gol spettacolari gli assist di “Jumbo” Joe Thornton, divenuto free agent quest’estate, dopo 19 stagioni (praticamente tutta la sua carriera da professionista) trascorse nella California settentrionale, ha firmato con le Foglie d’Acero un ricco contratto triennale da 6, 25 milioni dollari a stagione.

Di conseguenza, a partire dalla opening night del 4 ottobre prossimo, dove le Foglie d’Acero affronteranno in trasferta i Winnipeg Jets, Marleau diverrà un giocatore dei Maple Leafs e qui porterà la sua pluriennale, preziosissima esperienza di gare di playoff (in carriera ne ha disputate ben 177), sotto la guida di coach Mike Babcock che lo apprezza moltissimo, sin dal lontano 2010, allorquando i 2 ebbero occasione di conoscersi e lavorare insieme, Babcock in veste di Commissario Tecnico della Nazionale Canadese e Marleau tra i giocatori convocati, per i Giochi Olimpici Invernali “di casa”, disputati a Vancouver e conclusi dal team Canada con la conquista della medaglia d’oro olimpica.
Un altro arrivo estivo di grossa esperienza a Toronto è stato quello di Dominic Moore, ingaggiato con un contratto valevole per la sola stagione 2017-2018, per 1 milione di dollari “secco”. D’altro canto, con l’inizio della regular season non vedremo più Brian Boyle, trasferitosi nel frattempo ai New Jersey Devils (come abbiamo già visto in uno degli articoli precedenti) ed anche i difensori Matt Hunwick, che ha firmato con i Pittsburgh Penguins (come abbiamo già visto in uno degli articoli precedenti) e Roman Polak, tuttora “unrestricted free agent” ed in fase di recupero dall’intervento chirurgico a cui è stato sottoposto per ridurre la frattura del perone, patita in gara-2 della serie contro i Washington Capitals, nel 1° turno degli scorsi playoff.

About The Author

Related posts