Qui NHL: alla scoperta dei New York Islanders versione 2017-2018

Qui NHL: alla scoperta dei New York Islanders versione 2017-2018

(rossana pilotti)  Quarta tappa del nostro percorso di presentazione delle 31 franchigie che prenderanno parte all’edizione 2017-2018 della National Hockey League: dopo la volta dei Pittsburgh Penguins, dei Philadelphia Flyers e dei New York Rangers, eccoci a parlare dei New York Islanders, che sono stati sicuramente tra i principali protagonisti del mercato estivo.
Si sono decisamente rinforzati in attacco grazie allo scambio con gli Edmonton Oilers, che ha portato a New York l’attaccante Jordan Eberle, al posto di Ryan Strome. Acquisto che ha creato una prima linea d’attacco potenzialmente devastante, con il capitano John Tavares al centro ed ai suoi fianchi il nuovo arrivato da una parte ed Anders Lee dall’altra, considerando che l’intesa tra Eberle e Tavares c’è già, non è da costruire nel corso della Regular Season gara dopo gara, per via di tutti gli anni trascorsi a giocare insieme in nazionale, sin dai tempi juniores.
Tuttavia, se in attacco, come si suole dire dalle nostre parti, gli Isles potrebbero avere centrato il 6 al Superenalotto, in difesa hanno perso Travis Hamonic, ovverosia il miglior difensore della franchigia, scambiandolo con i Calgary Flames per scelte future agli Entry Draft 2018, 2019 e 2020 e potrebbe non essere così facile chiudere il buco che si è creato…

Certo, lo staff tecnico nuovo di zecca costruito durante l’estate da coach Doug Weight (alla sua prima stagione completa sulla panchina degli Isles, dopo essere subentrato il 17 gennaio scorso all’esonerato Jack Capuano) e composto da: Luke Richardson, Scott Gomez e Kelly Buchberger, più Greg Cronin come associate coach, darà maggiori responsabilità ai giovani blueliner che gli Isles si trovano già in casa: Ryan Pulok, Adam Pelech e Scott Mayfield, affinché possano compiere il definitivo salto di qualità nella stagione che inizierà ufficialmente in casa dei Columbus Blue Jackets, il 6 ottobre prossimo.
C’è anche un nuovo allenatore dei portieri: Fred Brathwaite ed a questo proposito ci si chiede se Jaroslav Halak (che sta per entrare nell’ultimo anno del contrattone da 4.500.000 dollari a stagione che firmò nel 2014 con gli Isles) saprà meritarsi tutti questi soldi, ritornerà ad essere il titolare?
Oppure finirà di nuovo “per punizione” nel team affiliato della AHL, con il tedesco Thomas Greiss a prendere il suo posto?
Un ultimo interrogativo importante per i tifosi degli Isles (forse il più importante di tutti) riguarda il futuro del capitano John Tavares, che sta per entrare nell’ultimo anno del contratto che lo lega alla franchigia della Grande Mela. Con il 1° luglio 2018 il centro canadese, che fu prima scelta assoluta dell’Entry Draft 2009 ed ha sempre giocato per gli Isles, diverrà free agent ed è consuetudine, con giocatori di questo calibro, che le squadre se li tengano stretti rinnovandoli ben prima della scadenza naturale del contratto.
Oltre alla parte economica, il G.M. Garth Snow ha fatto il possibile per fornire, a livello di competitività, buoni motivi per restare all’uomo-simbolo della franchigia?

 

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