Qui KHL: terminata la regular season al via i play-offs

Si è conclusa domenica 20 febbraio, la regular season 2010-2011 della KHL, che già a partire da domani sera, mercoledì 23 febbraio, lascerà lo spazio ai paly-offs ed alla corsa per l’assegnazione della terza Gagarin Cup. Play-offs che vedono ammesse le prime otto formazioni delle due Conference West ed East, escludendo di fatto dalla post season le restenti sette squadre, classificatesi agli ultimi tre e quattro posto delle rispettive Conference.

Queste le date dei play-offs, con tutte le serie che si giocheranno al meglio delle quattro gare su sette: quarti di finale di Conference dal 23 febbraio al 6 marzo, semifinali di Conference dall’8 al 21 marzo, finali di Conference dal 23 marzo al 5 aprile, finali di KHL dall’8 al 20 aprile 2011.
Una regular season composta da 54 giornate e da 621 partite, durata poco più di cinque mesi, inziata mercoledì 8 settembre con la sfida tra Ak Bars Kazan e la Dynamo Minsk e conclusa domenica 20 febbraio con partita tra i lettoni della Dinamo Riga (una delle tre formazioni non russe ammesse al campionato, alla pari dei bielorussi della Dinamo Minsk ed i kazaki  del Barys Astana, ndr) ed il Traktor.
Vincitori di Division: Dynamo Mosca in Bobrov, Lokomotiv Yaroslavl  in Tarasov, Ak Bars Kazan in Kharlamov ed Avangard Omsk in Chernyshev.
Primo posto finale in classifica generale ed un po’ a sorprea per l’Avangard Omsk, che vincendo la regular season si è aggiudicata la "Coppa Continentale KHL", vinta nelle prime due edizioni dallo Salavat Yulaev Ufa, mentre poi al termine dei play-offs la "Coppa Garin KHL" era andata sia nel 2009 che nel 2010 all’Ak Bars Kazan.
Dietro all’Avangard vincitore della regular season a quota 118 punti, il Salavat Yulaev Ufa con 109 punti, l’Ak Bars Kazan con 105 ed il Metallurg Magnitogorsk con 100 per rimanere nei primi quattro. Da segnalare poi il sesto posto finale della UHC Dynamo Mosca (nata dalla fusione tra la MVD di Balashikha vice campione KHL 2010 e la storica formazione della Dynamo Mosca) e la buona decima posizione finale con 87 punti da parte della matricola Yugra Khanty Mansyisk (subentrata al ritirato Lada Tagliatti ed al suo primo campionato in KHL dopo anni in Russian Major League).

Classifica generale a parte, a livello di statistiche a squadre palma del migliore attacco in assoluto allo Salavat Yulaev Ufa con 210 reti all’attivo, mentre la retroguardia meno battuta è risultata quella dell’Avangard con sole 120 reti al passivo. Peggiore attacco del campionato con soli 105 centri e peggiore difesa con ben 186 reti subite al Metallurg Novokuznetsk, ultimo classificato in regular season.
Nelle classifiche individuali hanno invece primeggiato: Alexander Radulov del Salavat Yulaev Ufa con 80 punti nella classifica generale (davanti al compagno di squadra Thoresen con 65 ed a Cervenka dell’Avangard con 61), Roman Cervenka dell’Avangard Omsk con 31 eti nella classifica marcatori (davanti a Thoresen del Salavat con 29 e Mozyakin dell’Atlant con 27), ancora Radulov con 60 punti nella graduatoria assit (davanti a Demitra del Lokomotiv con 43 e  Thoresen con 36) ed infine Konstantin Barulin dell’Atlant Mosca con una media di 1,91 reti subite di media a partita nella classifca portieri (davanti a Ramo dell’Avangard con 1,97 ed a Stepanek dello Ska San Pietroburgo con 2,05).

Archiviata la regular season, come detto, via da domani sera ai play-offs con i seguenti abbinamenti a livello dei quarti di finale di Conference  con serie al meglio delle quattro gare su sette: Lokomotiv Yaroslavl – Dinamo Minsk, UHC Dynamo Mosca – Dinamo Riga, SKA San Pietroburgo – Spartak Mosca ed Atlant Mosca – Severstal Cherepovets a livello di West Conference, Avangard Omsk – Neftekhimik Nizhnekamsk, Ak Bars Kazan – Barys Astana, Salavat Yulaev Ufa – Sibir Novosibirsk  e Metallurg Magnitogorsk – Yugra Khanty Mansyisk per la East Conference.
Rispetto ai prononostici della viglia di settembre che vedevono come favoriti al successo finale l’Ak Bars Kazan vincitore delle due precedenti edizioni della KHL, lo Ska San Pietroburgo, il Metallurg Magnitogorsk e lo Salavat Yulayev Ufa, tra le pretendenti al titolo si sono aggiunte l’Avangard Omsk e la Lokomotiv Yaroslavl.  Possibili sorprese la Dynamo Minsk e l’Atlant Mosca.

Così nelle ultime gare di campionato.
Sabato 19 febbraio:
Torpedo – Avangard Omsk 1-3, Lokomotiv Yaroslavl – Barys Astana 5-3, Severstal Cherepovec – Avtomobilist Ekaterinburg 10-1, Ska San Pietroburgo – Neftehimik Niznekamsk 5-3,  Vityaz  – Novosibirsk 3-1, Atlant  – Yugra Khanty Mansyisk 3-2 dr, Cska Mosca – Traktor 2-4, UHC Dynamo – Amur Khabarovsk 3-1, Spartak Mosca – Ak Bars Kazan 1-4, Dinamo Minsk  – Salavat Ulaev Ufa 3-1 e Dinamo Riga – Metallurg Magnitogorsk 3-1.
Domenica 20 febbraio: Atlant  – Barys Astana 2-1, Cska Mosca – Salavat Ulaev Ufa 1-5, Torpedo  – Yugra Khanty Mansyisk 6-2, Lokomotiv Yaroslavl  – Avangard Omsk, 1-2 Severstal Cherepovec  – Neftehimik Niznekamsk 6-3, Ska San Pietroburgo – Ak Bars Kazan 4-3 dr, Spartak Mosca – Avtomobilist Ekaterinburg 4-1, UHC Dynamo – Sibir Novosibirsk 2-1 dr, Dinamo Minsk – Metallurg Magnitogorsk 1-2 e Dinamo Riga  –  Traktor 6-2.

Classifica finale della West Conference (Bobrov e Tarasov Division): Lokomotiv Yaroslavl 108 punti (54), UHC Dynamo Mosca  96 (54),  SKA San Pietroburgo 96 (54), Atlant Mosca 91 (54), Severstal Cherepovets 89 (54), Spartak Mosca 82 (54), Dinamo Riga 81 (54), Dinamo Minsk 74 (54); Torpedo Nizhny  Novgorod 73 (54), CSKA Mosca 59 (54) e Vityaz Chekhov 52 (54).

Classifica finale della East Conference (Kharlamov e Chernyshev Division): Avangard Omsk 118 punti (54), Salavat Yulaev Ufa 109 (54),  Ak Bars Kazan 105 (54), Metallurg Magnitogorsk 100 (54),  Yugra Khanty Mansyisk 87 (54), Sibir Novosibirsk 83 (54),  Barys Astana 77 (54),    Neftekhimik Nizhnekamsk 75 (54); Traktor Celjabinsk 64 (54), Avtomobilist Yekaterinburg 53 (54), Amur Khabarovsk 50 (54)  e Metallurg Novokuznetsk 41 (54).

Classifica finale generale di regular season della Kontinental Hockey League: Avangard Omsk 118 punti (54), Salavat Yulaev Ufa 109 (54),  Lokomotiv Yaroslavl 108 (54), Ak Bars Kazan 105 (54), Metallurg Magnitogorsk 100 (54),  UHC Dynamo Mosca  96 (54),  SKA San Pietroburgo 96 (54), Atlant Mosca 91 (54), Severstal Cherepovets 89 (54), Yugra Khanty Mansyisk 87 (54), Sibir Novosibirsk 83 (54),  Spartak Mosca 82 (54), Dinamo Riga 81 (54), Barys Astana 77 (54),    Neftekhimik Nizhnekamsk 75 (54),  Dinamo Minsk 74 (54), Torpedo Nizhny  Novgorod 73 (54), Traktor Celjabinsk 64 (54),  CSKA Mosca 59 (54), Avtomobilist Yekaterinburg 53 (54),  Vityaz Chekhov 52 (54), Amur Khabarovsk 50 (54)  e Metallurg Novokuznetsk 41 (54).

Escluse dai play-offs: Torpedo Nizhny  Novgorod, CSKA Mosca e Vityaz Chekhov in West Conference, Traktor Celjabinsk, Avtomobilist Yekaterinburg, Amur Khabarovsk e Metallurg Novokuznetsk in East Conference.

Così ai play-offs, a partire dai quarti di finale di Conference (serie al meglio delle sette gare).
West Conference (Bobrov e Tarasov Division): 
Lokomotiv Yaroslavl – Dinamo Minsk, UHC Dynamo Mosca – Dinamo Riga, SKA San Pietroburgo – Spartak Mosca ed Atlant Mosca – Severstal Cherepovets.
East Conference (Kharlamov e Chernyshev Division): Avangard Omsk – Neftekhimik Nizhnekamsk, Ak Bars Kazan – Barys Astana, Salavat Yulaev Ufa – Sibir Novosibirsk  e Metallurg Magnitogorsk – Yugra Khanty Mansyisk.

Fonte della foto di copertina: www.hkl.ru  

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