Qui KHL: le ultima novità programmatiche e di mercato

Qui KHL: le ultima novità programmatiche e di mercato

(daniele amadasi)  Nuovo aggiornamento con le vicende della Kontinental Hockey League, l’allargata versione della Russian Super League giunta quest’anno alla sua decima edizione. Stagione 2017-2018 che prenderà il via come noto da settembre con 27 formazioni al via e con qualche novità, soprattutto per il prossimo futuro considerando quando emerso nell’ultima riunione tenutasi a Mosca da parte del Consiglio Direttivo della KHL.
Con piena approvazione il Direttivo della KHL ha ufficializzato un nuovo piano programmatico per il quinquennio 2018-2023, basato su nuovi parametri di ridistribuzione dei diritti economici della Lega che sull’avviare un vero e proprio principio di “fair play finanziario” a livello di hockey mercato, permettendo ad ogni club di poter intervenire ed investire sulla campagna acquisti in base alle proprie reali consistenze economiche, evitando di fatto situazioni come quelle che hanno portato all’esclusione della Metallurg Novokuznetsk.

Dagli aspetti di natura “burocratica” passiamo a quelli della vera e propria organizzazione dei 27 club di una KHL che oltre ai 21 club nazionali russi (SKA San Pietroburgo,  Spartak Mosca, CSKA Mosca, Dynamo Mosca, Lokomotiv Yaroslavl, Severstal Cherepovets, HC Sochi, Torpedo Nizhny Novgorod, Vityaz Podolsk, AK Bars Kazan, Avtomobilist Yekaterinburg, Lada Togliatti, Metallurg Magnitogorsk, Neftekhimik Nizhnekamsk, Traktor Chelyabinsk, Yugra Khanty-Mansiysk, Admiral Vladivostok, Amur Khabarovsk, Avangard Omsk, Salavat Yulaev Ufa e Sibir Novosibirsk.), vedrà la presenza di 6 squadre straniere, provenienti da altrettanti federazioni, ovvero la Dinamo Minsk (Bielorussia), la Dinamo Riga (Lettonia), lo Jokerit Helsinki (Finlandia), lo Slovan Bratislava (Slovacchia), il Barys Astana (Kazakhstan) ed il Kunlun Red Star (Cina).

Programmazione della prossima stagione che passa giocoforza dalle vicende mercato e quindi da un resoconto delle ultime importanti operazione messe a segno, partendo quini dall’Admiral Vladivostok e dai suoi tre colpi in attacco in versione “try-out” firmati Konstantin Romanov, Pavel Makhanovsky e Maxim Kitsyn e dalle doppie operazioni in ingresso del CSKA Mosca con gli NHL.er Mikhail Grigorenko dei Colorado Avalanche e Nikita Nesterov dei Montréal Canadiens.
Singoli ma importanti colpi mercato messi invece a segno dal Lata Togliatti con l’attaccante Yegor Babenko dal CSKA Mosca, dal Sochi con il goalie Pyotr Kochetkov, dall’Metallurg Novokuznetsk con il difensore Eduard Mikhailov dell’Ak Bars Kazan, dal Kunlun Red Star con Roman Lyuduchin dello Yugra Khanty-Mansiysk, dallo Jokerit Helsinki con il terzino Matt Gilroy dello Spartak Mosca, dall’Avtomobilist Yekaterinburg con Kirill Pilipenko della Dynamo Mosca, dall’Avangard Omsk  con Andrei Stas della Dinamo Minsk, dall’Ak Bars Kazan con Danis Zaripov del Metallurg Magnitogorsk, dalla Dynamo Mosca con Igor Ignatushkin del Sochi Dynamo Mosca e dal Salavat Yulaev Ufa con Ilya Baranov, anch’esso in uscita dalla Dynamo Mosca.

L’albo d’oro delle nove precedenti edizioni della Kontinental Hockey League.
2008-2009: AK Bars Kazan
2009-2010: AK Bars Kazan (2° titolo)
2010-2011: Salavat Ulaev Ufa
2011-2012: UHC Dynamo Mosca
2012-2013: UHC Dynamo Mosca (2° titolo)
2013-2014: Metallurg Magnitogorsk
2014-2015: SKA San Pietroburgo
2015-2016: Metallurg Magnitogorsk (2° titolo)
2016-2017: SKA San Pietroburgo

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