Qui Coppa Italia: primo e storico successo del Valpusteria

Grazie al successo sul Renon per 6-1 (1-1, 3-0, 2-0) nella finalissima di ieri, il Valpusteria conquista sul ghiaccio del Palaonda il primo importante trofeo con una superiorità tecnica e di gioco netta e dimostrata dai numeri: 14 gol fatti e 3 subiti davanti ad una folta delegazione di tifosi pusteresi che hanno sostenuto incessantemente la propria squadra.

Nelle partite di semifinale giocate sabato, il Valpusteria si è sbarazzato della capolista della serie "A2" senza tanti patemi d’animo. I marcatori sono stati Jensen (3), Sirianni (3), Desmet e Persson per i pusteresi, per i gardenesi Wallenberg e Campbell. il divario tecnico e di gioco è stato fin troppo evidente e i dubbi di far partecipare una squadra della seconda massima serie nazionale alla finale di Coppia Italia sono stati confermati appieno. Non si poteva e non si può pensare che, al di là del valore sportivo dello scontro sportivo, una squadra di "A2" possa giocare ad armi pari con una di A1. Di certo un aspetto che andrà verificato e seriamente analizzato per la formula della Coppa Italia della prossima stagione, fra l’altro magari avvicinando la fase di qualificazione a quella dell’effettuazione della finale. Tale circostanza è innegabile, oltre a qualche ora di riposo in più, ed ha anche costituito un non piccolo vantaggio per il lupi pusteresi, presentatisi alla finale di domenica di certo con meno stanchezza nelle gambe del Renon, reduce da un incontro di certo molto più intenso e faticoso con i padroni di casa del Bolzano. 

Infatti, la partita fra Bolzano (privo di tre pedine molto importanti come il portiere Zaba, l’attaccante Mazzolini e il difensore Ruggeri) e Renon (privo di Tudin, Ploner e Niederstätter), sentita molto dalle opposte tifoserie, ha visto una partita ricca d’emozioni e giocata su di un equilibrio tecnico evidente. Il Bolzano, dopo le prime battute dell’incontro, ha pressato il Renon nella propria area difensiva e solo Cloutier, in vera serata di grazia, ha saputo dire no ad innumerevoli occasioni biancorosse tanto che la prima frazione è terminata a reti inviolate. Nel secondo periodo la beffa per i padroni di casa, dopo tanto premere, è arrivata con un gol di Ansoldi ma i biancorossi hanno risposto molto bene con il pareggio del velocissimo Scandella, autore di una prestazione eccellente alla pari di Fretter. Poi la rissa fra Irmen e Ansoldi, entrambi puniti con l’espulsione, penalità che poi è costata molto al Renon in finale. Rasom nella terza frazione ha riportato in vantaggio il Renon in inferiorità numerica (brutta disattenzione dei biancorossi), nuovamente il Bolzano ha pareggiato con Lehtinen, ma poi un altro errore ha agevolato la rete di Spinell che ha messo definitivamente il sigillo sull’incontro. Le successive marcature di Hafner e Scelfo non fanno che rendere più amare la pillola per i tifosi di casa e felici quelli dell’altopiano.

In finale il Renon detentore del trofeo avendolo vinto nella passta edizione si presenta contro il Valpusteria senza i centri delle due prime linee (Tudin ed Ansoldi). Solo la prima frazione di gioco è equilibrata, apre le marcature Cullen, a cui però risponde Baker. Nella seconda e terza frazione il Valpusteria impone il proprio gioco e non c’è davvero nulla da fare per il team di Aegerter, troppo leggero in attacco e non può riproporre i veloci contropiede come contro il Bolzano, mentre i pusteresi macinano gioco e gol. Nell’arco di una manciata di secondi Sirianni prima e Cullen poi di fatto chiudono la partita, ribadita poi dalla quarta rete di Sirianni. Nella frazione finale Oberrauch e DiCasmirro arrotondano ulteriormente il risultato. Poi è festa grande per i gialloneri, finalmente con un trofeo importante fra le mani.
Vedremo se questa sfida è stata un preludio ai play-off, intanto i tifosi pusteresi si godono tale vittoria, ottenuto fra l’altro sul ghiaccio di un Bolzano che nuovamente esce scottato dalla Coppa Italia come avvenuto lo scorso anno.
Resta solo da dire che il pubblico ha risposto piuttosto bene a questo torneo, la soglia dei 10mila spettatori è stata, infatti, superata, a cui andranno conteggiati quelli che hanno seguito la finale trasmessa in diretta da Rai Sport 2. Ora largo nuovamente agli ultimi 6 turni di campionato con intermezzo della nazionale (Euro Ice Hockey Challenge dal 9 al 13 febbraio 2011 a Oslo/Lørenskog  con Norvegia, Lettonia ed Ucraina) prima dell’ultimo turno destinato a chiudere la stagione regolare il 15 febbraio prima dei play-offa.

Così nella Final Four di Coppa Italia 2010-2011 (22-23 gennaio 2011)
Finale 1°-2° posto:
Valpusteria – Renon 6-1 (1-1, 3-0, 2-0); marcatori: 04’43" Joe Cullen 1-0, 11’25" Kevin Baker 1-1, 22’49" Rob Sirianni 2-1, 23’03" Joe Cullen 3-1, 34’49"  Rob Sirianni 4-1, 52’19" Max Oberrauch 5-1, 59’00 Nate DiCasmirro 6-1.
Semifinali: Valpusteria – Valgardena 8-2 (3-1, 3-0, 3-1) e Bolzano Foxes – Renon 2-5 (0-0, 1-1, 1-4).

L’albo d’oro della Coppa Italia

1973-’74: Sportivi Ghiaccio Cortina 
1974-’75: Sportivi Ghiaccio Cortina
1991-’92: Associazione Sportiva Asiago Hockey
1998-’99: Hockey Club CourmAosta
2000-’01: Associazione Sportiva Asiago Hockey
2001-’02: Associazione Sportiva Asiago Hockey
2002-’03: Hockey Club Milano Vipers
2003-’04: Hockey Club Bolzano Foxes
2004-’05: Hockey Club Milano Vipers
2005-’06: Hockey Club Milano Vipers
2006-”07: Hockey Club Bolzano Foxes
2007-’08: Ice Hockey Aquile Friuli Venezia Giulia Pontebba
2008-’09: Hockey Club Bolzano Foxes
2009-’10: Sportivi Ghiaccio Renon
2010-’11: Hockey Club Valpusteria

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