PRESENTA

LA RUSSIAN SUPER LEAGUE

a cura di Alberto Dalla Casa


L'EDITORIALE DI TUTTOHOCKEY

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NHL&DINTORNI

HOCKEY PENSIERO E DINTORNI


Sabato 09.04.05 -
La Super League 2005 va alla Dynamo Mosca che nella finale play-offs supera il Lada
 

Venerdì 8 aprile alla Volgar Sports Palace di Togliatti con la vittoria in gara-3 della Dynamo Mosca sui locali del Lada nella finale play-offs, ha chiuso il sipario l'edizione 2004-2005 della Superleague russa.
Dynamo Mosca quindi che dopo aver fallito l'obiettivo della Continental Cup (2° posto finale dietro agli slovacchi dello Zvolen) centra quello del successo in Superleague al termine di una stagione che l'ha vista dominare prima la regular season (40 vittorie, 7 pareggi e 13 sconfitte in 60 partite) e poi i play-offs (9 vittorie nelle 10 gare giocate).


Serie dei Quarti di finale:
Dynamo Mosca - Nizhnekamsk Neftekhimik 3-0 (2-0, 4-2, 2-1).
Lada Togliatti - Metallurg Novokutznesk 3-1 (3-0, 1-2, 3-1, 3-2).
Metallurg Magnitogorsk - Avangard Omsk 2-3 (5-2, 2-1, 1-4, 2-4, 2-3).
AK Bars Kazan - Lokomotiv Yaroslav 1-3 (1-2, 3-4, 1-0, 1-2).

Serie delle semifinali:
Dynamo Mosca - Avangard Omsk 3-1 (2-3, 11-0, 1-0, 3-1).
Lada Togliatti - Lokomotiv Yaroslav 3-0 (3-2, 4-1, 2-1).

Serie Finale SuperLeague:
Dynamo Mosca - Lada Togliatti 3-0 (3-1, 2-0, 3-1).


LE STATISTICHE DELLA SUPERLEAGUE 2004-2005
 

Scoring Leader (Marcatori+Assist) Regular Season
1° Sushinskiy Maksim (Avangard) 54 punti (18 gol +36 assist)  
2° Kaygorodov Aleksey (Metallurg Mg) 48 (15+33)
3° Zatonskiy Dmitriy (Avangard) 47 (23+24)
Scoring Leader (Marcatori+Assist) Play-offs
1° Jagr Jaromir (Avangard) 13 punti (4 gol + 9 assist)   
2° Sushinskiy Maksim  (Avangard 12 (5+7)
3° Yashin Aleksey (Lokomotiv) 10 (3+7)

 

Goalkeepers Regular Season (minimo 20 partite giocate)   
1° Eremeev Vitaliy (Dynamo) 94.94%
2° Markkanen Jussi (Lada) 94.09%
3° Lamothe Marc (Lokomotiv) 93.16%
Goalkeepers Play-offs (minimo 4 partite giocate)  
1° Eremeev Vitaliy (Dynamo) 96.12%
2° Shabanov Sergey (Metallurg Nk) 93.57%
3° Markkanen Jussi (Lada) 92.89%

 


 

Martedì 22.03.05 - Al via i play-offs: partono bene Dynamo e Magnitogorsk, AK Bars Kazan sull’orlo del baratro


Il 14 Marzo il sipario è calato sulla stagione regolare della Russian Super League. La Dynamo Mosca ha chiuso al comando la prima fase, staccando di otto lunghezze la squadra seconda classificata, il Lada Togliatti. Di seguito si sono piazzate nell’ordine Magnitogorsk, Bars Kazan, Yaroslav, Omsk, Novokuznetsk e Neftekhimik, mentre sono rimaste escluse lo SKA di San Pietroburgo ed il deludente CSKA Mosca. Il trend degli ultimi anni, che ha visto il numero di reti siglate in media a partita decrescere sensibilmente, è stato confermato. Nonostante la presenza di attaccanti tra i più forti al mondo, a farla ancora una volta da padroni sono stati portieri e difese. Tra gli estremi difensori non possiamo esimerci dal citare tre protagonisti assoluti quali Vitaly Eremeev (Dinamo, 94.77 SVS%), Jussi Markkanen (Lada, 94.05%, 11 shut-out) e Marc Lamothe (Lokomotiv, 93.16%, 9 shut-out). Come approfondiremo a breve, questo terzetto di goalies ha continuato a disimpegnarsi su livelli altissimi anche nelle prime due partite dei playoff, ma adesso facciamo un passo indietro e torniamo a dare un’occhiata ad alcune interessanti statistiche della regular season. Il titolo di miglior marcatore non è sfuggito al funambolico Maxim Sushinskiy (54 punti, 18+36, in 50 partite), punta di diamante dell’Avangard Omsk, che senza dubbio ha beneficiato dell’arrivo a metà Gennaio di Jaromir Jagr (38 punti, 16+22, in 32 incontri – la più alta media punto/partita dell’intera lega). Sushinskiy ha avuto la meglio su Kaygorodov (Magnitogorsk, 57 gp-15+33, 48 pts), sul compagnio di squadra Zatonsky (59 gp-23+24, 47 pts) e Alexei Morozov (Bars Kazan, 58gp-20+25, 45 pts). Solo quinto Pavel Rosa (Dinamo, 54gp, 21+23, 44 pts), a lungo in testa alla classifica ma protagonista di un vistoso calo negli ultimi due mesi di stagione regolare. Tra i realizzatori, il già citato Zatonsky è il giocatore più prolifico con 23 reti, seguito da un passo da Frolov (CSKA-Dynamo, con 22 centri in sole 48 partite), Rosa (21) e Morozov (20). A livello di squadra, il Metallurg Magnitogorsk vanta l’attacco più produttivo (193 segnature), mentre per l’ennesima volta il Lada Togliatti si è rivelata la formazione con la difesa più granitica (solo 86 reti subite). Per quanto riguarda gli special teams, la palma per il miglior power play va all’Omsk (18.75% di efficienza), invece con l’uomo in meno è la Dinamo capolista ad avere le percentuali più alte (90.61%). Come già anticipato in precedenza, i playoff sono già partiti, non resta dunque che dare un’occhiata serie per serie a quanto sta succedendo. E vi garantiamo che le sorprese sono già cominciate…

 

Dynamo Mosca (1) - Nizhnekamsk Neftekhimik (8) ; Gara 1: DYN-NEF 2-0 ; Gara 2: DYN-NEF 4-2
La Dynamo dominatrice della regular season ha cominciato i playoff con il piede giusto, sfruttando al meglio il fattore campo e portandosi senza troppi problemi sul 2-0 nella serie. Pavel Datsyuk è andato a bersaglio in entrambi gli incontri, mentre Samsonov e Shakhraychuk hanno raccolto 1 goal ed 1 assist. Eremeev si è dimostrato il solito muro, peraltro protetto come sempre al meglio da una grande difesa.

Ai moscoviti sarà sufficiente strappare una vittoria nelle prossime tre partite per chiudere il conto e cominciare a pensare già al secondo turno.
 

Lada Togliatti (2) - Metallurg Novokutznesk (7) ; Gara 1: LAD-NOV 3-0 ; Gara 2: LAD-NOV 1-2 rigori

Così come per la Dinamo, anche per il Lada il primo turno si preannunciava come poco più di una formalità da sbrigare senza troppi problemi ed in tempi brevi.

Tuttavia, dopo aver conquistato gara1 in scioltezza, nel secondo confronto la società di Togliatti ha incontrato grosse difficoltà a trovare la via del gol.La sfida si è trascinata sino ai rigori, dove hanno inaspettatamente avuto la meglio i giocatori del Metallurg (il tiro vincente è stato realizzato da Aleksey Medvedev). Un piccolo campanello d’allarme per una formazione che punta alla vittoria finale; ora la serie si sposta a Novokutznesk, ed il Lada è chiamato ad un pronto riscatto.

 

Metallurg Magnitogorsk (3) - Avangard Omsk (6); Gara 1: MAG-OMS 5-2 ; Gara 2: MAG-OMS 2-1
Tra gli incontri del primo turno, il più interessante è senza dubbio quello che vede contrapposti il Magnitogorsk e l’Omsk, due società di grandi tradizioni e tra le migliori squadre del campionato.

 Dopo le prime due sfide, l’Avangard si ritrova sotto per due partite a zero, con le spalle al muro, senza più margine per eventuali altri passi falsi. In gara 1 Jagr e compagni sono riusciti a recuperare dallo 0-2 iniziale, per poi essere travolti sotto 5 reti (Gonchar 1+1). In gara 2 le sorti dell’incontro sono rimaste in bilico sino a poco più di quattro minuti dal termine del terzo periodo, quando Petr Sykora ha beffato Sokolov e regalato ai propri compagni una vittoria di importanza capitale nell’economia della serie.

 

AK Bars Kazan (4) - Lokomotiv Yaroslav (5); Gara 1: ABK-LOK 1-2 ; Gara 2: ABK-LOK 3-4
Dobbiamo ammettere che eravamo i primi a pensare che l’AK Bars Kazan avrebbe fatto un sol boccone del Lokomotiv Yaroslav. Rosters alla mano, non c’era modo di credere in un sovvertimento del pronostico, tutto a favore della squadra kazaka. E invece, dopo due partite giocate sul ghiaccio amico, le “tigri” sono ad un passo da un’eliminazione che definire clamorosa sarebbe poco.

Nikholai Khabibulin, protagonista con Tampa la scorsa stagione, ha palesato più di un’incertezza a difesa della gabbia, e rischia seriamente di perdere il posto da titolare per gare 3. Male Kovalchuk (solo 1 assist in due partite), discreti Heatley (1+1) e Lecavalier (1 goal), ma è la difesa il reparto che ha deluso maggiormente. Alexei Yashin (2+1 e top scorer dei playoff dopo le prime partite) e compagni hanno saputo approfittarne alla perfezione. E ora, l’impresa è alla loro portata.
 


 

Martedì 22 febbraio 2005 - A voi la Super Lega Professionistica Russa edizione 2004-2005, di Alberto Dalla Casa

Il Chelsea, dall'arrivo del magnate russo Roman Abramovich, è passato in poche stagioni dall'essere una squadra da metà classifica nella Premier League inglese ad una delle più accreditate pretendenti al successo finale nella Champions League, senza considerare la facilità con la quale Drogba e compagni stanno stritolando le avversarie nel campionato nazionale. Questi risultati sono senza dubbio il frutto delle ottime scelte della società e del lavoro serio dell'allenatore ma, anche e soprattutto, dell'inesauribile flusso di rubli con cui Abramovich continua ad alimentare le casse della società, rendendo possibile qualsiasi acquisto. Niente è impossibile per il Chelsea, nessun calciatore è fuori portata dal punto di vista economico. Abramovich è senza dubbio la punta dell'iceberg, prodotto di quella Russia post-comunismo che cerca di entrare nell'Europa che conta dalla porta principale, forte dei soldi derivanti dal mercato del petrolio. Il proprietario della squadra ukraina dello Shaktar Donetsk sta cercando di seguire le orme di Abramovich nella madre patria, e anche le squadre moscovite, come Spartak e CSKA cominciano a mettere a segno colpi di rilievo, chiamando a giocare in Russia anche giocatori sudamericani, cosa impensabile soltanto sino a pochi anni fa.

 

Come nel calcio, anche nell'hockey da un paio di stagioni c'è una netta inversione di tendenza rispetto agli anni in cui c’era soltanto una costante emigrazione dei migliori giocatori di scuola russa verso la NHL ed i più ricchi campionati europei (Svezia, Finlandia). Due anni orsono, si sono verificati i primi arrivi di giocatori nordamericani nella Russian Super League: veri e propri pionieri sono stati soprattutto alcuni portieri ex-NHL di seconda fascia (il primo in assoluto è stato Norm Maracle, che pareva ormai destinato ad un lento declino nelle minor leagues), che in Russia avevano un’ottimo mercato, dato che da sempre gli estremi difensori russi non sono sinonimo di sicurezza tra i pali (a parte poche eccezioni). Dopo di loro, è stata la volta dei primi giocatori di movimento.

 

Con il lock-out della NHL, sin dalla scorsa Estate è cominciato un massiccio controesodo, che ha visto rientrare in patria la maggior parte dei giocatori russi impegnati nella massima lega nordamericana. Con il passare dei mesi, e con l’inasprimento della serrata, anche Canadesi, Cechi e Americani hanno deciso di compiere il grande salto, attirati dall’ottimo livello di gioco della RSL e soprattutto dai ricchi contratti offerti dalle società russe, il più delle volte provenienti, come nel caso del precedentemente citato Abramovich, dal mercato dell’oro nero.

 

Ad oggi, nessuna lega annovera tante stelle quante quelle impegnate sulle piste degli stati dell’ex Unione Sovietica. Il torneo si divide in maniera classica in due fasi: una regular season con impegnate 16 formazioni, ed i playoff, ai quali accedono di diritto le prime otto classificate al termine della stagione regolare. A poche giornate dall’inizio della seconda fase, le posizioni di vertice sono già ben delineate, con la Dinamo Mosca in testa al gruppo, seguita a breve distanza da Lada Togliatti e Metallurg Magnitogorsk, e le altre ad inseguire. Il plotone delle squadre virtualmente ammesse alla post season è chiuso dal Khimikh Voskresensk, che deve però guardarsi le spalle dal Severstal e dal Neftekhimik. Il mercato è da poco terminato, e ormai i rosters sono definitivi, da qui alla fine dell’anno non sarà possibile apportarvi ulteriori modifiche. La Dinamo ha ottime possibilità di chiudere la regular season in prima posizione, cosa che gli garantirebbe automaticamente il vantaggio del fattore campo per tutti i playoff. Lo storico club moscovita, già forte di un roster ricco di stelle (tra cui Pavel Datsyuk, Pavel Rosa e l’astro nascente Alexander Ovechkin, prima scelta assoluta nel draft 2004), ha approffitato dell’ultima finestra di mercato disponibile per acquistare dai cugini del CSKA il forte attaccante dei Los Angeles Kings, Alexander Frolov, uno tra i migliori marcatori della lega.

 

Tuttavia, nonostante l’ultimo arrivato e i risultati della stagione regolare, non ci sentiamo di affermare che la Dinamo è la favorita assoluta per la vittoria finale. Soprattutto se scorriamo i nomi dei giocatori che compongono il roster dell’AK Bars Kazan, squadra che attualmente orbita in quarta posizione, ma che sulla carta non è seconda a nessuno, e non lo sarebbe neppure se giocasse nella NHL. Passando in rassegna reparto per reparto, a difesa della gabbia c’è Nikolai Khabibulin, miglior portiere russo dai tempi di Tretiak e fresco vincitore della Stanley Cup con i Tampa Bay Ligthtning (suo back-up è Fred Brathwaite, anch’egli portiere di lunga militanza nella NHL, con esperienze a Calgary, St.Louis e Columbus).  La retroguardia è stata rafforzata con le acquisizioni dei veterani Alerei Zhitnik (Buffalo), Darius Kasparaitis (NY Rangers) e Ruslan Salei (Anaheim), ma è l’attacco il reparto più impressionante. Senza soffermarci sui singoli, anche perché non hanno bisogno di presentazioni, snoccioliamo qualche nome: Alerei Kovalev, Ilya Kovalchuk, Vincent Lecavalier, Dany Heatley, Michael Nylander, Alerei Morozov, Denis Arkhipov. Purtroppo Brad Richards, miglior giocatore degli scorsi playoff NHL, ha dovuto dare forfait a causa di un intervento all’ernia, altrimenti sarebbe stato anch’egli della partita. Non ci pare di esagerare se affermiamo che questa squadra potrebbe tranquillamente puntare a vincere la Stanley Cup se fosse iscritta alla NHL. E’ chiaro, si tratta di fantahockey, ma la fantasia non può che volare con tali fuoriclasse raggruppati in un unico spogliatoio. Non ce ne vogliano i tifosi della Dinamo capolista, dell’Avangard Omsk di Jagr e del fortissimo Metallurg Magnitogorsk (che annovera tra le sue file Petr Sykora, Sergei Gonchar, Patrik Elias ed Evgeni Malkin), ma se l’AK trova il giusto equilibrio in campo, l’esito dei playoff rischia di essere quasi scontato. Anche se, come il passato insegna, nell’hockey mai dire mai.

 

 LINK DI UTILITA':

Informazioni sul campionato russo -  http://www.rushockey.com/

Rosters e statistiche (Vedi sezione Russia) - 
http://www.hockeydb.com/ihdb/stats/scoring.php