SPEED SKATING - Coppa del Mondo

 COLLALBO - RENON 2004

a cura di Michele De Luca ( info@tuttohockey.com )

servizio fotografico di Max Pattis


Jeremy Wotherspoon ha scritto indelebilmente il suo nome nella storia dell’anello ghiacciato di Collabo. Era, infatti, l'atleta atteso da tutti e lui non ha tradito le aspettative di record. Il gigante canadese ha stabilito nella prima giornata delle settima tappa (quarta sulle distanze sprint) della Coppa del Mondo Essent Isu di pattinaggio velocità, svoltasi sull'altipiano del Renon, ben due record mondiali all'aperto sui 500 (34"89) e 1000 metri (1'09"31). Il canadese Wotherspoon è stato il protagonista centrando la sua cinquantunesima vittoria in Coppa del Mondo, anche questo record assoluto. Le condizioni del ghiaccio dell' Ice Rink Ritten sono state perfette in particolare nella prima giornata con umidità esterna 40%, temperatura del ghiaccio –10°, temperatura esterna 10°. E che il ghiaccio fosse velocissimo lo ha dimostrato nella batteria test d’apertura la bolzanina Elisa Rapisarda che ha concluso i 500 in 41”55 migliorando di parecchio il suo personale ed anche il record italiano (ma su questo vi era qualche dubbio essendo stato ottenuto in una batteria di prova).

Alessandro Magnabosco Dino Gillarduzzi Jeremy Wotherspoon

Già dalle prime serie dei 500 metri femminili Gruppo B, si era intuito che durante la giornata sarebbero caduti diversi primati della pista. Il primo a rimanere sotto il precedente record di 35"51 che fatto segnare nel lontano 1999 proprio da Wotherspoon, e' stato il finnico Pekka Koskela con 35"43 nella terza serie dei 500 (alla fine giunto nono). Anche nelle successive batterie i tempi continuavano a scendere in un susseguirsi davvero emozionante, mentre cresceva l'attesa per la performance di Wotherspoon opposto al connazionale Mike Ireland. Un po' sotto le attese il nipponico Hiroyasu Shimizu, detentore del record mondiale al coperto, che non è andato oltre ad un 35"20, che gli è valso la quinta piazza. Il Giappone è comunque salito sul podio con Masaki Kobayashi, terzo in 35"11.

Nei 1000 metri gruppo B in bell’evidenza l’italiano Enrico Fabris che ha vinto il raggruppamento con un eccellente 1’10”83, lasciandosi alle spalle il nipponico Kobayashi e lo statunitense Pearson.

Da segnalare (siccome gli altri media non ne hanno scritto, perché poi?) anche l'eccellente prova dell'italiano Dino Gillarduzzi che con il tempo di 35"52 ha conquistato il primo posto nel gruppo “B”, che gli è valsa la qualificazione di correre alla domenica con i più forti del gruppo “A” terminando 15° con 36”31. Per l’ampezzano poi buon 15° posto sui 1000 nel gruppo A con 1’11”06.  Ma la curiosità sta nel fatto che l'ampezzano indossa da quest'anno con la maglia della Germania (con sponsor una casa automobilistica italiana!) possedendo anche la cittadinanza germanica e, dopo un anno di stop all'attività internazionale, ora è tesserato con la società dell'Inzell. Di certo la decisione maturata nella scorsa stagione di tagliare la nazionale sprint è parsa, alla luce dei risultati di Gillarduzzi, forse un po' affrettata e a qualcuno dello staff Fisg deve essere venuto il... mal di pancia per il risultati ottenuti da Gillarduzzi, soprattutto leggendo lo striscione dei tifosi venuti da Cortina d'Ampezzo a bordo pista.

In campo femminile la statunitense Jennifer Rodriguez ha lasciato il vuoto sui 1000 metri fermando i cronometri sul tempo di 1'16"96. Nettamente battuta di quasi un secondo (1'17"93), la campionessa mondiale in carica sulle quattro distanze sprint, l'olandese Marianne Timmer. Qualche ora prima la brava (e bella) olandese aveva messo al sicuro la vittoria sui 500 in 38"70 davanti alla ritrovata tedesca Monique Gabrecht Enfeld (38"79) e alla giapponese Shihomi Shinya (38"89). Sulla doppia distanza alcune folate di vento hanno penalizzato non poco l'atleta azzurra più attesa, la veneta Chiara Simionato (tesserata per l’Ev Sportmann Bolzano) che ambiva ad un posto tra le prime tre. La sprinter italiana si è classificata sesta in 1'18"51 ad oltre mezzo secondo dal gradino più basso del podio occupato dalla statunitense Chris Witty (1'17"96). La Simionato e' stata, invece, al di sopra di ogni aspettativa sui 500. La pattinatrice italiana, dopo aver battuto nella sua batteria la giapponese Aki Tonoike, ha conquistato un ottimo settimo posto in 39"18.

Marianne Timmer L'Ice Rink di Collalbo - Renon Monique Gabrecht-Enfeldt

La seconda giornata di gare ha registrato un ghiaccio non così veloce come nella prima giornata complice, anche a causa di un fastidioso vento da nord, è iniziata con i successi di Masaki Kobayashi (35"23/Giappone) davanti al canandese Jeremy Wotherspoon (35“30) e a Ryohei Shimizu (35“44/Giappone). Da segnalare invece che il giapponese Hiroyasu Schimitzu (campione olimpico 1998, quinto nei 500 di sabato), forse poteva aspirare al podio, se non fosse stato tradito da una partenza infelice dove, forse convinto di una falsa partenza del canadese Ireland nella sua batteria (poi caduto nell’ultima curva prima dell’arrivo), è partito quasi da fermo. Dopo la gara il giapponese ha avuto un focoso ed animato battibecco con lo starter italiano Ceschi.

In campo femminile è tornata alla vittoria, dopo una pausa dovuta ad infortunio, la germanica Monique Garbrecht Enfeld con 38“86. Seconda piazza per la giapponese Tomomi Okazaki (38“95) e terza la cinese Manli Wang (39“13). Ottimo quarto posto per l’azzurra Chiara Simionato che con 39“22 ha sfiorato la medaglia per appena nove centesimi di secondo. L’italiana, tra le migliori sprinter al mondo ora anche sui 500 metri dopo essersi confermata più volte sul podio di Coppa del Mondo sui 1000, era opposta in batteria proprio alla tedesca. Gerbrecht Enfeld. Nel gruppo B, buona la prestazione anche dell’altoatesina Nicola Mayr che, con 40“66, ha battuto nella sua serie la russa Yulia Skokova (41“04).

Fan Olandesi Nicole Suriani ed Elisa Rapisarda Fan Italiani pro Gillarduzzi

Infine dominio nei 100 metri della nipponica Shihomi Shinya e del cinese Fengtong Yu. Quasi scontata la vittoria della Shinya che sin dalle qualificazioni si era messa in luce. In finale ha sconfitto con 10“49 la tedesca Jenny Wolf (10“51) e la cinese Manli Wang (10“55). Avvincente anche la prova maschile. Mentre si profilava un successo del finnico Pekka Koskela - che in semifinale aveva tagliato la fotocellula con ampio margine sugli avversari, ma soprattutto facendo segnare un tempo di 9“43 vicinissimo al record mondiale addirittura al coperto che appartiene ad Hiroyasu Shimizu (9“43) - in finale il cinese Fengtong Yu lo ha bruciato già in partenza terminando così al secondo posto. I 100 sono stati introdotti solo recentemente nel programma di Coppa solo recentemente dall’International Skatng Union (Isu) ed entreranno a far parte del programma olimpico dai Giochi di Torino 2006. Sui 100 metri la migliore della squadra italiana è stata la Simionato, classificatasi ottava (11“07), mentre la Mayr (16a - 11“19) e Maurizio Menta (22° - 10“24) sono stati eliminati dopo le qualificazioni. Su questi 100 metri qualche piccola nota inerente al sistema di rilevamento dei tempi, eseguito tramite segnale radio e non tramite gli usuali cavi del sistema di cronometraggio della pista, peraltro pronto con relativo fotofinish. Qualche risultato, infatti, ha lasciato qualche ragionevole dubbio sull'ordine d’arrivo d’alcune batterie nonostante vi fosse il sistema fotofinish a disposizione, di cui, però, la giuria non si è avvalso.

Ora la Coppa del Mondo Essent Isu torna il prossimo fine settimana sul ghiaccio dell´anello scoperto di Inzell, in Germania. Impegno anche per gli Junior che dal 20 al 22 febbraio saranno impegnati ai Mondiali di categoria di Roseville (Stati Uniti).

Dopo il successo ottenuto nel corso della due giorni, il comitato organizzatore, che ha ottimamente organizzato l’evento lavorando per oltre due mesi e mettendo in campo un’ottantina di persone, di cui 60 volontari durante le giornate di gara, è già al lavoro per proporre l’Ice Rink Ritten, ora quarto più veloce anello ghiacciato al mondo e la più veloce pista al mondo outdoor, quale sede per ospitare i Campionati Europei "all round" del 2007.

La Coppa del Mondo di speed skating tornerà in Italia dal 15 al 16 gennaio 2005 al costruendo anello di Torino (peccato solo che si tratterà di una struttura provvisoria per le gare olimpiche di Torino che si disputeranno dal 10 al 26 gennaio 2006).

Proprio in prospettiva olimpica sicuramente la tappa di Coppa del Mondo a Collalbo sarebbe potuta essere un’ottima occasione per poter far vedere in televisione la disciplina, che di certo non gode di grande popolarità. Peccato che questa splendida occasione sia rimasta tale in quanto la Rai, alla quale si erano richieste le riprese, aveva declinato la richiesta. Così sono arrivate le telecamere della Nos (televisione dei Paesi Bassi, con i quali l’Isu ha un contratto) e dell’Ard (primo canale germanico). Anche così una trasmissione delle immagini sarebbe stata possibile in Italia acquisendo le immagini prodotte, invece niente. La Coppa del Mondo è andata in onda in diretta nei Paesi Bassi ed in Germania. In Italia nulla, ma sarebbe ingeneroso dire nulla in assoluto, perché al tg3 locale si è accennato all’evento, posto però in scaletta dopo… la gran fondo della Val Casies ed al “trofeo del barba” di fondo in Trentino. Davvero non servono altri commenti. Ma fin da ora non ci si meravigli se a Torino all’Oval nel 2006 le tribune saranno occupate da olandesi e tedeschi!