KHL: alla sosta campionato guida il Bars Kazan davanti allo SKA San Pietroburgo

KHL: alla sosta campionato guida il Bars Kazan davanti allo SKA San Pietroburgo

(daniele amadasi)  In coincidenza con i dieci giorni di sosta campionato (9-17 dicembre), andiamo ad analizzare l’attuale situazione della KHL (Kontinental Hockey League), l’allargato massimo torneo russo, giunto a cavallo delle giornate numero 36 e 37.

Partendo dalla lettura delle classifiche, di seguito comunque riportate nella loro completezza, registriamo la leadership generale ed in East Conference dell’AK Bars Kazan a quota 56 punti, a più 4 lunghezze sullo SKA San Pietroburgo leader della West Conference con 52 punti ma con una gara giocata in più.
Terza forza del campionato la CSKA Mosca che con 51 punti precede in classifica di una lunghezza l’Avangard Omsk. Prima squadra non russa la formazione kazaka del Barys Astana Nur Sultan, quinta a livello di classifica generale con 46 punti in 35 gare.

Dal punto di vista della serie positive e negative da registrare quelle in corso firmata dallo SKA San Pietroburgo arrivato a ben 11 vittorie consecutive e quella della Dinamo Minsk giunta invece a 6 sconfitte di fila.
Rimanendo in tema di statistiche da registrare l’attuale migliore dell’AK Bars Kazan con 111 reti all’attivo in 36 partite e la peggiore difesa della Dinamo Minsk con ben 127 reti subite in 36 gare.

Passando infine dalle squadre ai singoli segnaliamo che al comando della classifica marcatori gol + assist ci sono due giocatori della Dynamo Mosca, il 32.enne russo Vadim Shipachyov a quota 39 punti (9 reti e 30 assist) ed il 26.enne ceko Dmitrij Jaskin con 34 punti (14+20); al terzo posto il 32.enne svedese Linus Omark in forza al Salavat Yulaev Ufa a quota 33 punti (8+25), mentre pur occupando la 15.esima posizione il 27.enne finlandese Teemu Pulkkinen della Dinamo Minsk è ad oggi il miglior marcatore del campionato con 17 gol (in aggiunta ad 8 assist).

L’aggiornata classifica della West Conference (Bobrov + Tarasov Division): SKA San Pietroburgo 52 punti (37 giocate), CSKA Mosca 51 (35),  Dynamo Mosca 46 (37), Jokerit Helsinki (Finlandia) 45 (35), Vityaz Podolsk 45 (36), Spartak Mosca 43 (36), Torpedo Nizhny Novgorod 42 (38), Lokomotiv Yaroslavl 41 (37), HC Sochi 34 (37), Severstal Cherepovets 32 (37), Dinamo Riga (Lettonia) 27 (37) e Dinamo Minsk (Bielorussia) 27 (36).

L’aggiornata classifica della East Conference (Kharlamov  + Chernyshev Division): Bars Kazan 56 punti (36), Avangard Omsk 50 (38), Barys Astana Nur Sultan (Kazakhstan) 46 (35),  Salavat Yulaev Ufa 45 (38), Avtomobilist Yekaterinburg 43 (35), Admiral Vladivostok 42 (34), Sibir Novosibirsk 41 (35), Metallurg Magnitogorsk 41 (38), Kulun Red Star (Cina) 41 (37), Neftekhimik Nizhnekamsk 38 (37), Amur Khabarovsk 31 (35) e Traktor Chelyabinsk 28 (38).

Le prime dieci della classifica generale di KHL (fra parentesi il numero di partite giocate): 1° Bars Kazan 56 punti (36), 2° SKA San Pietroburgo 52 punti (37 giocate), 3° CSKA Mosca 51 (35), 4° Avangard Omsk 50 (38), 5° Barys Astana Nur Sultan (Kazakhstan) 46 (35),  6° Dynamo Mosca 46 (37), 7° Jokerit Helsinki (Finlandia) 45 (35), 8° Vityaz Podolsk 45 (36), 9° Salavat Yulaev Ufa 45 (38), 10° Avtomobilist Yekaterinburg 43 (35).

L’albo d’oro delle nove precedenti edizioni della Kontinental Hockey League.
2008-2009: AK Bars Kazan
2009-2010: AK Bars Kazan (2° titolo)
2010-2011: Salavat Ulaev Ufa
2011-2012: UHC Dynamo Mosca
2012-2013: UHC Dynamo Mosca (2° titolo)
2013-2014: Metallurg Magnitogorsk
2014-2015: SKA San Pietroburgo
2015-2016: Metallurg Magnitogorsk (2° titolo)
2016-2017: SKA San Pietroburgo
2017-2018: AK Bars Kazan (3° titolo)
2018-2019: CSKA Mosca.

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