(daniele amadasi) Le favole appartengono alla cosiddetta narrazione fantastica, ai sogni ed al racconto di tutto quello che può essere fuori dalla realtà, seppure con l’intento di voler far comprendere una verità morale e quindi attraverso questo articolo proviamo a raccontare la favola del ritorno all’attività dell’Hockey Milano sul ghiaccio olimpico di Rho all’interno dei padiglioni di Milano Fiera a partire dalla stagione sportiva 2026-2027.
Fantasy dai colori rossoblu che ha iniziato a scrivere le sue prime righe dopo la scelta della Federghiaccio di organizzare al PalaItalia – Arena Santa Giulia le Milano Hockey Finals in collaborazione con la Fondazione Olimpica di Milano Cortina.
Una fiaba che ha visto lo scorso sabato sera, a seguito dell’iniziativa “Insieme per il Milano” portato avanti dalla Curva del Milano, erede storica del tifo organizzato saimino, la presenza di oltre 3’000 supporter rossoblu sulle tribune del PalaItalia, coinvolgendo due generazioni di tifosi del Milano rimasti da anni senza uno stadio del ghiaccio, un club di riferimento, un settore giovanile ed una prima squadra, ma con l’immortale speranza di poter presto tornare a sostenere una nuova squadra di hockey cittadina.
Un racconto destinato a concludersi in poche righe con un finale in versione amarcord, a meno che la fantasia dello scrittore non porti ad allungare la favola, inserendo una serie di aneddoti che potrebbero non avere assolutamente alcuna identità con la realtà dei fatti, ma risultare solo propedeutici per il racconto stesso all’insegna della classica dizione “ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”.
Così partendo dal suggerimento di uno striscione esposto dai tifosi del Milano (“Una soluzione per l’hockey c’è già, lasciare la pista in Fiera alla città”) e dal fatto che in Italia quasi solo la politica è in grado di smuovere determinate situazioni e contesti che risultano sulla carta dei fatti immobili, nel nostro racconto fantasy inseriamo la presenza di importanti politici appartenenti a partiti e/o movimenti politici molto ben radicati in Regione Lombardia e nelle province di Varese e Milano per iniziare a smuovere le acque, destinate ad essere ghiacciate in senso positivo attraverso il coinvolgimento di una già esistente squadra di hockey lombarda, della Federghiaccio, di Fondazione Milano Cortina e dell’Ente Milano Fiera.
Siccome anche un racconto di fantasia necessita di solide basi, in questo caso identificate nella già presenza organizzativa di uno staff tecnico qualificato e di una pista del ghiaccio, dotata di tribune con almeno 4’000 posti e posizionata all’interno dell’area Expo 2015 dei padiglioni di Milano Fiera a Rho, pronta a diventare nuovo centro federale regionale del ghiaccio, potrebbero aiutare nell’immaginaria rinascita di una prima squadra rossoblù di hockey ghiaccio a Milano con proprio settore giovanile impegnata direttamente sul doppio fronte Serie A – Elite IHL ed Alps Hockey League (senza scomodare sin da subito i voli pindarici austriaci targati ICE Hockey League) e con un Varese di turno nel ruolo attivo di farm-team in Serie B – Italian Hockey League.
Una rinascita dell’Hockey Milano che sempre a livello fantasioso potrebbe vedere coinvolti ex importanti giocatori come Marco Pietroniro che hanno militato in maglia rossoblu e che fungerebbero da leva per la creazione di una squadra composta da nuovi oriundi o di seconda generazione.
Per il sostentamento di un progetto di tale portata non potrebbe mancare nemmeno un importante sponsor in stile Allianz o similare e poi avendo scritto una favola lascerei il finale del racconto alla vostra fantasia ed al vostro pensiero, che potrà spaziare dal confermare invenzioni e chiacchere o dal sognare leggenda e miti all’insegna del “non succede, ma se succede …”
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