Focus NHL: alla scoperta dei Toronto Maple Leafs 2019-2020

Focus NHL: alla scoperta dei Toronto Maple Leafs 2019-2020

(rossana pilotti)  Dopo la presentazione dei Boston Bruins proseguiamo il nostro viaggio alla scoperta delle 31 franchigie che prenderanno parte alla stagione professionista nordamericana 2019-2020, rimanendo in Atlantic Division ed andando alla scoperta in questa nostra diciassettesima puntata dei Toronto Maple Leafs.

Le gloriose Foglie d’Acero sono state tra le principali protagoniste del mercato estivo, grazie allo scambio datato 1° luglio scorso con cui, dai Colorado Avalanche, si sono rinforzate e non poco con gli arrivi del difensore Tyson Barrie e del centro Alexander Kerfoot.
Sempre da uno scambio del 1° luglio scorso, ma questa volta con gli Ottawa Senators, è arrivato un altro difensore di indubbio talento ed esperienza come Cody Ceci, per “blindare” ulteriormente il reparto arretrato e da free agent è stato firmato con un contratto annuale il centro Jason Spezza, contentissimo di ritornare nella sua città natale, a giocare per la squadra per cui tifava sin da bambino.
Con la sua esperienza e la sua classe Spezza sarà sicuramente molto utile come guida, anche nello spogliatoio, perché i Toronto Maple Leafs hanno perso Patrick Marleau, il cui contratto è stato assorbito nel monte salari dei Carolina Hurricanes, con i quali però non ha ancora sottoscritto un nuovo contratto, Nazem Kadri, coinvolto nel maxi scambio con i Colorado Avalanche a cui abbiamo fatto riferimento prima ed il difensore Jake Gardiner, il quale da free agent è stato lasciato libero di portare la sua esperienza e la sua leadership ai Carolina Hurricanes.
Inoltre, la prossima stagione a Toronto non ci saranno più neanche giocatori di “completamento”, ma non per questo meno importanti, come Connor Brown e Nikita Zaitsev, “sacrificati” nello scambio con gli Ottawa Senators per arrivare a Cody Ceci, l’attaccante Tyler Ennis ed il difensore Ron Hainsey, i quali pure hanno deciso di unirsi agli arci-rivali degli Ottawa Senators, ma da free agent.
Durante l’estate ha tenuto banco mediaticamente anche la vicenda del rinnovo del contratto che lega Mitchell Marner ai Maple Leafs. Il 22.enne attaccante canadese, che la scorsa stagione è stato la “punta di diamante” dell’attacco bianco/blu con 94 punti (41 gol e 51 assist) è entrato nell’ultimo anno del suo entry level contract con Toronto e per questo aveva dichiarato che, senza un nuovo contratto, non avrebbe iniziato il training camp con la squadra il 13 settembre scorso.
Per lui si era addirittura paventato di preparare la nuova stagione nella massima serie del campionato svizzero, con la squadra degli Zurigo Lions, dove peraltro aveva giocato anche il suo compagno di squadra Auston Matthews e invece il 14 settembre scorso tutto si è risolto perché il G.M. Kyle Dubas ha proposto un sostanzioso rinnovo per i prossimi 6 anni, del valore complessivo di 65,3 milioni di dollari, che Marner ha prontamente siglato!
Tacitato il “mal di pancia” di Marner, poiché presumibilmente fino a novembre il difensore Travis Dermott è fuori causa per un’operazione chirurgica alla spalla, sostenuta a stagione finita durante l’estate, potremmo assistere al debutto in prima squadra del 19.enne svedese Rasmus Sandin e del suo connazionale Timothy Liljegren, che la scorsa stagione hanno ben impressionato nel team affiliato della AHL.
Infine, come goalie di riserva del titolare Frederik Anderson, non troveremo più Garret Sparks, che il 23 luglio scorso è stato scambiato con i Vegas Golden Knights, bensì Michael Hutchinson.

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