SUPERCOPPA ITALIANA 2003 

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MARTEDI' 23 SETTEMBRE 2003 ORE 20.30 - PALAGORA' DI MILANO 
HOCKEY CLUB JUNIOR  

VIPERS MILANO

vs ASSOCIAZIONE SPORTIVA

ASIAGO HOCKEY

 

Terza edizione della SuperCoppa Italiana di hockey che vede per la terza volta consecutiva la sfida fra i Vipers Milano

(Campioni d'Italia 2003) e l'Asiago Hockey (seconda classificata nella Coppa Italia 2002). Nelle due precedenti edizioni vittorie

dei Vipers: 3-1 (2-0, 0-1, 1-0) ad Asiago sabato 22 settembre 2001 e 5-2 (1-1, 2-1, 2-0) a Milano lo scorso 24 settembre 2002.

 

Di seguito vi riportiamo il tabellino, la cronaca ed il resoconto fotografico della partita in programma all'Agorà di Milano.

 


 IL TABELLINO (a cura di Luca Centola):

HCJ Vipers Milano -  AS Asiago Hockey 0-1 (0-0, 0-0, 0-1)

 

Vipers Milano: Muzzatti, M.Demetz; Insam, A.Helfer, Uvaev, Peca, Rotolo, Re, Sarazin; Lefebvre, Beattie, Chitarroni, Busillo, Felicetti, M.Molteni, A.Molteni, Stevanoni, Tomasello, Trinetti.

Assenti: Bruno Zarrillo.

Allenatore: Adolf Insam;

 

Asiago Hockey: Gravel, Lobbia; Basso, Strazzabosco, F.Ramoser, V.Vellar, F.Rigoni, Da Corte, Marchetti, Armani; De Bettin, Schivo, L.Rigoni, Corradin, Galuzo, Romanovski, Mantese, Frigo, Bortolussi, Mosele, Cirone, Rodeghiero.

Assenti: Lucio Topatigh e Pierangelo Cibien.

Allenatore: Paulin Bordeleau

 

Marcatori: 56'57" Galuzo (Bortolussi) 0-1.

Penalità: 21'19" Marchetti 2' x sgambetto; 27'03" Galuzo 2' x carica scorretta; 32'38" Schivo 2' x bastone alto;

34'53" Stevanoni 2' x gancio con bastone; 35'52" Muzzatti 2' x disco volontario fuori; 38'38" Sarazin e Schivo 2' + 2' x per eccessiva durezza; 47'54" M.Molteni 2' gancio con bastone.

Spettatori: 1500 circa

Capo-Arbitro: G.Moschen

 

I migliori di Tuttohockey.com sul ghiaccio: Muzzatti del Milano; Gravel e Galuzo per l'Asiago.

 


 COMMENTO E CRONACA (a cura di Daniele Amadasi):

"Una maglia non cancella 5 anni di battaglia. Buona fortuna Moe #80". Con questo striscione gli Ultras Milano hanno salutato il loro ex capitano che dalla stagione corrente milita nelle fila dell'Asiago Hockey.

Milano ed Asiago .... ovvero si riparte (Supercoppa) da dove ci eravamo lasciati (Finali Play-offs).

In palio la Supercoppa Italiana 2003 che al termine di una sfida combattuta, incerta sino all'ultimo e giocata a ritmi elevati per buona parte (45 almeno) dei 60 minuti di gioco effettivo, ha visto il successo (sofferto ma meritato) dell'Asiago per 0-1, con i parziali di 0-0, 0-0 e 0-1.

 

Gara che nel corso del primo tempo ha visto tanto ghiaccio da parte dei due team ed una sola occasione da rete al 2' per il Milano con Busillo che, ricevuto il disco da Beattie dopo un grossolano errore di Strazabosco sulla blu, si è visto repingere da Gravel un disco che sembrava destinato al gol.

Periodo centrale che si apre con la penalità a Marchetti e con due occasionissime, una per parte, per sbloccare il risultato:

Cirone in penalty killing per l'Asiago e Beattie in power play per il Milano. Per entrambi due contropiedi uno contro uno con Muzzatti e Gravel a tenere inviolata le propria porta con due interventi semplicemente fantastici.

Verso metà gara poi, sempre con il punteggio inchiodato sullo zero a zero, gli animi in pista si scaldano: Chitarroni e Galuzo vengono alle mani in balaustra, ma solo il giocatore lettone finisce in panca puniti. Secondo power play del Milano che porta Felicetti vicino al gol con il disco del neo acquisto milanese che lambisce il palo della porta di Gravel.

Sino alla seconda sirena, a parte altre una serie di penalità (che hanno anche visto l'Asiago giocare in 5 vs 3 per 61 secondi),

non si registra più nulla e così anche il secondo parziale termina 0-0.

L'ultimo drittel si apre sempre con un buon ritmo ma con gli attacchi di Milano ed Asiago con i bastoni scarichi e con le difese poco impegnate, fino al 48esimo quando Muzzatti evita il vantaggio asiaghese (in power play) parando alla grande su Cirone.
A tre minuti dalla fine, con i tempi supplemenatri e con il sudden death alle porte, l'Asiago va in gol con Galuzo su assist

(quanto è beffardo il destino) dell'ex di turno, Bortolussi.

Al 59esimo il Milano gioca inutilmente la carta disperata dell'uomo in più con la porta vuota e così la Supercoppa Italiana, dopo due anni lascia Milano per Asiago.