FINALE SCUDETTO SERIE "A" 2003-2004
SPECIALE: LE IMMAGINI DELLA FINALE SCUDETTO
INDICE SERIE "A" - LA REGULAR SEASON
| I NOSTRI REPORTAGE FOTOGRAFICI |
LA FINALE SCUDETTO 2003-2004
a cura di Daniele Amadasi e Luca Centola
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ASSOCIAZIONE SPORTIVA ASIAGO HOCKEY |
Finale Scudetto 2003-2004 |
HOCKEY CLUB JUNIOR VIPERS MILANO |
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| Francois Gravel (Nicola Lobbia) |
Portieri |
Jason Muzzatti (Mark Demetz) |
| Fabio Armani - Michele Strazzabosco | 1.a Linea Difesa | Rob Cowie - Matt Smith |
| Jeff Ricciardi - Giovanni Marchetti | 2.a Linea Difesa | Leo Insam - Armin Helfer |
| Florian Ramoser - Luigi Da Corte | 3.a Linea Difesa | Justin Peca - Slava Uvaev |
| Paolo Basso e Valentino Vellar | Riserve Difesa | Alessandro Rotolo e Marc Andrè Sarazin |
| Marko Kuikka/Giorgio De Bettin - Jason Cirone - Maurizio Bortolussi | 1.a Linea Attacco | Scott Beattie - Patrice Lefebvre - Joe Busillo |
| Luca Rigoni - Giulio Scandella - Anthony Tuzzolino | 2.a Linea Attacco | Thomas Sjogren - Chris Wells - Mario Chitarroni |
| Lucio Topatigh - Vitalijs Galuzo - Vadimir Romanovski | 3.a Linea Attacco | Bruno Zarrillo - Dino Felicetti - Matteo Molteni |
| Stefano Frigo, Riccardo Mosele e Michele Corradin | Riserve Attacco | Andrea Molteni, Jason Trinetti e Massimo Stevanoni |
| Paulin Bordelau | Allenatori | Adolf Insam |
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HOCKEY CLUB JUNIOR VIPERS MILANO SAIMA
CAMPIONE D'ITALIA 2004 |
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SPECIALE: VAI ALLE IMMAGINI DELLA FINALE SCUDETTO
GARA-6, giovedì 1° aprile 2004 - PalaAgorà di Milano, ore 20.30: Milano - Asiago 5-2 (0-2, 5-0, 0-0); serie finale 4-2 Milano
Marcatori: 01'39" Ricciardi (Romanovski e Galuzo) 0-1, 03'53" De Bettin (L.Rigoni) 0-2; 22'10" Insam (Felicetti e Zarrillo) 1-2 in power play 5vs4, 29'27" Cowie 2-2 (Lefebvre, Busillo) in power play 5vs4, 29'59" Smith (Sjogren e M.Molteni) 3-2, 33'59" Beattie (Busillo e Smith) 4-2 in power play 5vs4, 35'29" Busillo (Lefebvre e Beattie) 5-2.
Penalità: Milano 14' (4' + 8' + 2') - Asiago 14' (2' + 12' + 0')
Spettatori: 5'000; Arbitri: G.Moschen, Marri ed Alfi.
Commento: In un Agorà gremito da cinquemila persone l'HC Vipers Milano Saima vince gara-6 della finale scudetto per 5-2, conquistando il quarto titolo (ed il terzo consecutivo) della nuova era. La Milano rossoblù dell'hockey rossoblù è Campione d'Italia con una fantastica tripletta, ma quanta fatica e soprattutto quanto paura.
Pronti via e l'Asiago conduce 2-0: a segno Jeff Ricciardi dopo 99 secondi e Giorgio De Bettin al 03'53".
Il primo tempo vede il Milano presente solo per onora di firma (da segnalare solo un occasione capitata sulla stecca di Matt Smith, che invece di tirare da ottima posizione ha servito male sottoporta Andrea Molteni) ed un Asiago pericoloso (occasioni per Bortolussi e Ricciardi di triplicare) dominatore assoluto che chiudo meritamente sul doppio vantaggio i primi venti minuti di gioco.
Periodo centrale che inizia con un Milano strigliato per bene negli spogliatoi da coach Adolf Insam e che decide di giocare, spinto da un palazzetto del ghiaccio che sa di bolgia e torcida. Detto, fatto, poichè i rossoblù sfruttano nel migliore due situazioni di power play (fuori Marchetti al 21'29" prima e De Bettin al 29'02" poi) per accorciare le distanze con Leo Insam al 22'10" e per pareggiare con Rob Cowie al 29'27". 2-2, disco al centro e dopo 32 secondi (29'59") le vipere passano in vantaggio con Smith.
Ovvero in soli 7 minuti e 49 secondi si è passati dal 2-0 per l'Asiago al 3-2 per il Milano.
L'inerzia della gara cambia, il Milano spinge sull'acceleratore consapevole di aver messo alle corde la formazione asiaghese.
Ed ecco i due colpi del definitivo ko vicentino, sferrati da Scott Beattie al 33'59" e Giuseppe Busillo al 35'29".
Milano 5, Asiago 2, con i restanti 24 minuti e 31 secondi da giocare che rappresentano solo un lungo conto alla rovescia, verso il terzo scudetto consecutivo della banda Adolf Insam, Ico Migliore ed Alvise Di Canossa, rispettivamente allenatore, general manager e preseidente dell' Hockey Club Junior Vipers Milano Saima.
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HCJ VIPERS MILANO SAIMA CAMPIONE D'ITALIA 2004 |
GARA-5, martedì 30 marzo 2004 - PalaOdegar di Asiago ore 20.45: Asiago - Milano 1-2 (0-0, 1-0, 0-2) ; serie 3-2 Milano
Marcatori: 27'57" Bortolussi (Cirone) 1-0 in power play 5vs3; 46'17" Busillo 1-1, 57'46" Sjogren 1-2.
Penalità: Asiago 18' (4' + 4' + 6') - Milano 16' (4' + 8' + 4').
Spettatori: 3'200; Arbitri: Pianezze, Fiabane e Soia.
Commento. Un Milano sempre privo dell'infortunato Chris Wells esce vittorioso dal ghiaccio dell'Odegar al termine di una partita non bella ma molto combattuta, contro un Asiago che da parte sua ha potuto regolarmente schierare sul ghiaccio Anthony Tuzzolino.
Gara-5 termina quindi 1-2 (0-0, 1-0, 0-2) a favore dei milanesi che oltre a portarsi in vantaggio nella serie play-offs per 3 vittorie a 2, si guadagnano il primo match-point di questa finale scudetto che si disputa al meglio delle quattro gare su sette.
Asiago-Milano. Il primo periodo termina a reti bianche 0-0, con due situazioni di power play non sfruttate (in panca puniti Thomas Sjogren, Armin Helfer, Maurizio Bortolussi e Tuzzolino) e con zero occasioni totali da rete.
Il secondo periodo "si apre" con l'Asiago in gol al minuto 27'57" con il grande ex Bortolussi che, in doppio power play (fuori Scott Beattie al 26'21" ed Helfer al 26'39"), raccoglie un rimbalzo di Jason Muzzatti dopo un tiro di Jason Cirone.
Asiago sulle ali dell'entusiasmo, Milano frastornato e nervoso che gioca ancora due situazioni di inferiorità (penalizzati Dino Felicetti e Slava Uvaev), ma che resiste agli attacchi dei padroni di casa. Sul finire del periodo anche l'Asiago si vede penalizzare due giocatori (Lucio Topatigh al 35'01" e Giovani Marchetti al 36'33"), ma nella situazione di vantaggio numerico il Milano non è in grado di creare pericoli alla porta di Francois Gravel.
Così l'ultimo drittel riprende con i vicentini in vantaggio per 1-0 e con un Milano vicinissimo al pari al 44'07" quando Bruno Zarrillo colpisce il palo della gabbia difesa da Gravel. Le vipere insistono alla ricerca del pareggio e lo ottengono con Giuseppe Busillo al 46'17" grazie ad una indecisione dell'estremo difensore veneto. Asiago 1, Milano 1 e disco al centro, con l'inerzia della gara che potrebbe a questo punto cambiare colore, passando dal giallorosso al rossoblù meneghino. Invece la gara fa registrare altre tre penalità (due ai padroni di casa con Strazzabosco e Cirone in panca puniti, una ai milanesi con Smith) ... e quando pareva che il match si stesse indirizzando verso la parità, ecco la rete del decisivo vantaggio milanese firmato Sjogren (57'46").
Gara-6, che potrebbe valere per il Milano il quarto tricolore della loro storia, è in programma giovedì sera 1° aprile all'Agorà di Milano (ore 20.30, arbitrano G.Moschen, Marri ed Alfi.)
GARA-4, sabato 27 marzo 2004 - PalaAgorà di Milano ore 18.30: Milano - Asiago 2-1 dr (0-0, 1-0, 0-1; 0-0, 1-0) ; serie 2-2
Marcatori: 12'57" Felicetti (Insam e Chitarroni) 1-0, 59'36" Tuzzolino (Bortolussi, Cirone) 1-1; 65'00" Beattie rigore decisivo 2-1.
Penalità: Milano 4' (4' + 0' + 0') - Asiago 8' (6' + 2' + 0')
Spettatori: 4'000; Arbitri: G.Moschen, Marri ed Alfi.
Commento. La recente storia Milano-Asiago è fatta di due scudetti, di una semifinale play-offs e di una coppa Italia decisa ai rigori.
Su tre gare di finale una sola era terminata con i penalty, gara-2 vinta dall'Asiago con il tiro decisivo di Tuzzolino .. e così milanesi e vicentini hanno regalato un po' spettacolo ai 4'000 dell'Agorà, dopo una gara molto tattica ed avara di forti emozioni.
Con l'Asiago in vantaggio 2-1 nella serie finale gara-4 impone ai milanesi la vittoria, per non vedere sfuggire troppo presto quel tricolore che da due anni hanno cucito sulle proprie maglie. Vipers privi di Wells e con le linee in parte cambiate (davanti a Muzzatti giocano Cowie-Uvaev-Lefebvre-Beattie-Busillo in prima, Peca-Smith-Chitarroni-Felicetti-Zarrillo in seconda, Insam-Helfer-Sjogren-M.Molteni-A.Molteni in terza), Asiago al gran completo (Gravel in porta, Armani-Strazzabosco-De Bettin-Cirone-Bortolussi il primo blocco, Ricciardi-Marchetti-L.Rigoni-Scandella-Tuzzolino il secondo, F.Ramoser-DaCorte-Topatigh-Galuzo-Romanovski il terzo, più l'attaccante jolly Kuikka).
Pronti via e tra sbadigli, non gioco con Milano all'attacco in maniera blanda ed Asiago a controllare senza problemi, 10 minuti di penalità e con l'unica occasione per Tuzzolino di sbloccare la situazione si concludono 0-0 i primi venti minuti di gioco.
Disco al centro per il secondo periodo e Milano in gol al minuto 22'17" con Felicetti che trafigge Gravel deviaando sotto porta un tiro di Leo Insam da dentro la blu. Match, sbloccato, si inizia a vedere finalmente nel gran bell'hockey, su entrambi i fronti con Peca vicino al raddoppio milanese (28'56" tiro di poco alto sopra l'incrocio della gabbia veneta) e con un azione Ricciardi-Scandella-Tuzzolino che porta quest'ultimo a fallire clamorosamente la rete del pareggio asiaghese con il goalie milanese Muzzatti già battuto.
Con il vantaggio minimo di 1-0 il Milano rientra sul ghiaccio nell'ultimo periodo con una tattica di gioco basata sulla difesa ad oltranza e sul tentativo di addormentare la gara, considerando anche il calo fisico di molti suoi giocatori. Per contro l'Asiago fa adesso la gara, pattina e fa ghiaccio ma non crea occasioni da gol, a parte quella al minuto 46 quando Luca Rigoni servito da Scandella scarta Muzzatti ma al momento del tiro gol già fatto non trova più il disco. Si arriva così al minuto 59'13". Il gioco è fermo ed il coach dell'Asiago Paulin Bordeleau chiama time-out. Alla ripresa del gioco Gravel lascia la sua porta e va è in panca permettendo ai leoni giallorossi di giocare con sei uomini di movimento negli ultimi 47 secondi. Al 59'30" Cirone vince un ingaggio in zona offensiva contro Lefebvre, serve il disco a Bortolussi che tira: Muzzatti para, ma sul rimbalzo arriva Tuzzolino, che controlla il disco, se lo posiziona per bene sul bastone ed insacca la rete dell'1-1.
E' il 59'36". Gli ultimi 24 secondi trascorrono in un lampo e via con l'overtime.
Cinque minuti di extra time giocati (a differenza di gara-2 dove c'era stato un evidente errore tecnico) come da regolamento in 4-4.
Supplementare che vede l'Asiago pericoloso due volte con De Bettin e Marchetti, i cui tiri apparentemente innocui vengono trasformati in occasioni da gol grazie ad Jason Muzzatti in bambola ed ancora frastornato dalla doccia gelida dell'1-1.
Il sudden-death termina senza vittime e via con la serie alternata dei rigori, prima Milano poi Asiago.
Sjogren gol 1-0, Tuzzolino gol 1-1 (con Muzzatti che para ma pattinando all'indietro si porta il disco in rete).
Beattie gol 2-1, Scandella parato; Lefebvre parato, De Bettin parato; Smith gol 3-1, Cirone parato.
Milano vince ai rigori, pareggia la serie 2-2 e fra tre giorni si ritorna in pista, con una serie di finale scudetto ridotta al meglio delle due gare su tre.
GARA-3, giovedì 26 marzo 2004 - PalaOdegar di Asiago ore 20.45: Asiago - Milano 3-1 (1-0, 1-1, 1-0) ; serie 2-1 per l'Asiago
Marcatori: 12'42" Tuzzolino 1-0; 23'35" Cirone (Strazzabosco) 2-0, 35'49" L.Insam 2-1; 47'05" Bortolussi (Strazzabosco) 3-1;
Spettatori: 2'500 ; Arbitri: Pianezze, Fiabane e Soia
Commento. L'Asiago fa sua la gara-3 della finale scudetto superando per 3-1 (1-0, 1-1, 1-0) il Milano davanti ai 3'000 dell'Odegar, portandosi in vantaggio 2-1 nella serie che si gioca al meglio delle quattro partite su sette.
La terza sfida di finale Asiago-Milano inizia con Jeff Ricciardi schierato regolarmente nella difesa vicentina e con il Milano che poco dopo dall'ingaggio iniziale non sfrutta una situazione di power play; l'Asiago ammazza l'inferiorità numerica (penalty killing) ed al 12'42" va in rete con Anthony Tuzzolino, l'eroe giallorosso di gara-2.
Concluso il primo periodo con il minimo seppur meritato vantaggio, gli asiaghesi raddoppiano al 23'35" con un tiro dalla blu di Jason Cirone.
Dal minuto 25 al 35 si contano soltanto due tiri pericolosi, uno per parte con Cowie e Romanovski.
Al 35'25" il terzino meneghino Wells si infortunia al ginocchio sinistro e 24 secondi dopo la sua uscita dal ghiaccio l'ex compagno di linea Leo Insam accorcia le distanze portando il punteggio al termine del tempo centrale sul 2-1 per l'Asiago.
Il terzo drittel vede nei primi minuti di gioco molto pattinaggio e poche occasioni da gol, sino a quando al 47'05" Bortolussi raccoglie un rimbalzo di Muzzatti dopo un tiro di Strazzabosco, insaccando per la terza volta la porta milanese.
I padroni di casa sul doppio vantaggio controllano bene la gara sino al minuto 58'29" che vede il time out del Milano; nei restanti 91 secondi finali non succede nulla e così gara-3 viene meritatamente vinta dall'Asiago per 3-1.
GARA-2, martedì 23 marzo 2004 - PalaAgorà di Milano, ore 20.30: Milano - Asiago 4-5 dr (0-0, 1-3, 3-1; 0-0; 0-1) ; serie 1-1
Marcatori: 22'05" L.Insam (Sjogren e Wells) 1-0, 23'24" Strazzabosco 1-1; 26'38" Cirone (De Bettin) 1-2, 29'38" Cirone 1-3; 41'41" Chitarroni (Cowie) 2-3, 44'28" Zarrillo (Peca e Smith) 3-3, 55'14" Matteo Molteni (Wells) 4-3, 55'45" Tuzzolino 4-4 ;
65'00" Tuzzolino 4-5 rigore decisivo
Penalità: Milano 10' (2' + 6' + 2'); Asiago 35' (27' + 4' + 4') con penalità partita a Ricciardi
Spettatori: 3'500 ; Arbitri: R.Moschen, Loreggia e Marri
Commento. L'Asiago vince 5-4 gara-2 a Milano al termine dei rigori con la rete decisiva firmata Anthony Tuzzolino, riportando la serie finale scudetto in parità 1-1 e riducendola al meglio delle tre gare su cinque. Questo quanto scaturito dalla serata dell'Agorà che al termine dei 60 minuti di gioco regolamentari più i 5 del tempo supplementare avevano visto Milano e Asiago terminare 4-4 in parità l'incontro. Primo periodo impresso dall'espulsione dell'asiaghese Jeff Ricciardi (09'41"), da un Milano non pungente in power play (2 minuti in 5vs3 e 3 minuti in 5vs4) e da un parziale di 0-0. Periodo centrale caratterizzato dal vantaggio meneghino di Leo Insam (22'05") e dal ritorno dell'Asiago, che con Strazzabosco (23'24") e due volte Cirone (26'38" e 29'38") ribaltava da 0-1 a 3-1 a proprio favore il tempo centrale. Terzo periodo che ha visto il controribaltone milanese da 1-3 a 4-3 grazie alle reti di Chitarroni (41'41"), Zarrillo (44'28") e Matteo Molteni (55'14"), prima del definitivo pareggio vicentino con Tuzzolino (55'45") e del palo di Sjogren (59'30"). Poi supplementare e rigori, che dopo la prima serie di 10 tiri (a segno Beattie e Scandella) davano al 14esimo penalty la vittoria all'Asiago.
GARA-1, sabato 20 marzo 2004 - PalaOdegar di Asiago ore 20.45: Asiago - Milano 2-4 (0-1, 1-3, 1-0) ; serie 1-0 per Milano
Marcatori: 01'14" Sjogren 0-1; 25'18" Felicetti 0-2, 29'15" Beattie (Cowie) 0-3, 30'20" Smith 0-4, 37'45" Strazzabosco (L.Rigoni) 1-4;
43'51" Galuzo (Da Corte e Topatigh) 2-4.
Penalità: Asiago 12' (8' + 4' + 0') ; Milano 20' (8' + 10' + 2')
Spettatori: 3'200 ; Arbitri: Cassol, Biacoli e Zatta
Commento. La serie scudetto tra Asiago e Milano riparte dall'Odegar, ovvero da dove eravamo rimasti nella passata finale play-offs.
Dal rigore decisivo di Thomas Sjogren nella gara-6 che regalò giovedì 3 aprile 2003 il terzo scudetto ai milanesi ... alla rete dello stesso svedese numero 7 dei Vipers che sblocca dopo appena 74 secondi la prima partita di finale tra vicentini e meneghini.
Primo periodo che a parte i 16 minuti di penalità dati dalla terna Cassol, Biacoli e Zatta ha visto una sola altra occasione da rete, con il duo Chitarroni-Zarrillo, sventata da Gravel. Nel periodo centrale il Milano pattina con due marce in più, fà un costante forechecking e difende ottimamente sulla blu difensiva; per contro l'Asiago è molle sui pattini, arriva in titardo sui dischi, fa poco ghiaccio e sbaglia molti passaggi.
E questa differenza viene sigillata dalle reti milanesi a firma di Felicetti, capitan Beattie e Smitt nell'arco dei primi 10 minuti del secondo centrale. A metà gara il tabellone dice Asiago 0 - Milano 4. Partita già finita? Così parrebbe anche se a 135 secondi dalla seconda sirena Strazzabosco assistito da Rigoni va a segno riducendo lo svantaggio asiaghese ad 1-4. Gli ultimi venti minuti si aprono con la rete del 2-4 per l'Asiago siglata da Galuzo. Ma per gli stellati vicentini è un fuoco di paglia, poichè la gara rimane riaperta per metà nonostante gli ultimi 37 secondi giocati in 6 uomini di movimento (Gravel richiamato in panca) contro i 4 del Milano (fuori Smith penalizzato).
Così gara-1 termina 4-2 per il Milano che sbancando l'Odegar di Asiago con una partita semplicemente perfetta si porta in vantaggio 1-0 nella serie play-offs scudetto che si gioca al meglio delle quattro gare su sette.
GARA-7 (eventuale), sabato 4 aprile 2004 - PalaOdegar di Asiago ore 20.45
ASIAGO vs MILANO: SCENA TERZA - ATTO QUARTO
a cura di Daniele Amadasi
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Associazione Sportiva Asiago Hockey ed Hockey Club Junior Vipers Milano. Ne più ne meno il life motive delle ultime quattro stagioni hockeystiche italiano, partendo dal dopo scudetto del 2000 vinto dal Bolzano. Dal dicembre del 2000 a quello del 2003, nove delle dieci competizioni (Campionato, SuperCoppa Italiana e Coppa Italia) sono finite sull'asse (auto) stradale Milano - Asiago, eccezion fatta per la Coppa Italia di quest'anno vinta dai Bolzano Foxes nella final four del PalaOnda. |
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Due scudetti, due supercoppe italiane, una coppa Italia nella bacheca delle vipere rossoblù meneghine, uno scudetto, una supercoppa nazionale, due coppe Italia in quella dei leoni giallorossi vicentini. Se poi si considera che nel girone di semifinale della Continental Cup nel novembre 2001 giocatosi all'Odegar, il Milano strappò il biglietto per la Final Four di Zurigo ottenendo un punto in più rispetto all'Asiago .... si può capire quanto valga a livello tecnico per l'hockey nostrano la sfida fra lombardi e veneti. |
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Stagione 1999-2000: Bolzano Foxes Campione d'Italia 2000; Asiago (battuto il Milano 3-2 ai rigori) vincitore Coppa Italia 2000.
Stagione 2000-2001: Asiago Campione d'Italia 2001 (vittoria per 2-1 dopo ai rigori in trasferta in gara-4 contro il Milano)
Milano (3-1 all'Odegar contro l'Asiago) vincitore SuperCoppa Italiana 2001, Asiago (vittoria per 6-2 sul Renon) vince Coppa Italia 2001
Stagione 2001-2002: Semifinali Continental Cup: 1° Milano, 2° Asiago, 3° Lugano, 4° Minsk (Milano promosso alla Final Four di Zurigo)
Milano Campione d'Italia 2002, Milano vince SuperCoppa (5-2 all'Asiago) e Coppa Italia 2002 (5-3 dopo i rigori all'Odegar contro l'Asiago).
Stagione 2002-2003: Milano Campione d'Italia 2003 (vittoria per 3-2 dopo ai rigori in trasferta in gara-4 contro l'Asiago),
Asiago (1-0 all'Agorà contro il Milano) vince SuperCoppa 2003, Bolzano (4-2 al PalaOnda contro il Milano) vince Coppa Italia 2003.