SERIE A1: LE FINALI SCUDETTO 2002-2003
a cura dI DANIELE AMADASI, LUCA CENTOLA, LUCA SANTILLI E NICOLA AMBROSINI
| LA SUPERCOPPA ITALIANA 2002 | ||
| REPORTAGE FOTOGRAFICO DELLE FINALI SCUDETTO | ||
MILANO - ASIAGO: IL FILM SCUDETTO 2003 AL MEGLIO DELLE SETTE PARTITE
Dopo essersi contesi i due trofei nazionali (SuperCoppa e Coppa Italia)
Milano ed Asiago si contendono il tricolore 2002-2003
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Gara-6, giovedì 3 aprile: Asiago Hockey - Vipers Milano 2-3 (0-0, 2-0, 0-2;0-0; 0-1) dopo i rigori
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AS Asiago Hockey: Streit (Lobbia); Cibien, Strazzabosco, Da Corte, De Angelis, Marchetti, F. Ramoser, V.Vellar; Cirone, De Bettin, Frigo, Kortelainen, Laplante, Lecompte, Parco, Schivo, Topatigh, L.Rigoni, Bousquet, Pellegrino,Schafer. Allenatore: B.Laporte |
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HCJ Vipers Milano Saima: Muzzatti (Canoe); Nardella, Cowie, Hollinger, Peca, Alderucci, Helfer; Beattie, Lefebvre, Chitarroni, Bortolussi, Busillo, Sjogren, M.Molteni, Anderson, Stevanoni, A.Molteni, Tomasello, Sparber, Stricker. Allenatore: A.Insam |
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Marcatori: 20'43" Parco 1-0; 31'52" Lecompte (De Bettin e Laplante) 2-0; 43'52" Lefebvre (Busillo) 2-1; 54'48" Beattie (Cowie) 2-2; |
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Penalità: 11'09" 2' x M.Molteni (Milano); 12'01" 2' x Parco (Asiago); 17'55" 2' x Alderucci (Milano); 35'35" 2' x Cibien (Asiago); 39'35" Topatigh 2' (Asiago); 54'20" 2' x Bouquet (Asiago) ed Helfer (Milano); 55'20" 2' x Peca (Milano); 64'56" 2' + 2' x Cirone (Milano) e Busillo (Milano); |
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| Spettatori: 2'500; Arbitri: Moschen, Alfi e Marri. | ||||
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Cronaca della partita (a cura di Daniele Amadasi): Con l'Altopiano sotto una coltre di neve, Asiago e Milano danno il via alla gara-6 della finale scudetto diretta dalla terna Giorgio Moschen, Alfi e Marri. Asiago all'ultima spiaggia e quindi a trazione anteriore, fuori Berqvist e Gravel, sul ghiaccio i quattro attaccanti stranieri Lecompte, Laplante, Bousquet e Kortelainen ed il rientrante italo-svizzero Schafer dopo i due turni di squalifica. Primo periodo: Iniziata la gara per i primi 5 minuti si pattina facendo girare i dischi e provando in pratica le uscite di zona stile amichevole precampionato ... poi ecco il primo tiro in porta dei padroni di casa targato Schafer ben respinto da Muzzatti. Al 06'55 arriva anche il primo tiro in porta del Milano dalla blu con Hollinger e la parata di Streit. Si arriva così al 10 minuto di un match che l'Asiago vuole tenere a ritmo basso al fine di poterla controllarla meglio e di non esporsi ai contropiede milanesi. All'11'09" prima penalità, fuori la vipera Matteo Molteni per sgambetto ed Asiago in power play; al 12'01 ristabilita la parità numerica con Parco in panca puniti. Al 12'06" Sjogren s'invola solo contro tre giocatori vicentini ma sottoporta non trova la stoccata vincente per superare Streit. Al 14esimo Milano vicinissimo al gol ma il tiro raso ghiaccio di Cowie termina di un soffio a lato della porta vicentina con Streit in ritardo nella scivolata. Al 17esimo è ancora Cowie a sfiorare la marcatura con un altro tiro pericoloso dalla blu. Al 17'55" penalità ad Alderucci del Milano, ma il periodo si conclude a reti bianche. Asiago 0 - Milano 0. Secondo tempo: 43 secondi dal via e padroni di casa in gol con Jhon Parco. Asiago 1 - Vipers 0. Subito dopo altre due occasioni, una per parte: Lecompte al 21esimo e Sjogren al 22esimo. Con un periodo di ritardo si può quindi dire che la gara-6 di finale è entrata nel vivo. Al 24esimo ospiti pericolosi con Beattie dalla blu ma Streit è prontissimo e respinge. Il ritmo adesso è altissimo, si gioca in velocità con continui rovesci di fronti, si sfiorano altre reti ma Streit (su Lefebvre) e Muzzatti (su Lecompte) fanno il loro dovere parando molto bene. Si attende un gol da una parte o dall'altra ed al 31'52" arriva, con Lecompte che assistito da De Bettin e Ramoser raddoppia per l'Asiago dopo un gran disco recuperato da Laplante su una disattenzione difensiva di Hollinger. Asiago 2 - Milano 0. Al 35' 35" padroni di casa in penalty killing, fuori Cibien per fallo su Busillo, ma il Milano non ne approfitta per accorciare le distanze. Sino alla seconda sirena non succede più nulla ed il periodo centrale si conclude con i vicentini meritatamente avanti di due reti. Terzo periodo: Si riprende con il Milano in power play, ma i rossoblù sfiorano la rete al 43esimo in situazione di 5 vs 5 con Beattie che si vede respingere miracolosamente un tiro da Streit che pareva già rete; passano 52 secondi e Beattie colpisce il palo, sul rimbalzo arriva Lefebvre e segna. Asiago 2 - Milano 1. Match quindi che ricambia di fisionomia con i Vipers catapultati in fase offensiva alla ricerca del pareggio, che sfiorano al 46esimo con Chitarroni dopo un tiro dalla blu di Hollinger respinto da Streit. Sino al 48esimo si assiste poi ad un monologo delle vipere, con i leoni giallorossi messi alle corde e salvati ripetutamente da Streit che para ottimamente su Beattie, Lefebvre e Chitarroni. Assedio milanese interrotto dai padroni di casa al minuto 49 con Parco che sfiora la terza rete vicentina. Il Leit-motiv, Milano avanti, Asiago indietro arroccato davanti a Streit prosegue con i padroni di casa a difendere con il modulo 2-3, con i terzini sulla blu supportati spesso e volentieri da Cirone e Parco che giocano come terzini aggiunti. Si arriva così al 14esimo minuto quando con un azione personale di Kortelainen che interrompe l'assedio milanese. Al 54'48" con Bouquet ed Helfer fuori per reciproche scorrettezze,ed il Milano in 4 contro 4, pareggia in tuffo con Beattie dopo un tiro di Cowie respinto corto da Streit. Al 55'20" Peca (Milano) va in panca puniti. Asiago in power play 4vs3 e 5vs4, Muzzatti compie un autentico miracolo l 57'20" uscendo a valanga all'altezza del cerchio dell'ingaggio e così i Vipers annullano la penalità. Gli ultimi 2 minuti di gioco non vedono poi azioni pericolose, la gara finisce in parità 2-2 dopo i tre tempi regolamentari e si va ai tempi supplementari, con la formula della morte improvvisa. Supplementari: Dopo 5 minuti di sosta si parte con iI sudden-death. Il Milano attacca, l'Asiago si difende affidandosi alle parate di Streit. All'ultimo minuto di gioco prima dei rigori Laporte chiama time-out per un Asiago letteralmente a corto di fiato. Asiago-Milano finisce 2-2 e gara-6 (come la 3) si deciderà ai rigori. Tiri di rigori: inizierà il Milano. Cowie contro Streit: gol; Laplante contro Muzzatti: parata; Beattie contro Streit: gol; Bousquet contro Muzzatti: gol; Lefebvre contro Streit: parata; Kortelainen contro Muzzatti: parata; Sjogren contro Streit: gol; Lecompte contro Muzzatti: parata. Il Milano vince ai rigori per 3-2 la gara-6 della finale scudetto che chiude con la serie a proprio favore 4-2, risultando Campione d'Italia 2003. Vipers Milano realizzano quindi il Grande Slam avendo vinto nella stessa stagione 2002-2003 Supercoppa Italiana, Coppa Italia e Campionato, sempre contro l'Asiago.
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| Gara-5, martedì 1° aprile, Agorà di Milano: Vipers Milano - Asiago 4-1 (1-0, 1-1, 2-0) | |
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HCJ Vipers Milano Saima: Muzzatti (Canei); Nardella, Cowie, Hollinger, Peca, Alderucci, Helfer; Beattie, Lefebvre, Chitarroni, Bortolussi, Busillo, Sjogren, M.Molteni, Anderson, Stevanoni, A.Molteni, Tomasello, Sparber, Stricker. Allenatore: A.Insam |
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AS Asiago Hockey: Gravel (Streit); Cibien, Strazzabosco, Da Corte, De Angelis, Marchetti, F. Ramoser, V.Vellar, Berqvist; Cirone, De Bettin, Frigo, Bousquet, Lecompte, Parco, Schivo, Topatigh, Mosele, Rodeghiero, Pellegrino, L.Rigoni Allenatore: B.Laporte |
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Marcatori: 15'14" Hollinger (Chitarroni e Sjogren) 1-0; 30'14" Nardella (Chitarroni e Sjogren) 2-0 in superiorità numerica; 38'48" Marchetti (Cirone e Topatigh) 2-1; 41'42" Sjogren (Chitarroni e Nardella) 3-1; 44'41" Cowie (Beattie e Lefebvre) 4-1. |
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Penalità: 05'27" 2' x Peca (Milano); 08'44" 2' x Beattie (Milano) e Topatigh (Asiago); 15'52" Berqvist (Asiago); 20'37" 2' x Beattie (Milano), Marchetti e Vellar (Asiago); 24'38" 2' x Mosele (Asiago); 24'51" 2' + 2' x Nardella (MIlano); 25'59" Pellegrino (Asiago); 27'42" Helfer (Milano); 29'58" 2' x Da Corte (Asiago); 36'13" 2' x Nardella (Milano); 46'28" 2' x Sparber (Milano) ; 55'46" 2' Topatigh (Asiago); |
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| Spettatori: 3'500; Arbitri: Masè, Biacoli e Pianezze | |
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Cronaca della partita (Daniele Amadasi): In un Agorà gremito da 3'500 spettatori prende il via la gara-5 della finale scudetto, con cinque novità sul ghiaccio, tutte nelle file asiaghesi: Gravel in porta come titolare, Bouquet e Santino Sandy Pellegrino (al suo ritorno in Italia dopo sette stagioni, l'ultima delle quali disputata con la maglia rossoblù del Milano 24) in attacco. Laplante e Kortelainen finiscono così per turn-over in tribuna. Primo periodo: "You will newer walk alone" . "Noi il settimo uomo sul ghiaccio". Così la curva rossoblù accoglie le proprie vipere milanesi, mentre l'Asiago con la novità Santino Pellegrino è supportati dal gruppo delle Ragazzacce che cercherà di sostituire al meglio l'assenza dei Cimbri Armati. Face-offs del capo arbitro Masè ed il quinto atto Milano-Asiago inizia. La prime occasioni da rete sono sulla stecca di Bousquet che al 03'36" ed al 04'10" non trova la freddezza giusta sotto porta per superare Muzzatti. I Vipers rispondono ed al 05'06" è Sjogren che sfiora la marcatura. Al 05'27" primo power play del match: fuori Peca del Milano per eccessiva durezza. L'Asiago non sfrutta la superiorità numerica ed il punteggio rimane sullo 0-0. Al 07'44" è ancora Sjogren per le vipere ad impensierire Gravel che però blocca bene.All' 08'44" si gioca in 4 vs 4 per le penalità a Beattie (Milano) e Topatigh (Asiago) ed al 10'11" è ancora Sjogren per i milanesi a permettere a Gravel di mettersi in luce con una ottima presa di pinza di un disco indirizzato nell'angolo alto della porta asiaghese. Con le due squadre che pensano più a non prenderle che a darle (la posta in palio è altissimo, darà metà scudetto al vincitore della partita serale) si arriva al 14esimo. Al 15'10" gran tiro dalla blu di Bortolussi ma Gravel devia prima con la pinza e poi con il casco. Dall'ingaggio susseguente il Milano passa con Hollinger che dagli otto metri fulmina Gravel. Trenta secondi dopo Asiago vicino al pareggia ma Muzzatti respinge da vicino alla grande un tiro di Frigo. Sino al primo intervallo non succede più nulla, così si conclude il periodo con i Vipers in vantaggio 1-0. Secondo periodo: Al via il drittel centrale e penalità dopo soli 27 secondi: Beattie (Milano), Marchetti e Vellar (Asiago) puniti per 2 minuti e Vipers Milano in power play. Annullata la penalità l'Asiago va vicino al pareggio con un tiro incrociato di Bousquet che lambisce il palo della porta milanese. Ritmo alto, si pattina molto e si tira poco, sino al 03'16" quando Gravel compie una bella parata di scudo sul terza linea milanese Matteo Molteni. Al 24'38" Masè fischia all'Asiago fallo per sei uomini di movimento e dopo undici secondi Nardella si fa dare 4 minuti di penalità ed al 25'59" Pellegrino va a scontare altri due minuti di panca ancora per troppi uomini di movimento vicentini sul ghiaccio. Secondo periodo che va avanti solo a penalità e così al 27'42" ecco Helfer (Milano) tra i puniti; al 28esimo vipere vicine al raddoppio ma Chitarroni non trova il morso letale per battere Gravel. Al 29'58" Milano in power play con Da Corte penalizzato e Nardella su assistenza di Chitarroni e Sjogren va in gol portando il Milano sul doppio vantaggio. Vipers-Asiago 2-0 al 30'14". Al 34'30" Milano vicinissimo alla terza rete con Lefebvre che colpisce l'incrocio dei pali con Gravel battuto. Al 36'13" Nardella (Milano) rimedia 2 minuti per trattenuta consentendo all'Asiago un importante power play sul finire dei secondi venti minuti di gioco effettivo. I leoni giallorossi non ne approfittano.. ma vanno in gol al 38'48" in 5vs5 accorciando le distanze con Marchetti. Milano-Asiago 2-1. Terzo periodo: Gli ultimi venti minuti di gioco partono con l'Asiago vicinissimo al pareggio con Luca Rigoni che non riesce a superare Muzzatti. Al 41'42" dopo un palo colpito da Nardella il Milano triplica con Sjogren. Vipers-Asiago 3-1. Asiago che dal possibile 2-2 si ritrova sotto 3-1 ed al 44'41" tracolla con la rete di Cowie che assistito da Beattie e Lefebvre realizza il 4-1. Asiago che però non vuole dichiararsi già morto ed al 47'44" in situazione di power play va vicinissimo al 2-4 con Parco che vede un suo tiro quasi a botta sicura, respinto da Muzzatti. Ma è solo l'ultimo colpo di un Asiago che esce sconfitto dall'Agorà di Milano; viceversa i Vipers vincono la loro prima gara delle finali scudetto di fronte al proprio pubblico guadagnandosi quel successo che le vale il vantaggio nella serie per 3-2 ed il primo match-point tricolore.
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Gara-4, sabato 29 marzo ore 20.45 Odegar di Asiago: Asiago Hockey - Vipers Milano 3-6 (1-3, 2-1, 0-2)
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AS Asiago Hockey: Streit (Lobbia); Cibien, Strazzabosco, Da Corte, De Angelis, Marchetti, F. Ramoser, F.Rigoni V.Vellar, Berqvist; Cirone, De Bettin, Frigo, Kortelainen, Laplante, Lecompte, Parco, Schivo, Topatigh, Mosele, Rodeghiero. Allenatore: B.Laporte |
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HCJ Vipers Milano Saima: Muzzatti (Canei); Nardella, Cowie, Hollinger, Peca, Alderucci, Helfer; Beattie, Lefebvre, Chitarroni, Bortolussi, Busillo, Sjogren, M.Molteni, Anderson, Stevanoni, A.Molteni, Tomasello, Sparber, Stricker. Allenatore: A.Insam |
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Marcatori: 02'00" Cowie (Lefebvre, Busillo) 0-1; 05'55" Topatigh (L.Rigoni) 1-1; 18'20" Chitarroni (Hollinger, Bortolussi) 1-2 in superiorità numerica; 19'28" Chitarroni 1-3; 22'41" Busillo (Nardella) 1-4; 27'35" Laplante (Cirone) 2-4; 39'27" Cirone (Lecompte, Laplante) 3-4; 54'25" Busillo (Lefebvre) 3-5 in superiorità numerica; 58'14" Chitarroni (Sparber) a porta vuota 3-6. |
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Penalità: 02'16" 2' x Berqvist (Asiago); 07'32" 2' x Frigo (Asiago) e Peca (Milano); 08'10" 2' x Cowie (Milano); 08'46" Lecompte (Asiago); 13'41" 2' x Busillo (Milano) e Cibien (Asiago); 13'45" 2' x Cirone (Asiago); 15'32" 2' x Beattie (Milano); 17'02" Topatigh (Asiago); 19'13" Kortelainen (Asiago) e Helfer (Milano); 21'43" 2' x Cibien (Asiago); 21'55" Kortelainen; 23'15" Bortolussi 2' x (Milano); 24'18" Nardella (Milano); 28'24" Alderucci 2'+2' (Milano); 29'44" 2' x Busillo (Milano); 30'45" 2' x De Bettin (Asiago); 41'01" 2'+2' x Nardella (Milano) e Kortelainen (Milano); 42'52" 2' x Beattie (Milano) e 2' x Chitarroni (Milano); 43'40" Lecompte; 50'55" Alderucci (Milano); 53'29" L.Rigoni (Asiago); |
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| Spettatori: 3'000; Arbitri: Bosio, Stella e Waldthaler | |
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Cronaca della partita (a cura di Daniele Amadasi): Asiago-Milano, atto quarto con tre novità: nei vicentini dentro nel roster dei 22 Riccardo Mosele e Andrea Rodeghiero, per F.Rigoni e lo squalificato Didier Schafer, nei milanesi lo svedese Thomas Sjogren si riprende il suo posto da titolare in seconda linea lasciando per la gioia dei tifosi rossoblù il canadese Paul Di Pietro in tribuna. Primo periodo: Sventolio di bandiere giallorosse nella curva asiaghese dei Cimbri Armati e rossoblù nel settore che ospita gli Ultras Milano, queste le coreografie di gara-4. Dall'ingaggio del capo-arbitro Bosio si devono aspettare due minuti esatti per vedere il primo vero tiro in porta, ad opera di Busillo che porta in vantaggio il Milano. Passano sedici secondi ed i padroni di casa sotto di una rete si trovano in penalty killing (fuori Berqvist); del power play milanese si conta solo un tiro di Hollinger respinto dai gambali di Streit ed una occasionissima per De Bettin al 03'49" per pareggiare dopo uno svarione di Muzzatti Al 04'31" Milano vicino al doppio vantaggio con Sjogren; un minuto esatto più tardi Muzzatti salva miracolosamente su Frigo. Ma al terzo tentativo l'Asiago passa in contropiede 2 contro 1 con il falco di Gallio Lucio Topatigh assistito da Luca Rigoni. 1-1 e disco al centro. Dal 07'32" al 08'46" si registrano otto minuti di penalità (quattro per parte) che portano a giocare le squadre in 3 contro 3. Sino al 13esimo si vedono sono bastonate a gioco fermo, cariche scorrette e tanti colpi proibiti non fischiati dalla terna arbitrali; al 13'45" penalità per Cirone e Milano alla sua seconda situazione di superiorità numerica in 4 contro 3, dove si registrano una gran bella parata di Streit su un tiro dalla blu di Cowie ed due pali colpiti dai Vipers con Nardella (15'19") e Chitarroni (15'37"). Al 17'02" Topatigh rimedia 2 minuti per colpo di bastone ed al terzo power play il Milano segna con un tiro dalla blu di Peca deviato sotto porta da che riporta gli ospiti in vantaggio. 1-2. Vipers che prima della fine primo periodo al 19'28" trovano la terza rete con Chitarroni che porta il Milano a concludere 3-1. Secondo tempo: Pronti via per il drittel centrale con un Asiago che riparte a velocità massima e che dopo 42 secondi va vicino al gol con un tiro bloccato a fatica da Muzzatti; poco dopo però i vicentini si ritrovano a giocare in 3 contro 5 avendo in panca puniti Cibien e Kortelainen e subiscono la quarta rete ad opera di Busillo su assistenza di Nardella (22'41"). Asiago-Milano 1-4. Al 23'15" Bortolussi del Milano in panca puniti che viene raggiunto poco dopo (24'18") dal compagno di squadra Nardella. Asiago quindi in doppio power play ma Muzzatti salva la propria porta ed i Vipers annullato il doppio penalty killig. Vicentini che comunque ritornano in partita al 27' 35" accorciando le distanze con Laplante. Al 28'16" il cronometro si ferma ... il gioco continua per quasi due minuti ... SCANDALOSO Al 28'24" (che in realtà sarebbe stato più giusto risultare 29 e trenta, almeno) il Milano si vede fischiare quattro minuti ad Alderucci. Al 29'44" Bosio s'inventa due minuti di penalità ai danni di Busillo reo (in contropiede) di essere scivolato sul ghiaccio, franando per inerzia su Streit uscito dalla porta ad altezza del cerchio dell'ingaggio. Dal 32esimo al 37esimo si assiste ad un monologo milanese che porta solo a mettere in mostra una pattinata veloce e tre interventi del solito Streit. Gli ultimi due minuti del secondo periodo vedono poi l'Asiago riproporsi in fase offensiva ed andare a segno con Cirone a 33 secondi dalla sirena. Terzo periodo: Con l'Asiago in gran rimonta (grazie anche all'aiuto non indifferente della terna arbitrali) iniziano gli ultimi venti minuti di gioco (cronometristi permettendo), con i primi tiri in porta di Beattie e Lecompte e le penalità (2'+2') a Nardella e Kortelainen. Fra mille interruzioni si arriva al 42'52" con Bosio che fischia due penalità in un colpo solo al Milano: fuori Beattie e Chitarroni. Asiago in doppia superiorità numerica, sino al 43'40" quando Lecompte prende 2 minuti di penalità per comportamento antisportivo. Fase di gioco che sino al 46esimo porta pericolosamente al tiro Cibien ed Helfer, ma il punteggio rimane Asiago 3 - Milano 4. Dal 46esimo al 51esimo pattinaggio a velocità elevatissima ma nessuna occasione degna di rilievo, tranne la penalità data ad Alderucci al 50'55". Asiago in power play con Chitarroni e Beattie del Milano a far da punteri in una scatola difensiva che li ha visti anche andare in forechecking. Al 53'29" Luca Rigoni in panca puniti, Vipers in power play ed in gol con Busillo (54'25"). Asiago - Milano 3-5 e la partita sembra essere finita con un Asiago che non pare più avere la forza per reagire e per recuperare. Al 58'05" Time-out richiesto dal coach asiaghese Benoit Laporte. Fuori Streit, Asiago a porta vuota al disperato assalto della gabbia milanese... ma i Vipers segnano con Chitarroni. Asiago 3 - Milano 6. Così le vipere sbancano l'Odegar di Asiago e riportano la serie scudetto in parità 2-2 riducendo la finale al meglio delle due gare su tre.
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Gara-3, giovedì 27 marzo, Agorà di Milano: Vipers Milano - Asiago 2-3 dr (0-0, 2-0, 0-2; 0-0; 0-1)
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HCJ Vipers Milano Saima: Muzzatti (Canei); Nardella, Cowie, Hollinger, Peca, Alderucci, Helfer; Beattie, Lefebvre, Chitarroni, Bortolussi, Busillo, Di Pietro, M.Molteni, Anderson, Stevanoni, A.Molteni, Tomasello, Sparber, Stricker. Allenatore: A.Insam |
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AS Asiago Hockey: Streit (Lobbia); Cibien, Strazzabosco, Berqvist, De Angelis, Marchetti, F. Ramoser, V.Vellar, F.Rigoni; Cirone, De Bettin, Frigo, Kortelainen, Laplante, Lecompte, Parco, L.Rigoni, Schafer, Schivo, Topatigh; Mosele. Allenatore: B.Laporte |
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Marcatori: 25'53" Beattie (Cowie + Helfer) 1-0; 30'23" Busillo (Lefebre + Cowie); 52'09" Frigo (Parco e De Bettin) 2-1; 58'39" Cirone (Lecompte + Topatigh) 2-2; 65'00" Laplante (rigore decisivo) 2-3 |
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Penalità: 01'59" M. Molteni (Milano) 2 minuti x ostruzione ; 02'05" Topatigh (Asiago) 2 minuti x sgambetto; 05'54" Berqvist (Asiago) 2 + 2 minuti x bastone alto; 11'35" Chitarroni (Milano) 2 minuti x colpo di bastone; 14'18" Schafer (Asiago) 5 minuti + 20 di penalità partita; 16'19" Peca (Milano) 2 minuti x colpo di bastone; 21'23" Nardella (Milano) 2 minuti x colpo di bastone; 21'59" Topatigh (Asiago) 2 minuti x carica scorretta; 27'14" Bortolussi (Milano) 2 minuti x gomitata; 28'33" Topatigh (Asiago) 2' minuti x sgambetto; 31'59" Lefebvre (Milano) 2 minuti x sgambetto ; 31'59" Helfer (Milano) e Kortelainen (Asiago) 2 minuti x bastonata; 32'19" Busillo (Milano) 2 minuti x gancio con bastone; 34'20" Bortolussi (Milano) e Berqvist (Asiago) 2 minuti x eccessiva durezza; 45'15" Busillo (Milano) 2 minuti x gancio con bastone; |
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| Spettatori: 3'500; Arbitri: G. Moschen, Marri e Alfi | |
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Cronaca della partita (Daniele Amadasi): Pronti via con la gara-3 e la serie Milano-Asiago ridotta al meglio delle tre gare su cinque. Terzo match di finale scudetto che parte con diverse novità. Nel roster del Milano ritrova spazio il canadese Paul Di Pietro al posto dello svedese Sjogren, mentre in difesa Christian Alderucci sostituisce l'infortunato (per tutta la serie play-offs pare) Leo Insam. Novità anche nelle file dell'Asiago: fuori Luigi Da Corte per un infortunio dell'ultimo momento, trova spazio in difesa lo svedese Stefan Berqvist dopo 26 giorni di un turn-over che nella serata odierna tocca al canadese Dany Bosquet. Primo periodo: Dopo il face-offs di Giorgio Moschen, il primo tiro in porta si registra dopo 50 secondi ed è dell'Asiago. Dopo 120 secondi le prime penalità con Matteo Molteni e Lucio Topatigh in panca puniti. Situazione di 4 contro 4 che non vede nessuna occasione degna di nota e così si giunge al 5° minuto di gioco. Al 05'54" Berqvist rimedia 4 minuti di penalità per bastone alto ed il Milano gioca il primo power play della gara. 240 secondi con l'Asiago che gioca un ottimo penalty killing annullando la situazione dell'uomo in meno. All' 11'35" Chitarroni va in panca puniti ed i giallorossi veneti giocano la loro prima superiorità numerica. Ma è del Milano l'occasione da gol con Matteo Molteni al 13'20" in penalty killing che sotto porta non trova la deviazione vincente. Al 14'18" Schafer rimedia5 minuti di penalità più espulsione per Vipers in power play quindi per 300 secondi con Mosele che sconta la penalità dell'italo-svizzero asiaghese. Al 16'16" Streit compie il primo paratone della serata e dopo tre secondi Peca del Milano va in panca puniti per colpo di bastone. Poi nulla sino alla prima sirena, che ha visto nel corso del primo periodo ben 37 minuti di penalità distribuiti dalla terna arbitrale Giorgio Moschen, Marri e Alfi ed un Milano non approfittare dei tanti minuti (almeno sette) giocati con l'uomo in più. Secondo periodo: Pronti via e due occasioni delle vipere con Beattie (20'50") e Bortolussi (21'08") ma Streit sventa in entrambi i casi. Dopo le penalità a Nardella e Topatigh si ritorna a giocare in 5vs5 e Nardella appena rientrato si divora un gol che era più difficile da sbagliare che realizzare. Dopo l'incredibile rete sciupata le vipere vanno in gol con Beattie, 1-0 al 25'53" e disco al centro. Al 27'14" Bortolussi del Milano in panca puniti ed Asiago in power play. Al 27'39" Helfer va a fare compagnia a Bortolussi e l'Asiago gioca una doppia situazione numerica, cinque contro tre ... sino al 28'33" quando Topatigh rimedia penalità per sgambetto. A metà partita la bomboniera dell'Agorà esplode per la seconda volta con la rete di Busillo in back su assistenza di Lefebvre. Un minuto dopo il goalie asiaghese Streit evita per due volte la capitolazione lasciando un'Asiago comunque frastornato in partita. Formazione vicentina che dal 32'19" si ritrova a giocare per la seconda volta in doppio power play con le vipere Lefebvre e Busillo in panca puniti ... ma anche in questo caso la difesa milanese regge agli assalti veneti. Dal 34esimo al 36esimo si gioca in 4vs4 e si registra una gran parata di Streit in pinza sul canadese del Milano Di Pietro. Poi più nulla sino al 40esimo ed il secondo periodo si conclude con il Milano in avanti per 2 a 0. Terzo periodo: Le squadre rientrano in campo con i veneti sottotono a livello fisico ed un Milano molto più pinpante, a prescindere dal punteggio della partita ... ma gli uomini di coach Laporte ci provano lo stesso con l'intento di realizzare una rete entro il 50esimo, ridurre lo svantaggio e tentare poi il tutto per tutto con le forze rimaste negli ultimi minuti di gioco. Quindi ultimi venti minuti di gioco che iniziano con i vicentini a far ghiaccio e con le vipere pericolose in contropiede, come al 43esimo quando Streit evita la terza rete milanese salvando su Beattie. Al 45esimo Asiago vicino al gol ma Cirone a tu per tu con Muzzatti non trova il varco vincente. Poco dopo ospiti in power play, ma sono i Vipers a sfiorare la rete con Di Pietro che si vede parare da Streit una sorta di tiro di rigore. Senza ulteriori sussulti si arriva al 52'09" quando Frigo segna per l'Asiago accorciando le distanze e rimettendo i veneti in corsa e con sette lunghissimi minuti da giocare. Stellati giallorossi a far gioco, vipere rossoblù a ribattere e più velocemente del previsto si arriva al 55esimo quando un tiro dalla blu di De Angelis con Muzzatti battuto esce di un nulla dal palo della porta milanese. Si giunge quindi negli ultimi due minuti delle lancette dell'orologio dell'Agorà con Muzzatti che compie un autentico miracolo su Lecompte lanciato solitario a rete .... ma dopo qualche secondo l'Asiago pareggia con Cirone e riesce nell'impresa di recuperare la gara e di portarla quasi certamente agli overtime. Siamo al 58'39" e si finisce al sudden-death. Overtime: Non si rifà il ghiaccio ed iniziano i supplementari, ovvero il sudden-death, chi segna vince, altrimenti si andrà ai rigori. Dopo 1'27" (totale 61'27") si contano due tiri, entrambi verso la gabbia di Streit di Beattie Chitarroni per il Milano. Al 62'04" tiro di De Angelis dal cerchio dell'ingaggio che Muzzatti devia di scudo. Al 64'34" match-ball del Milano ma Di Pietro da sottoporta spara alto. Poi più nulla e si va ai rigori, che decideranno gara-3. Tiri di rigori: inizierà l'Asiago. Laplante contro Muzzatti: parata; Beattie contro Streit: parata Cirone contro Muzzatti:parata; Lefebvre contro Streit: parata Kortelainen contro Muzzatti: parata; Bortolussi contro Streit: fuori Lecompte contro Muzzatti: gol; Chitarroni contro Streit: parata De Bettin contro Muzzatti: parata; Cowie contro Streit; gol La prima serie dei rigori finisce 1-1; si va alla seconda serie ad oltranza; inizia il Milano Beattie contro Streit: parata; Laplante contro Muzzatti: gol. L'Asiago vince 3-2 dopo i rigori, sbanca di nuovo Milano e si riporta in vantaggio 2-1 nella serie delle finali scudetto |
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Gara-2, martedì 25 marzo ore 20.45 Odegar di Asiago: Asiago Hockey - Vipers Milano 2-3 (1-0, 1-1, 0-2)
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AS Asiago Hockey: Streit (Lobbia); Cibien, Strazzabosco, Da Corte, De Angelis, Marchetti, F. Ramoser, F.Rigoni V.Vellar; Bousquet, Cirone, De Bettin, Frigo, Kortelainen, Laplante, Lecompte, Parco, L.Rigoni, Schafer, Schivo, Topatigh. Allenatore: B.Laporte |
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HCJ Vipers Milano Saima: Muzzatti (Canei); Nardella, Cowie, Hollinger, Peca, L.Insam, Helfer; Beattie, Lefebvre, Chitarroni, Bortolussi, Busillo, Sjogren, M.Molteni, Anderson, Stevanoni, A.Molteni, Tomasello, Sparber, Stricker. Allenatore: A.Insam |
| Marcatori: 01'56" Lecompte (De Bettin) 1-0; 21'08" Laplante (Topatigh) 2-0; 26'21" Beattie (Lefebvre) 2-1; 53'58" Chitarroni (Bortolussi) 2-2; 56'26" Chitarroni 2-3; | |
| Penalità: 02'20" Marchetti (Asiago); 08'58" Stevanoni (Milano); 10'02" Hollinger (Milano); 10'14" Kortelainen (Asiago); 18'21" Busillo (Asiago); 25esimo Da Corte (Asiago); 52'59" Cibien (Asiago); | |
| Spettatori: 2'700; Arbitri: R.Moschen, Agostini e Tamiazzo. | |
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Cronaca della partita (a cura di Nicola Ambrosini): Con l'Asiago in vantaggio 1-0 nella serie play-offs prende il via la gara-2 della finale scudetto arbitrata da Roberto Moschen e dai linesman Agostini e Tamiazzo. ... che vede il primo tiro in porta dopo 22 secondi con Beattie del Milano. Primo periodo: Non passano due giri di lancette che l'Asiago va in gol con Eric Houde che dopo aver ricevuto un passaggio dal terzo difensivo di De Bettin, supera un Nardella immobile e batte Muzzatti. Dopo 24 secondi Asiago in penalità con Marchetti nella panca puniti; Vipers in power play ma si contano solo due tiri di Cowie. Annullata la penalità si riprende a giocare 5 contro 5 ed al sesto minuto i rossoblù milanesi vanno vicinissimi al pareggio con una azione personale di Sjogren. Due minuti dopo invece, all'ottavo, è l'Asiago che sfiora la marcatura, ma Muzzatti di gambali respinge un tiro di Parco. Altro giro di orologio ed ecco tre penalità nel volgere di 76 secondi: Stevanoni e Hollinger per il Milano e Kortelainen per l'Asiago, che gioca comunque una superiorità numerica nella quale va vicina alla rete con Cirone che in precedenza si era bevuto Nardella. Ritornata la parità numerica si registra un'altra occasionissima per i padroni di casa: disco di Bosquet per Parco ma Muzzatti di pinza evita la seconda capitolazione meneghina. Il Milano però non sta a guardare ed arriva due volte nelle vicinanze di Streit: prima con Busillo che non trova la deviazione vincente e poi con Sjogren che vede il suo tiro deviato dal gambale del portiere veneto. Prima del termine del periodo si registra un' altra occasione per l'Asiago e la penalità del milanese Busillo. Secondo periodo: terminata la penalità ed appena rientrato sul ghiaccio Busillo ha l'occasione per pareggiare, ma la fallisce; ribaltamento di fronte e Kortelainen con Muzzatti battuto si mangia un gol già fatto. Gol sbagliato, gol fatto ... da un errore di Busillo parte un contropiede giallorosso con Topatigh: tiro, parata di Muzzatti e poi arriva Laplante che segna. Asiago 2 - Milano 0. Vipere sotto di due reti che sfruttano però con Beattie la situazione di power-play per la penalità rimediata da Da Corte accorciando le distanze. Disco al centro e prima del decimo minuto di gioco e quindi della metà partita, si contano tre incredibili occasioni per l'Asiago di riportarsi in avanti di due reti con Kortelainen, Parco e Laplante. Ed il Milano? Reagisce, sfiorando due volte il pareggio tra il tredicesimo ed il quattordicesimo minuto con Beattie prima e Peca dopo, fermati sempre da un grande Marco Streit. La partita prosegui quindi a buoni ritmi di pattinata da una parte e dall'altra ed al 36esimo minuto i vicentini sfiorano di nuovo la terza rete con Dany Bousquet. Terzo periodo: ultimi 20 minuti, overtime permettendo di una gara-2 che pare una copia di gara-1 con un primo tempo finito 1-0 per l'Asiago ed un secondo tempo sul parziale di 1-1 che porta il punteggio sul 2-1 per i vicentini. Così il Milano è alla ricerca del pareggio, l'Asiago di quella terza rete che chiuderebbe la gara. Quindi senza grosse occasioni passano i primi 10 minuti dell'ultimo dritell che Roberto Moschen fa giocare fischiando pochissimo e lasciando correre su molte occasioni ... fino al 52'59" quando Cibien viene mandato in panca puniti. Milano in power play e per la seconda volta nel match pareggia nella situazione dell'uomo in più con Chitarroni su assistenze di Bortolussi e Lefebvre. Passabo tre minuti ed ancora il Milano a rete con Chitarroni che in back porta le vipere in vantaggio: Asiago 2 - Milano 3 al 56'26". L'Asiago dal vantaggio di 2-1 si trova in svantaggio nel breve volgere di tre minuti e tenta la mossa disperata nel giocare a porta vuota gli ultimi 50 secondi di gioco. Il punteggio non cambia. Il Milano espugna l'Odegar, annulla il break vicentino e porta la serie in parità: 1-1. Disco al centro e a giovedì sera per la gara-3 in diretta dall'Agorà di Milano.
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Gara-1, sabato 22 marzo ore 17.00 Agorà di Milano: Vipers Milano - Asiago Hockey 1-2 (0-1, 1-1, 0-0) |
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HCJ Vipers Milano Saima: Muzzatti (Canei); Nardella, Cowie, Hollinger, Peca, L.Insam, Helfer; Beattie, Lefebvre, Chitarroni, Bortolussi, Busillo, Sjogren, M.Molteni, Anderson, Stevanoni, A.Molteni, Tomasello, Sparber, Stricker. Allenatore: A.Insam |
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AS Asiago Hockey: Streit (Lobbia); Cibien, Strazzabosco, Da Corte, De Angelis, Marchetti, F. Ramoser, F.Rigoni; Bousquet, Cirone, De Bettin, Frigo, Kortelainen, Laplante, Lecompte, Parco, L.Rigoni, Schafer, Schivo, Topatigh. Allenatore: B.Laporte |
| Marcatori: 02'28" Topatigh (Parco) 0-1; 38'54" Busillo (Beattie e Lefebvre) 1-1 in power-play; 39'42" Bousquet (Kortelainen e Parco) 1-2; | |
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Penalità: 00'06" Hollinger e Chitarroni (Milano), Cirone e Rigoni (Asiago) 2'+2' x eccessiva durezza; 00'53" Ramoser (Asiago) 2' x carica da tergo; 01'24" Bortolussi (Milano) 2' x eccessiva durezza; 11'48" Topatigh (Asiago) 2' x gancio con bastone; 26'22" Cirone (Asiago) 2' x colpo di bastone; 33'25" Helfer (Milano) 2' x eccessiva durezza; 34'11" Strazzabosco (Asiago) 2' x gancio con bastone; 37'29" Bousquet (Asiago) 2' x colpo di bastone; |
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| Spettatori: 3'300; Arbitri: G.Moschen, Alfi e Marri | |
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Cronaca della partita (a cura di Daniele Amadasi): Con cinque minuti di ritardo, alle ore 17.05, l'arbitro Giorgio Moschen (con una micro-telecamera montata sopra il casco) da il via con il face-offs, l'ingaggio iniziale, alla serie scudetto fra Milano ed Asiago in un Agorà vestito di rossoblù, stile coreografia della curva saimina con strisce colorate ed una scritta: Milano. La formazione ospite asiaghese è invece rappresentata dai Cimbri Armati, presenti in circa cinquanta unità. Primo periodo. Sei secondi dopo l'ingaggio scatta la prima rissa: fuori per 4 minuti Hollinger e Chitarroni (Milano), Cirone e Rigoni (Asiago). Passano altri 47 secondi ed al 53esimo secondo viene penalizzato Florian Ramoser. Milano in power play. Allo 01'24" equità numerica ristabilita con la penalità al capitano dei Vipers Bortolussi che rimedia 4 minuti di penalità. Passa un minuto ed al 02'28 Lucio Topatigh (in 4 contro 4) porta in vantaggio l'Asiago con un tiro sottoporta che supera Muzzatti. Dopo le scaramucce iniziali, controllate comunque bene da Moschen, si inizia anche a giocare ad hockey e mentre l'Asiago sfiora il raddoppio con Lecompte un Milano spinto dal tifo della curva cerca di togliersi di dosso quel nervosismo che ha dall'ingresso in pista. Al 9' azione personale di Sjogren, tiro dalla blu, respinta corta di Streit raccolta da Bortolussi ma il portiere italo-svizzero dell'Asiago compie un paratone impedendo il pareggio del Milano. Tre minuti più tardi a Topatigh vengono fischiati 2 minuti per gancio con bastone. Nel power-play del Milano si contano due grandi parate del goalie Streit su Beattie e Nardella ed il punteggio rimane sempre di 1-0 a favore dell'Asiago. Ultimi cinque minuti del primo periodo che scorrono veloci e senza episodi di cronaca, a parte un'altra bella parata di Streit al 18'12" su Chitarroni e così i primi 20 minuti di gioco si concludono con il parziale di Milano 0 - Asiago 1. Secondo periodo. Milano subito in avanti alla ricerca del pareggio, ma è Topatigh in contropiede dopo 42 secondi a sfiorare la rete che non arriva per un grande intervento di Muzzatti. Al 23'45" il gioco viene fermato per permettere il soccorso all'attaccante milanese Busillo, che poco dopo riprende regolarmente a pattinare. Al 26'22" viene fischiato colpo di bastone a Cirone, che rimedia 2 minuti di penalità e che consente ai milanesi di giocare con l'uomo in più. Power-play Vipers che vede ancora il portiere asiaghese Strei sugli scudi con due interventi su Chitarroni e Bortolussi. Annullata la penalità di Cirone, è l'Asiago, al 33esimo minuto ad usufruire di una superiorità numerica a seguito di un fallo di Helfer. Passa un minuto e per l'Asiago va in panca puniti Strazzabosco. Al 37esimo minuto va in panca puniti anche Bousquet per l'Asiago a seguito di una bastonata e questa volta il power-play del Milano va in rete (38'54") con Busillo su assistenze di Beattie e Lefebvre. Quando pare poi che il secondo periodo si concluda in parità, arriva il gol dell'Asiago a 18 secondi dal secondo riposo con il canadese Bousquet su assist di Kortelainen e Parco. Terzo periodo. Dopo lo shock del gol asiaghese sul finire dei secondi venti minuti di gioco, le vipere milanesi ritornano sul ghiaccio per l'ultimo drittel molto più convinte e più toniche sfiorando il pareggio dopo soli trenta secondi; ma l'Asiago non sta a guardare e ribatte disco su disco andando vicinissimo alla sua terza rete al 48esimo con Parco e Kortelainen. Vicentini quindi più vicini al 3-1 che milanesi al 2-2. Si giunge così al 50esimo, minuto nel quale si registra un gran tiro di Sjogren deviato sopra la porta asiaghese dalla spalla di Streit. Al 53'43" Milano vicinissimo al pareggio ancora con Sjogren, ma Streit dice ancora di no bloccando da pochi metri un disco che pareva destinato in rete. Al 55esimo azione personale di Kortelainen che a tu per tu con Muzzatti non trova il disco e quindi il tiro. Passano tre minuti e mezzo ed i Vipers, al 58'30" colpiscono un palo con Cowie. Al 59'20" Muzzatti esce ed il Milano gioca con l'uomo in più e a porta vuota. Ma non succede più nulla. L'Asiago sbanca Milano per 2-1 e si porta in vantaggio 1-0 nella serie scudetto. |
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